Society
di Simone Stefanini 11 Giugno 2020

Gli oggetti simbolo di un’era che oggi non esistono più

Ricordate tutti gli oggetti che usavamo negli anni ’80 e ’90? Ecco una carrellata tra nostalgia e sospiro di sollievo

Siete Millennial, appartenete alla Generazione X? In ogni caso avrete conosciuto questi oggetti appartenenti agli anni ’80 e ’90, coi quali siamo cresciuti e che ci hanno fatto stare tanto bene (e male, a seconda della situazione). Pronti per un viaggio nel passato?

Tamagotchi

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Era quel giochino giapponese in cui dovevi accudire un cucciolo strano, fatto di pixel digitali, che ti reclamava ad ogni ora del giorno e della notte perché voleva mangiare, giocare, pure andare in bagno. Se ci stavi dietro, lui cresceva sano e forte, se invece non te ne occupavi, diventava un mostro schifoso e poi moriva.

 

Rullini fotografici

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C’erano da 12, 24 e 36 foto, li mettevamo nelle reflex o nelle macchine analogiche automatiche, poi li portavamo a sviluppare e lì ci rendevamo conto di essere pessimi fotografi: inquadrature sballate, foto troppo chiare o troppo scure, gente decapitata e via dicendo. Ogni sviluppo lo pagavamo, quindi non stavamo a fotografare le cose nel piatto.

 

Cellulari senza internet

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Sopra il Nokia 3310 resistente come il diamante lavorato, incredibilmente letale. telefonate, sms, snake, possibilità di comporre le suonerie monofoniche e zero internet, quindi zero reperibilità, zero scocciatori, zero ansia. Eravamo diventati maestri nel mandare i messaggi con la tastiera numerica senza guardare.

 

Lire

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Beh, quando i nonni o i genitori ci regalavano centomila lire, eravamo praticamente discendenti degli Agnelli. Ricchissimi. Centomila lire non finivano mai, ma pure diecimila lire per noi piccoli erano tanta roba. Pensare che sarebbero cinque euro, che come li nomini li hai già spesi.

 

Motorino Ciao Piaggio

Un motorino che era una bicicletta un po’ più pesante, ma riusciva a raggiungere facilmente i 60 km orari, forse anche di più con le varie marmitte tipo Polini o Proma. Ai tempi potevamo andare anche senza casco, rendendolo uno strumento mobile che dispensava terrore.

 

Modem 56k

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Un suono che sembrava venire dallo spazio, pieno di glitch e frequenze strane, poi, dopo qualche tempo, il computer era connesso a internet. Niente Google o social, si parla del primo internet lentissimo, con la connessione ballerina e la possibilità di scaricare un mp3 in mezza giornata, sempre che qualcuno non rispondesse al telefono in un’altra stanza.

 

Telefono a gettoni

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Parlavamo di telefono: eccone uno non proprio tascabile, che sostava come tutti i suoi colleghi nei bar o nelle piazze italiane, nelle pensiline degli autobus e veniva attivato mediante gettoni, che nel tempo sono stati sostituiti dalle schede telefoniche, di cui molti facevano collezione. La mancanza di gettoni è stata anche la scusa perfetta per mettere fine a una conversazione noiosa.

MSN Messenger

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L’inizio del cazzeggio online, la prima vera chat mondiale, con cui potevi parlare da casa con chi volevi, condividere foto (anche suine) e link, riempire le frasi di emoji e attirare l’attenzione mediante i satanici trilli, di cui era fornita la piattaforma. Quante relazioni sbagliate sono nate grazie a MSN Messenger, non si può neanche contarle.

Cassette

Ogni tanto tornano di moda le musicassette, negli anni ’70, ’80  e nei primi ’90 assolutamente protagoniste del mercato discografico ufficiale e truffaldino, essendo i primi supporti in cui si poteva registrare sopra. Poi si smagnetizzavano, il nastro veniva mangiato e si eseguivano vere operazioni chirurgiche con la matita, nel tentativo di reinserirlo dentro. Vere compagne di una vita, dallo stereo di casa al Walkmen, oggi del tutto in disuso, passiamo oltre altrimenti mi commuovo.

Game Boy

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Beh, facile: il primo videogioco portatile veramente figo, nonostante il suo schermo monocolore minuscolo e i suoi pochi bottoni. Sul serio dobbiamo spiegarvi cos’è il Nintendo Game Boy? Dai, su, passiamo oltre.

VHS

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La videocassetta, sorella gemella della musicassetta, grazie alla quale abbiamo per la prima volta potuto guardare i film che ci interessavano a casa, in una primordiale forma di on demand. Si compravano originali o si noleggiavano, oppure ancora si registravano dalla tv (o da quelle originali, con due videoregistratori). Si vedeva e si sentiva male, avevano bisogno di essere riavvolte quando le riconsegnavamo e, se si trattava di film ad alto tasso di erotismo, le scene clue erano quasi sempre smagnetizzate per i troppi passaggi.

 

Grillo parlante

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Ma quale computer, quale smartphone, quale tablet? All’infante si regalava il Grillo Parlante e quello si divertiva a imparare come mai prima. proponeva giochi d’intuito e apprendimento, non era esattamente facile da usare ma una volta diventato master di quel linguaggio, potevi bullarti con gli amici che non erano avvezzi alla tecnologia.

 

Floppy disk

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Il futuro: un supporto di memoria su cui si potevano salvare dai 720 kb a ben 1,72 mega! Magari un film in 4k non c’entrava, però ai tempi i dati nei computer pesavano decisamente meno di adesso e il modo per infilarci dei codici segreti criptati dal Pentagono c’era sempre.

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35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020”

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper un kit passiflora, peperoncino, melanzana un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": PASSIFLORA, PEPERONCINO, MELANZANA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Passiflora Cerulea La passiflora è avvolgente, come un partner impetuoso, i suoi rami rampicanti circondano qualsiasi supporto possano incontrare. Governata da Venere, è usata negli incantesimi d’amore per dominare la passione. Il suo profumo intenso, infatti si accentua la sera conquistando così ogni tuo senso. Nella simbologia floreale ha virtù protettive, posizionata dinnanzi un ingresso evita intrusione. Peperoncino Peter Pepper Noto per la sua forma fallica, il Peperoncino Peter Pepper vi sorprenderà con il suo carattere deciso, il sapore aromatico e un grado di piccantezza adatto anche ai palati più delicati. L’attitudine erotica esplode in una rapida fioritura bianca per dare poi presto spazio ai suoi frutti. Adatto alla coltivazione in balcone, nella tradizione popolare è infatti una pianta da possedere per realizzare rituali di seduzione. Melanzana Bellezza Lunga Dimenticati della classica emoji perchè quello che stai per piantare è una “bellezza lunga”. La Melanzana contenente nel tuo kit avrà un aspetto fiero della sua struttura: eretta, alta almeno 30 cm, con frutti polposi e pronti per essere gustati in estate. Come ogni spasimante che si rispetti, prima di donarsi al tuo palato ti porterà in dono dei fiori. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
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Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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