Society
di Raffaele Portofino 19 Settembre 2019

La cura degli animali è diventata materia in una scuola spagnola

La cura degli animali dovrebbe diventare materia scolastica anche in Italia

Secondo un rapporto Assalco-Zoomark, gli animali domestici in Italia sono 60 milioni a maggioranza pesci e uccellini. 7,5 milioni di gatti, 7 milioni di cani e poi conigli, furetti, roditori, rettili. Un sacco di esseri viventi nelle nostre case, a cui dobbiamo portare tutto il rispetto e la cura che meritano, garantendo loro una vita dignitosa.

Purtroppo, le regole di buona convivenza e protezione degli animali non si imparano a scuola, provengono spesso dal passaparola, dall’esperienza e a volte possono anche essere sbagliate. Una scuola di Purchil (provincia di Granada) in Spagna ha rivoluzionato il proprio programma per introdurre la cura degli animali come materia, su iniziativa di un’insegnante e con l’aiuto di associazioni locali.

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Come badare a un animale, il proprio ruolo di compagno e non di padrone, cosa fare in caso di emergenza ma anche cosa fare quando si assiste a un abuso, questi sono alcuni tra gli argomenti trattati nella materia, che ha come fine ultimo quello di sensibilizzare alunni e opinione pubblica al rispetto per il mondo animale.

Il progetto è stato possibile grazie all’apporto di Federacion Granadina de Asociaciones de Proteccion Animal (FEGRAPA) e dall’Asociación Granadina de Animales y Plantas, che da anni forniscono riparo e assistenza agli animali senza casa.

L’iniziativa sulle prime era dedicata solo ai bambini ma dopo qualche lezione, la scuola ha sentito l’esigenza di far partecipare anche i genitori, per integrarsi, imparare, cambiare abitudini sbagliate e crescere insieme ai propri figli nel segno del rispetto e dell’amore per gli animali. Di sicuro, un’esperienza che potrebbe diventare più capillare ed essere esportata anche nel nostro paese.

FONTE | greenme.it

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