Society
di Mattia Nesto 28 Aprile 2017

La prima frase in italiano di cui abbiamo testimonianza contiene una parolaccia

Forse noi italiani abbiamo il cinepanettone nel sangue, forse abbiamo preso la lingua volgare troppo alla lettera, in ogni caso l’italiano nasce da qui

Via https://i1.wp.com/liveromeguide.files.wordpress.com  Via https://i1.wp.com/liveromeguide.files.wordpress.com

 

Durante gli anni delle medie ma più facilmente delle superiori professoresse e professori ci hanno raccontato che l’italiano è nato, a seguito di numerosi modificazioni e processo storico-linguistici, da una sorta di corruzione del latino che, attraverso l’operato in primis di Dante, Petrarca e Boccaccio, è diventato una lingua fatta e finita. Descritto come volgare da Dante nella sua opera “De vulgari eloquentia” l’italiano, sostanzialmente, sin dai suoi primi vagiti è sempre stata contraddistinto, almeno secondo la versione scolastica, da una natura prettamente intellettuale e letteraria. In realtà, per citare l’Andreotti di Sorrentino, “la situazione era un po’ più complessa”.

 

 

Presso la Basilica di San Clemente in Roma è infatti ancora visibile un’iscrizione in volgare italiano, risalente al IX secolo d.C. che, avendo più di 1.000 anni, è, a tutti gli effetti, la prima frase di senso compiuto in italiano. E di che tipo di frase si tratta? Forse una delicata dichiarazione d’amore a qualche donzella dal cuore angelico? Magari una preghiera di benevolenza verso l’Altissimo? Oppure una malcelata speranza in qualche imperatore o re di turno? Neanche per sogno. La prima frase in italiano è, ovviamente, una parolaccia.

 

 

Conosciuta come Iscrizione di San Clemente e Sisinnio, la frase, direttamente tratta dalla Passio Sancti Clementis, vede per protagonista Sisinnio, un signore del tempo che se la prende con due suoi schiavi colpevoli, invece di trascinare il corpo di San Clemente, di trasportare una pesante colonna, senza neppure accorgersene.

 

Via https://cdn.civitatis.com  Via https://cdn.civitatis.com

 

Il testo recita:

Sisinium: “Fili de le pute, traite
Gosmarium: “Albertel, trai
Albertellus: “Falite dereto co lo palo, Carvoncelle!
Sanctus Clemens: “Duritiam cordis vestris, saxa traere meruistis“.

La traduzione sarebbe:

Sisinnio: “Figli di puttana, tirate!
Gosmario: “Albertello, tira!
Albertello: “Carboncello, fai leva contro il palo!
San Clemente: “A causa della durezza del vostro cuore, avete meritato di trascinare sassi“.

Insomma la prima testimonianza di quelle che sarebbe stata definita come la “sublime lingua cortese” è niente di meno che uno scambio di battute triviali che sembra direttamente tratto da una commedia trash di Bombolo o di Alvaro Vitali.

Questo è l’ennesima testimonianza (un po’ sulla stregua della traduzione sui generis della poesia “Rosa fresca aulentissima” di Cielo D’Alcamo proposta da Dario Fo nel suo celeberrimo spettacolo Mistero Buffo, tra interamente disponibile su Youtube come si legge in questo articolo ) di come la lingua italiana, lontana anni luce dall’idea stereotipa e cristallizzata che la ricerca accademica ci ha consegnato, fosse, sin dagli albori, una lingua vivida, popolare e palpitante. E ora saremo pronti ad ospitare nelle antologie scolastiche anche un soave monologo di Christian De Sica.

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
17,00 €

KIT DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL DESIDERIO “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper quattro lattine Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
70,00 €

SERIGRAFIA "SE MI AMI VALE TUTTO" - ed. limitata firmata - MI AMI 2014

Serigrafia ufficiale della 10° edizione del MI AMI 2014 dimensioni: 50x50 cm stampata a 2 colori (nero + argento) edizione limitata di 50 esemplari ognuna numerata e firmata dall'artista disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc venduta non incorniciata (spedita arrotolata in un tubo) disponibili anche la versione UOMO+UOMO e DONNA+DONNA Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
15,00 €

Maglietta Better Days calligrafica

100% cotone Modello unisex Serigrafia con scritta "Better Days" creata da calligrafo Bizantino Perché c'è sempre bisogno di giorni migliori
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2017"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2017” disegnata da Viola Niccolai serigrafata a mano da Legno. Bag bianca cotone con illustrazione rosa.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >