Society
di Simone Stefanini 29 Gennaio 2015

La tenerezza dei bambini che credono di essere animali

Moderni Mowgli, si comportano com egli animali domestici e vincono il premio tenerezza.

Uno può avere il cuore fatto della pietra più dura del mondo, ma non esiste che non si intenerisca di fronte a queste foto. I soggetti sono dei bambini cresciuti con animali più o meno domestici, che hanno iniziato a comportarsi come loro.

Durante l’infanzia, i bambini sono come delle spugne, che assorbono qualsiasi input provenga dall’esterno. È il momento nel quale formano la propria identità ed è abbastanza frequente che imitino i propri genitori. In qualche caso, il processo imitativo avviene anche con le adorabili bestiole che i genitori hanno adottato, di solito anch’essi cuccioli, per creare insieme l’immagine più pucciosa che si possa pensare. Praticamente, dei moderni Mowgli de “Il libro della giungla” con la sola differenza che questi bambini hanno i genitori pronti a scattare foto e pubblicarle su internet.

In ogni caso, ci ricordano quanto sia importante non perdere il contatto con la propria natura animale. Vi sfidiamo a non farvi scappare un sorriso mentre guardate le seguenti immagini:

FONTE | boredpanda.com

Qui abbiamo quattro bei gattoni che bevono il latte. Ah no, aspetta…

kids act like animals cats 605

 

Se non ti sei lasciato scappare “oooooh”, sei morto dentro.

kids act like animals sleeping with puppy 605

 

La posa è la stessa, resta insondabile il mistero per il quale il gatto stia fissando il niente da 2 ore:

kids act like animals cat 1 605

 

La scimmietta bionda e quella mora!

kids act like animals like orangutan 605

 

E non avete sentito quando abbaia!

kids act like animals car 605

 

Chi sarà arrivato prima, il gatto sulla pappa del bimbo o il contrario?

kids act like animals eating with cat 605

 

Alla fine, mica ci si sta male nella cuccia.

kids act like animals cat house 605

 

“E fu così che persi i miei denti davanti”

kids act like animals playing like a puppy 605

 

GRATTINI.

image1598 605

 

Amico, questa pappa è un po’ troppa per te, no? Che vuol dire “Miao”?

kids act like animals eating with puppy 605

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 GRIGIO CHIARO

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W new silver (Grigio Chiaro), con illustrazione completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

MANIFESTO "MI AMI Festival 2020"

MANIFESTO ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2017"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2017” disegnata da Viola Niccolai serigrafata a mano da Legno. Bag bianca cotone con illustrazione rosa.
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >