Society
di Simone Stefanini 1 Marzo 2018

Siamo usciti sotto la neve coi risvoltini per capire cosa provate quando lo fate

Abbiamo provato per voi l’insana moda di andare in giro coperti dalla testa ai piedi lasciano fuori le caviglie nude sotto la neve

 

Nel viaggio tra casa e lavoro c’è sempre qualcuno che si domanda: “Ho visto un tipo con le scarpe senza calzini e coi risvoltini sotto la neve, ma come fa?”Effettivamente, un po’ come la storia del calabrone che fisicamente non potrebbe volare ma poi se ne frega e vola lo stesso, così anche quelli che seguono la moda della caviglia scoperta potrebbero con l’evoluzione essere diventati selettivamente atermici, proprio nei punti in cui la carne si mostra nuda.

Il nostro team di scienziati senza licenza ha voluto provare l’ebrezza di tale bizzarria e senza indugio è stato selezionato un candidato perfetto per l’esperimento, una persona che mai è stata tentata nella sua vita dal risvoltino che lascia la caviglia alla mercé delle intemperie.

Una volta denudate le caviglie dagli obsoleti calzini (o eventuali doppi calzini, vista la stagione), egli ha reintrodotto le fette all’interno delle Dr. Martens d’ordinanza, poi ha arrotolato i pantaloni quanto più gli ha permesso la coscienza e si è fatto un giro nell’isolato, tra i marciapiede colmi di candida neve che ha ammantato l’operosa Milano in questi giorni. Sotto potete vedere l’impavido mentre s’immola.

Le sue parole che abbiamo raccolto per l’esperimento sono state un susseguirsi d’epiteti offensivi nei confronti dei tempi moderni e del Padre Celeste, che non abbiamo il cuore di condividere con voi. Nella sua prova, egli non ha ravvisato alcun tipo di beneficio che la temperatura sotto lo zero e la vicinanza oggettiva della caviglia nuda alla neve possa infondere nei soggetti usi a questa stranezza del tutto inspiegabile.

Al contrario, egli ci ha raccontato che quel pertugio di nudità fa irradiare il freddo dalla punta dei piedi su fino alla zona dell’amore, rendendo la camminata ostica e gelando persino i pensieri. Che sia questione di abitudine? Probabile, tuttavia abbiamo pensato a tre possibili ragioni alla base della moda del risvoltino d’inverno:

 

1) Il soggetto fa parte di una setta di persone che comunicano con questo tratto distintivo. La setta, che chiameremo Hipster, si è sciolta almeno 5 anni fa ma nessuno l’ha avvertito.

 

2) Il soggetto sta partecipando a una gara di resistenza alla vita della quale non sappiamo assolutamente niente.

 

3) Il soggetto applica i fondamentali del masochismo e si denuda al freddo per aumentare il godimento quando arriva a casa e s’infila i doppi calzini dopo aver messo i piedi nell’acqua calda per evitare l’ormai raggiunta ipotermia.

 

Non abbiamo purtroppo dati scientifici che possano suffragare le nostre teorie ma non abbiamo neanche riscontrato nessuna possibile alternativa alle tre descritte sopra. Nel caso siate portatori sani di tale patologia, sentitevi liberi di partecipare al confronto e di raccontarci i vostri perché dietro l’insana abitudine di coprirsi dalla testa ai piedi sotto la neve lasciando accuratamente fuori le caviglie. Vi ringraziamo anticipatamente per aver aiutato la ricerca.

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