Society
di Raffaele Portofino 14 Marzo 2017

Bullismo a Vigevano: non chiamatela baby gang, è criminalità minorile

Gli atti di cui si sono macchiati gli imputati del branco di Vigevano sono gravissimi

 

Oggi, su tutti i giornali si parla dei ragazzi di un’età compresa tra i 13 e i 16 anni che devono rispondere di concorso in violenza sessuale, riduzione e mantenimento in schiavitù, pornografia minorile e violenza privata ai danni di un ragazzo di 15 anni, seviziato in ogni modo senza motivo.

A Vigevano, tra un treno danneggiato e un altro, questo branco perseguitava i propri compagni più sensibili o più deboli, che venivano ripresi durante le umiliazioni. Successivamente le foto e i video dei reati venivano condivisi su tutti i social e i servizi di messaggeri istantanea possibili: Whatsapp, Twitter, Facebook, Telegram, Instagram e Imessage.

Tra gli atti più terrificanti, i ragazzi hanno costretto la loro vittima a bere alcol e a girare per la città legato a una catena come un cane. Quest’ultimo è stato anche  spogliato e tenuto a testa in giù da un ponte mentre gli praticavano degli abusi sessuali.

Il branco sembra sia formato da ragazzi di buona famiglia. Quando i carabinieri sono andati a prelevarli, sembra siano rimasti stupiti, del tutto incoscienti che ciò che hanno commesso per mesi sia imputabile come reato.

 

 

Di fronte a una tale barbarie, reiterata, lucida e spietata, viene da chiedersi perché i mezzi d’informazione utilizzino la dicitura baby gang, che in qualche modo minimizza l’operato criminale di questi individui.

Tenete presente che per la gravità degli atti commessi, quattro minorenni sono stati rinchiusi nel carcere minorile Cesare Beccaria di Milano, mentre per il 13enne che non è imputabile si stanno discutendo misure cautelari vista la pericolosità sociale.

Niente baby gang, definizione che in qualche modo addolcisce la pillola, qui si parla di vera delinquenza, commessa con l’aggravante della mancanza di motivazione. Violenza per violenza.

Il bullismo è una piaga sociale e chi lo subisce ne paga le conseguenze per sempre, non è mai un reato da prendere alla leggera. Coinvolge tutte le sfere importanti della vita di un ragazzo: avviene a scuola, tra le cosiddette amicizie, mette in mezzo la famiglia, alla quale troppo spesso viene nascosto per vergogna e per paura di ritorsioni.

Dovremmo smetterla, anche con le parole, di addossare la colpa volta per volta ai social o alla tecnologia, giacché non ci verrebbe mai in mente di criminalizzare un’auto se il suo guidatore va a sbattere da ubriaco. Il bullismo non è un reato di serie B né uno scherzo tra ragazzi finito male, questi ragazzi non scherzavano affatto e chiamarli baby gang è riduttivo, chiamiamoli criminali e denunciamoli.

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
50,00 €

SERIGRAFIA "SE MI AMI VALE TUTTO" - ed. limitata firmata - MI AMI 2014

Serigrafia ufficiale della 10° edizione del MI AMI 2014 dimensioni: 50x50 cm stampata a 2 colori (nero + argento) edizione limitata di 50 esemplari ognuna numerata e firmata dall'artista disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc venduta non incorniciata (spedita arrotolata in un tubo) disponibili anche la versione UOMO+UOMO e DONNA+DONNA Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 BIANCA

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W bianca, con illustrazione  completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
17,00 €

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020”

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 CUORE GRIGIO CHIARO

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W new silver (Grigio Chiaro), con illustrazione "Cuore" del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >