TV e Cinema

Dal flop al successo: compie 80 anni Fantasia

Compie ottant’anni Fantasia, il grande classico della Disney. Il film debuttò in un numero limitato di sale cinematografiche e in sole tredici città degli Stati Uniti. Diverso dagli altri film Disney, come successe con Biancaneve e i sette nani, inizialmente la pellicola non ebbe un successo immediato. Questo era dovuto dal fatto che il pubblico non era pronto ad un genere completamente nuovo e anche dal periodo storico che si stava vivendo: durante la Seconda Guerra Mondiale ci furono dei tagli per quanto riguarda i materiali non europei.

Non ci sono storie di principesse e principi, Fantasia è un film musicale diviso in otto episodi. Realizzare un film completamente diverso dagli standard della Disney fu difficile e costoso. Fantasia è il primo film animato che dura due ore e in cui prevalgono le immagini e la musica e non la parola. Il critico musicale e compositore Deems Taylor, il quale è presente nel film, disse:

“Una nuova forma di intrattenimento fatta di disegni, immagini e storie che le musiche hanno ispirato nelle menti e nell’immaginazione di un gruppo di artisti”.

Il ritorno di Topolino

L’idea di partenza e avanguardistica di Walt Disney, era quella di ridare vitalità al personaggio di Topolino, dato che verso la fine degli anni Trenta, ebbe un piccolo declino. Gli autori del film presero spunto dal poema sinfonico de L’apprendista stregone del compositore francese Paul Dukas. Visti i riscontri positivi da parte della produzione, il budget salì e si pensò di includere nel lungometraggio, brani classici.

Viste le alte disponibilità economiche, il direttore dell’Orchestra di Filadelfia, Leopold Stokowski, trasformò l’Apprendista Stregone in un episodio del film e non solo: il gruppo di artisti diretto da Stokowski, creò la colonna sonora del film.

 

Il successo

Per la realizzazione della pellicola furono sfruttate anche le tecnologie più sofisticate dell’epoca. Per registrare la colonna sonora fu utilizzato un processo multicanale e fu usato il Fantasound, un sistema di riproduzione del suono, che rese Fantasia il primo film commerciale prodotto in stereofonia. Viste le disponibilità tecnologiche adeguate insufficienti di alcuni cinema, la Disney fu costretta a predisporre in ogni sala gli strumenti adatti per la buona riproduzione.

Finita la Guerra, il film fu trasmesso in Europa ottenendo così, il successo meritato. Fantasia oggi, è tra i 100 film con maggiore incasso negli Stati Uniti, con 76 milioni di dollari solo negli Usa, tant’è che nel 1999, il nipote di Walt Disney, produsse un sequel dal nome Fantasia 2000.

Fantasia

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Lucrezia Costantino

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