TV e Cinema

Glow è stato cancellato: non ci sarà una quarta stagione

Non sono giorni facili per i fan di Glow, la serie Netflix creata da Liz Flahive e Carly Mensch. La serie è stata cancellata, nonostante la conferma di una quarta stagione confermata dai produttori un anno fa. La serie, con protagoniste Alison Brie, Betty Gilpin e Marc Maron, era in sospeso da marzo per la questione Covid-19. Nonostante sia stato girato un episodio, la piattaforma streaming ha confermato che la serie non riprenderà più.

I creatori hanno dichiarato in merito:

“Il Covid-19 ha ucciso delle persone, è una tragedia nazionale e dovremmo concentrarci su questo. Il Covid-19, apparentemente, ha sconfitto anche il nostro show. Netflix ha deciso di non concludere le riprese dell’ultima stagione di Glow.”

Glow: dove eravamo rimasti?

La serie è ambientata nel 1985. Ruth Wilder è un’aspirante attrice e viene invitata a partecipare ad un programma di wrestling. Il programma si chiama Gorgeous Ladies of Wrestling abbreviato con Glow. Da qui la protagonista si trova a combattere con una serie di donne eccentriche e dalla forte personalità e avrà a che vedere con Sam Sylvia, un regista di B-movie.

“Abbiamo preso la difficile decisione di non fare una quarta stagione di Glow a causa del Covid-19, il che rende le riprese di questo spettacolo che richiede un contatto fisico stretto e un cast ampio particolarmente impegnative”

La terza, e ultima, stagione è ambientata a Las Vegas dove le protagoniste, oltre a cambiare città, sono impegnate in una disastrosa partecipazione televisiva. Un punto focale di questa stagione è il momento in cui le protagoniste cercano di capire come orientare meglio la loro vita. Debbie, la co-protagonista, nonostante sia la nuova produttrice, vive con i sensi di colpa dovuti dal fatto che non riesce ad essere una madre presente per suo figlio.

Glow è stata una serie che è riuscita a rinnovarsi puntata dopo puntata. La scelta dei produttori e di Netflix è stata ardua poiché se si decideva di continuare, le riprese sarebbero state rimandate al 2022, tre anni dopo la fine della terza. Questo era un rischio per la piattaforma poiché non si sa in quanti si sarebbero sintonizzati per guardare la serie e soprattutto avrebbero perso molto denaro.

“Ma fa schifo lo stesso non poter rivedere queste quindici donne insieme in un’inquadratura. Ci mancheranno il nostro cast, gli strani clown e l’eroica troupe. Era il lavoro migliore di sempre.”

 

Lucrezia Costantino

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