Le 10 peggiori imprecazioni e fuori onda della televisione italiana

Le parolacce in tv non si dicono, altrimenti poi vai a finire in una lista come questa

Amadeus si24.it - Amadeus raggiunto dal tapiro

 

In tv non si possono dire le parolacce. Non è che sia la scoperta dell’acqua calda, tanto più se si parla di televisione di stato, di fascia protetta, di nonne e bambini che guardano. Figuriamoci poi se le imprecazioni sono bestemmie o battute allusive, sessuali. Si va subito nel penale e soprattutto su YouTube. Dev’essere una brutta sensazione quando stai facendo lo splendido in televisione e poi ti capita di spararla grossa, com’è successo nei giorni scorsi a Fiorello o Amadeus. Vieni subito raggiunto dal fantasma di Striscia la notizia, di Blob, delle condivisioni di quei maledetti dell’internet e la tua fama, finora immacolata, viene intaccata per sempre.

Diventi in un batter d’occhio personaggio poco raccomandabile, cattivo esempio e vorresti sparire, ma non puoi. Allora ti tocca sottostare alla dura legge della rete, trollato e reso ridicolo da una lista in 10 punti come quella che vi stiamo per mostrare.  Perché le parolacce non si dicono, ecco.

 

10) Fiorello bestemmia a Deejay chiama Italia

https://www.youtube.com/watch?v=vUQxp4Jey-c

Il buon Fiorello, pochi giorni fa, intervistato da Linus e da Nicola Savino all’interno di Deejay chiama Italia, si lascia andare a una sonora bestemmia che riguarda l’unione tra una figura sacra (ma anche una famosa cantante) e un animale famoso per gli insaccati. Sulle prime ci ride su, poi si rende conto di averla detta grossa e sbianca, consapevole che tutti ne avrebbero parlato per secoli. E infatti.

 

9) Laura Tangherlini a Rainews

Bella voce, bel figurino e ottima giornalista, Laura Tangherlini di Rainews. Purtroppo ognuno prima o poi ha la giornata storta e allora capita di rompersi il pazzo a lavoro. Almeno, questo è ciò che abbiamo sentito noi, voi avete forse interpretato le sue parole in altro modo?

 

8) Antonino Cannavacciuolo impreca a Cucine da incubo

Quando l’ospite proprio non ce la fa a seguire ciò che gli autori hanno scritto, allora può capitare che si prenda una bella strigliata da un personaggio di certo imponente come lo chef Cannavacciuolo, che nell’impeto del momento, può capitare che se la prenda verbalmente con la sorella dell’ospite. È un intercalare, suvvia, non facciamone un dramma.

 

7) Tremonti chiama Brunetta cretino

Ah, che nostalgia il ventennio Berlusconi. Dite di no? Forse perché non vi ricordate quei momenti in cui i fuori onda erano più importanti del discorso del Presidente alla nazione. In questo momento di puro avanspettacolo economico, Tremonti apostrofa Brunetta come cittadino onorario di Creta.

 

6) Gordon Ramsey bestemmia in italiano a Hell’s Kitchen

Come il collega Cannavacciuolo, anche Ramsey sovente si adira con i concorrenti del suo show, e quando un aspirante cuoco italiano non conosce i vari dessert del menu, lui glielo fa notare imprecando prima in inglese, e poi in italiano. Nella fattispecie inneggiando all’animale da insaccati di cui sopra e al famoso Ronnie James Dio, cantante di metal.
5) Giovanni Trapattoni impreca su Italia-Germania

https://www.youtube.com/watch?v=Nlva2EdCswk

Lo sanno tutti che Giovanni Trapattoni è un signore istintivo, che non si fa imbrigliare dalle logiche politicamente corrette dei commentatori sportivi della Rai. Se poi parliamo di Italia contro Germania, la partita è talmente sentita che anche se si tratta di amichevole o di beneficienza, qualche parolaccia ci può scappare. Ma noi, a Trapattoni, gli perdoniamo tutto.

 

4) Massimo Ceccherini bestemmia all’Isola dei famosi

Ceccherini è un animale raro, portatore sano della toscanità più triviale, post processo Pacciani. Se lo porti su un’isola e lo affami, lo fai dormire in una capanna e non lo fai fumare, è possibile che gli scappi qualche parola che in diretta non si può proprio dire. Tipo quelle associazioni tra gli insaccati e il cantante di metal. La colpa non è neppure sua ma di chi lo ha voluto sottoporre a una tortura del genere.

 

3) Amadeus che impreca a Mezzogiorno in famiglia

I sogni nel cassetto, si sa, ognuno ha i propri. E allora ben venga quello di Amadeus di volere il membro come quello dei nativi del continente africano. Ecco, magari sarebbe il caso di non cantarlo in un programma che si chiama Mezzogiorno in famiglia, davanti a milioni di nonne inorridite. Ma lui che poteva saperne, aveva anche già salutato il pubblico da casa. Oh, non si può proprio più scherzare in tv.

 

2) Tiberio Timperi bestemmia a Uno mattina in famiglia

Quando in una trasmissione Rai metti la parola famiglia, può accadere di tutto. Tipo che un giornalista educato come Tiberio Timperi sbagli il lancio del servizio e tiri un bestemmione in diretta tv, credendo di  stare registrando. L’entità della blasfemia può essere un minimo ridotta se si pensa che magari l’ingiuria, il buon Tiberio l’ha riferita alla cantante Madonna, che è solita portarsi in giro con abiti succinti.

 

1) Emilio Fede, il signore dei fuori onda

Qui si vola talmente alti nel cielo del fuori onda da rischiare di bruciarsi come Icaro al Sole. Emilio Fede è il true king delle figure di guano rimediate durante le registrazioni del Tg4, che un tempo era di sua proprietà. Tra canzoni inneggianti a Forza Italia e commenti piccanti sull’avvenenza di colleghe o di personalità dello spettacolo, fino alle grandi lavate di capo alla regia, Fede non si è fatto mai mancare nulla, regalandoci anni e anni di televisione di qualità.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Maglietta "La bellezza fa 40"

100% cotone Maglietta bianca Gildan Heavy Cotton Illustrazione di Alessandro Baronciani per la mostra "La bellezza fa 40" Serigrafata a mano da Corpoc.
15,00 €

Serigrafia Unicorno

Il bellissimo unicorno tutto righe di Andrea Minini  è una serigrafia ad 1 colore, di dimensioni 50x70 cm
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >