TV e Cinema
di Chiara Minetti 13 Aprile 2012

Mel Gibson odia gli ebrei: sospese le riprese di The Maccabees

Anni fa Mel Gibson fu arrestato mentre guidava completamente ubriaco. Sul web girarono alcune registrazioni in cui riempiva di insulti una ragazza ebrea definendo lei e quelli come lei responsabili di tutte le guerre. Ci vollero molti mesi perché le acque si calmassero e la faccenda si archiviasse.

Ora Mel Gibson è impegnato nel film The Maccabees, o almeno fino a oggi. È di ieri infatti la notizia della cancellazione del film. The Maccabees avrebbe dovuto essere diretto dallo stesso Gibson e da Joe Eszterhas, lo sceneggiatore di Basic Instinct. La pellicola avrebbe raccontato la storia di Giuda Maccabeo, che nel 165 a.C. guidò la rivolta ebraica contro l’Impero ellenistico dei Seleucidi.

Pare che sia a causa di Eszterhas e dei suoi rapporti con Gibson se il film sia stato definitivamente cancellato. Il sito di cinema The Wrap ha pubblicato una lettera di nove pagine scritta da Eszterhas che denuncia i comportamenti antisemiti di Gibson.

Joe Eszterhas cita alcune frasi dette dall’attore di Braveheart che denotano la sua ossessione nei confronti degli ebrei, in particolare quella riguardante la morte di Papa Luciani: «un complotto ebraico liberal è causa della morte di Papa Luciani, completata quando un cardinale si è seduto sulla faccia del Papa e lo ha soffocato».

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