Il montaggio è la fase cruciale della lavorazione di un film. È lì che si dettano i tempi, le atmosfere e si mostrano tutti i particolari che andranno a costituire il prodotto finale. Con un montaggio diverso, ad esempio, i capolavori di Stanley Kubrick potrebbero diventare dei cinepanettoni.
Certo, per far diventare horror il film d’animazione più famoso di Hayao Miyazaki, Il mio vicino Totoro, ci vuole proprio una fantasia perversa.
Con una musica sinistra, qualche filtro e un montaggio da thriller, ecco la parodia realizzata da Nobu, rigorosamente in giapponese, che mette ancora più ansia.
In questo caso le sorelline Satsuki e Mei non vivono un’esperienza meravigliosa con gli spiriti della foresta, bensì sono braccate da terribili mostri, dei predatori spietati e sanguinari, pronti a spaventarle in ogni modo e a mangiarle vive.
Ok, noi preferiamo ancora la versione ufficiale, in cui Totoro, il Gattobus e i Nerini del buio proteggono le due bambine e le distraggono dalla malattia della madre, con l’inevitabile happy ending. Che volete, siamo all’antica, però ammettiamo che questa versione qualche brivido ce l’ha messo.
[via Ufunk]
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