TV e Cinema
di Marco Villa 24 Settembre 2015

Netflix sa come farti diventare drogato di serie tv

Netflix sa esattamente quando il suo pubblico è cotto a puntino

Breaking Bad YouTube - Breaking Bad

 

È il sogno dei dirigenti televisivi di tutto il mondo e di tutti i tempi: avere uno strumenti in grado di tracciare tutto quello che fanno i telespettatori quando si siedono sul divano e accendono la tv. Un sogno che nel corso degli anni si è dovuto adattare alle tecnologie disponibili, creando mostri per nulla affidabili come l’auditel. Quello che finora sembrava irrealizzabile, è di colpo diventato realtà grazie a Netflix. L’azienda che prima ha mandato in bancarotta Blockbuster e poi si è imposta come nome di riferimento per lo streaming legale in tutto il mondo, infatti, sa tutto quello che fanno i suoi utenti, istante per istante. E tra poco saprà tutto anche degli italiani.

Il lancio di Netflix in Italia è previsto per il 16 ottobre. Da quel giorno potremo anche noi usufruire del mese di prova e poi scegliere se continuare con l’abbonamento a pagamento (tre diversi tipi di abbonamenti tra 7,99 euro e 11,99 euroe le nostre abitudini di visione verranno tracciate istante per istante. Lo diciamo con certezza perché è la stessa Netflix ad aver raccontato oggi di essere in grado di di individuare il momento esatto in cui si diventa dipendenti da una serie tv, per l’esattezza l’episodio dopo il quale almeno il 70% degli spettatori non ha più potuto fare a meno di Orange Is The New Black o How I Met Your Mother.

 

Orange Is The New Black Netflix - Orange Is The New Black

 

Ad esempio, Breaking Bad diventa irrinunciabile già alla seconda puntata, quella in cui Jesse Pinkman scioglie con l’acido un rivale in “affari”: chi arriva a quel punto, non molla più la serie creata da Vince Gilligan. Sempre la seconda puntata è quella fondamentale per il crime The Killing, in cui si indaga (sotto la pioggia) sulla misteriosa morte di una ragazza, mentre è la terza per le carcerate di Orange Is The New Black. Causa lentezza, ci vuole più tempo per farsi catturare da Mad Men: l’episodio hooking, quello che ti aggancia, in questo caso è il sesto. È invece l’ottavo episodio quello letale di How I Met Your Mother, serie che evidentemente fatica a fare breccia.

 

Mad Men The Huffington Post - Mad Men

 

In generale, Netflix afferma che raramente la prima puntata riesce a incastrare lo spettatore e questo sembra premiare la sua strategia di rilasciare le proprie produzioni in un pacchetto unico, permettendo così di non fermarsi alla sola visione del pilot.

Da spettatori, il primo pensiero è attraversato da un filo di preoccupazione: quindi ora a Netflix si trasformeranno in tanti Walter White con l’unico obiettivo di creare la serie tv in grado di farti diventare dipendente in tempo zero? Quelli di Netflix garantiscono che no, non useranno mai questi dati per entrare subdolamente nella nostra psiche e inchiodarci al divano in eterne sessioni di binge watching. Però, pensandoci bene, non sarebbe poi così male…

 

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Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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