Saving Mr. Banks è un film del 2013 diretto da John Lee Hancock, che parla di come Walt Disney, interpretato da Tom Hanks, riuscì a ottenere i diritti del romanzo Mary Poppins dalla scrittrice inglese Pamela Lyndon Travers, interpretata da Emma Thompson.
La pellicola mostra il difficile incontro tra i due, per discutere sulla possibilità di realizzare il famoso film. Nel film, P.L. Travers non nutre alcuna stima nei confronti di Walt Disney e rende tortuoso il percorso che porterà il noto imprenditore a realizzare il capolavoro con Julie Andrews.
Come ben sappiamo, il film è un sapiente mix di fatti realmente accaduti e altri totalmente inventati, per romanzare meglio la storia.
Sembra infatti che Walt Disney non abbia certo impiegato un incontro, ma ben 20 anni di richieste, prima che la scrittrice si decidesse a cedere i diritti della storia. Furono le figlie di Disney a chiedere al padre di voler vedere la storia della baby sitter magica sul grande schermo.
La Travers non è mai stata una fan di Disney, né gli sono mai piaciuti i suoi film. È stata convinta solo dalla possibilità di ottenere il 5% delle royalties, così da salvare la situazione economica disastrosa della sua famiglia.
La scrittrice si rivelerà un osso duro durante la produzione, arrivando a voler controllare la sceneggiatura, sulla quale fu rigidissima, fino a imporre di non usare il colore rosso né di ricorrere all’animazione.
Il personaggio di Mary Poppins era ispirato da Helen Morehead, la zia che si occupò della Travers e delle sorelle dopo che la loro madre tentò il suicidio.
Il Mr Banks da salvare nel titolo è il banchiere in crisi da cui si reca Mary Poppins per accudire i suoi figli. Sembra sia stato ispirato dal vero padre della Travers, che aveva gravi problemi con l’alcol.
Come spiega il film, la Travers non fu invitata alla prima di Mary Poppins nel 1964, ma lei andò lo stesso e pianse di rabbia, odiando il film che a detta sua aveva rovinato il personaggio.
Il pubblico però non la pensava così e alla fine il film Mary Poppins è stato un successo incredibile, grazie anche alla personalità della baby sitter del tutto cambiata, che nel libro è severa, brutta, rigida e autoritaria mentre nel film Disney canta, balla, ed è dolce e graziosa.
È proprio vero che basta un poco di zucchero e la pillola va giù.
[via Tv Sorrisi e Canzoni]
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