Il nuovo film di Tarantino e la famiglia Manson raccontata al cinema

Sono passati 50 anni dall’omicidio di Sharon Tate

L’uscita del trailer del nuovo film di Quentin Tarantino C’era una volta a… Hollywood diventa il terzo film di quest’anno a trattare, a 50 anni dalla morte di Sharon Tate, l’omicidio dell’attrice e moglie del regista Roman Polanski, incinta di 8 mesi all’epoca dei fatti, che venne brutalmente uccisa dalla Manson Family nel 1969, nella sua villa a Bel Air.

Nel caso dell’atteso film di Tarantino (il primo dopo quattro anni) tuttavia, come ha dichiarato il regista stesso, “C’era una volta a… Hollwood non è un film su Manson, proprio come Bastardi senza gloria non era un film su Adolf Hitler”. La vicenda di Sharon Tate, interpretata dalla bella Margot Robbie, e della famiglia Manson fa solo da sfondo in questa vicenda, dove i protagonisti sono un attore televisivo e la sua controfigura, interpretati da Leonardo di Caprio e Brad Pitt.

Nel film inoltre, figura per l’ultima volta l’attore Luke Perry, scomparso lo scorso 4 marzo.

Ad anticipare il film di Tarantino, uscirà ad aprile nelle sale americane The Haunting of Sharon Tate, film che ricostruisce (in modo abbastanza libero) gli ultimi giorni di vita di Sharon Tate, interpretata dall’ex Lizzie McGuire Hilary Duff, la quale sogna l’arrivo della setta attraverso incubi premonitori.

Proprio per questa scelta autoriale, la sorella di Sharon Debra Tate ha preso le distanze dal film, definendolo di “cattivo gusto”.

Dal regista di American Psycho arriva Charlie Says, in uscita a maggio, incentrato sul rapporto di Charles Manson e le sue discepole, l’innamoramento di queste nei suoi confronti e il potere che lui esercitava su di loro.
Un film psicologico che scava nella mente di tre donne, non solo omicide ma anche vittime del loro stesso mentore.

Il film che meglio racconta la vicenda di Charles Manson e dei suoi adepti però, è Helter Skelter, biopic del 1976 diviso in due episodi tratto dall’omonimo libro del 1974 di Vincent Bugliosi e Curt Gentry. Il film riporta fedelmente l’omicidio di Tate-La Bianca e gli avvenimenti che seguirono, dalle indagini della polizia alle dichiarazioni in tribunale, di cui è stato fatto un remake nel 2004.

“Helter Skelter” è il titolo di una canzone dei Beatles, di cui Manson era molto fan, nella quale aveva visto il codice della previsione di una guerra raziale. “Helter Skelter” venne scritto sul frigo della casa di Sharon Tate da una seguace della setta.

Più trasversale, ma sempre legato alla tragedia della morte di Sharon Tate, è il film del 2009 Leslie – il mio nome è il male, che narra del processo alle seguaci della famiglia Manson che hanno contribuito all’omicidio, e dell’infatuazione di un membro della giuria verso Leslie Van Houten.

Non vi resta che andare al cinema quest’anno.

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