Westworld serie tv recensione
TV e Cinema
di Sandro Giorello 3 Ottobre 2016

Westworld, la serie sui robot pistoleri di cui parleranno tutti

“Il Mondo dei Robot” si trasforma, e diventa una nuova serie tv con Anthony Hopkins scritta da Jonathan Nolan (fratello di Christopher). Ve la raccontiamo

westworld Westworld serie tv recensione indiewire.com - Thandie Newton e Rodrigo Santoro

 

[ATTENZIONE: qualche spoiler c’è, ma è innocuo]

Westworld è una delle serie più attese della HBO. È andata in onda questa notte in America e in contemporanea in Italia su Sky, dove andrà in replica anche stasera. Scritta da Jonathan Nolan e Lisa Joy e prodotta da J.J. Abrams, prende l’omonimo film di Michael Crichton del 1971 e lo trasforma in dieci episodi della durata di un’ora circa. Il cast è formidabile: Anthony Hopkins, Ed Harris, Evan Rachel Wood, Thandie Newton, James Marsden, Rodrigo Santoro e molti altri.

 

160819-westworld-s1-blast-07-1280 Westworld serie tv recensione HBO - Evan Rachel Wood e James Marsden

 

Westworld è un gigantesco parco di divertimenti per ricchi ambientato nel vecchio west e popolato interamente da androidi perfettamente somiglianti agli umani. Ogni robot ha una sua storia e la interpreta ogni giorno allo stesso modo. Moltiplicate queste storie per migliaia di robot e avrete un intero ecosistema fatto di relazioni, risse, omicidi, sparatorie e molte altre trame da seguire sia come spettatori, che da protagonisti.

Perché i cosiddetti “ospiti” – ovvero coloro che pagano per vistare il parco – non solo hanno la libertà di camminare nel villaggio vestiti come se fossero nell’’800, ma anche la possibilità di interagire con la storia stessa: andare a letto con le prostitute del saloon, giocare al tavolo del poker bevendo whisky, seguire lo sceriffo in una caccia al bandito e altro ancora.

 

160822-westworld2 Westworld serie tv recensione theweek.co.uk - Rodrigo Santoro

 

Ora, se Steven Spielberg ci ha insegnato che giocare a fare Dio in un parco a tema può avere delle controindicazioni e se con Super Vicky (e diversi decenni di science fiction sui robot) abbiamo capito che anche le macchine, dopo un po’, iniziano a maturare dei sentimenti nella speranza di diventare come chi li ha inventate, potete immaginare come andrà a finire.

 

landscape-1472481777-westworld-trailer Westworld serie tv recensione Esquire.com - Evan Rachel Wood

 

Nolan è davvero bravo a spiegare bene tutti i ruoli e il funzionamento del villaggio (cosa non facile, ve lo assicuro) ma, superati i tre quarti della puntata, inizi a credere che la serie si esaurisca nel gioco pirandelliano dei personaggi in cerca d’autore ambientato in un super far west hollywoodiano.

Il punto di svolta arriva quando uno degli ospiti spara a un robot: l’espressione che gli vedrete in faccia tocca un livello di cinismo e di violenza tale da farvi sperare che la serie abbia degli sviluppi introspettivi decisamente più interessanti del semplice racconto di fantascienza.

 

Westworld serie tv recensione pha5ntmzvda2ea_1_l Cdn.com - Anthony Hopkins e Jeffrey Wright

 

Per il resto, Westworld ha tutto: un’epica sparatoria sulle note di Paint It, Black dei Rolling Stones, intrighi e complotti tra investitori e azionisti per far dimettere il direttore creativo del parco, bellissime ragazze nude, ingegneri che si innamorano dei robot che hanno creato e c’è pure un ospite che, a quanto pare, ha un piano per distruggere tutti gli abitanti del villaggio.

 

westworld-hbo-ed-harris Westworld serie tv recensione screenrant.com - Ed Harris

 

Insomma, tanti generi che si intrecciano e tanti spunti diversi che probabilmente aiuteranno la serie a raggiungere un pubblico vasto ed eterogeneo. Ed è un po’ lo stile del Nolan scrittore, quello che insieme al certamente più famoso fratello Christopher ha dato vita ad un Cavaliere oscuro dai risvolti filosofici ma che non si nega una batmobile da urlo e azzuffate con i criminali.

Westworld è un progetto ambizioso, può avere il limite di essere un tantino nerd, ma sicuramente farà discutere e ci intaserà le bacheche di commenti. Immagino che il più quotato sarà “Black Mirror incontra Jurassic Park”.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2017"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2017” disegnata da Viola Niccolai serigrafata a mano da Legno. Bag bianca cotone con illustrazione rosa.
10,00 €

-GIGA +FIGA

100% cotone Maglietta nera Serigrafia con slogan minimalista per nerd con stile. Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
17,00 €

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020”

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
10,00 €

Maglietta unicorno Better Days

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con l'unicorno di ANDREA MININI realizzata per il Better Days Festival 2016.  
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
15,00 €

Maglietta Better Days calligrafica

100% cotone Modello unisex Serigrafia con scritta "Better Days" creata da calligrafo Bizantino Perché c'è sempre bisogno di giorni migliori
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >