Mi sono iscritto a Gleeden, il sito di incontri extraconiugali pensato dalle donne

È come in discoteca, lui paga da bere e lei entra gratis. Che delusione

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di Simone Stefanini facebook 5 aprile 2017 10:23
Mi sono iscritto a Gleeden, il sito di incontri extraconiugali pensato dalle donne

 

Ecco cosa succede quando la realtà imita la fiction. Dopo la reiterata visione di Alta Infedeltà su Real Time, quel programma in cui alcuni attori in studio fingono di essere una coppia vera in crisi e altri attori in esterna mimano la loro tresca, mi sono incuriosito del loro sponsor: Gleeden, il primo sito di incontri extraconiugali pensato dalle donne. È un sito francese, molto popolare in patria, da qualche anno in Italia.

La prima domanda che mi sono fatto è molto semplice: si può creare un sito che promuova esplicitamente le corna? Cioè, non facciamo i finti tonti, tutti i siti di incontri avranno un minimo 50% di avventure tra persone sposate o comunque che stanno insieme ad altre, ma quantomeno la cosa non figura nella pubblicità. Gleeden invece sfrutta il mood dell’alta infedeltà di cui sopra e te lo sbandiera in faccia: incontri extraconiugali, boom.

 

 

C’è però un’altra questione da risolvere: che significa pensato dalle donne? A occhio sembra un sito di incontri come tutti gli altri, tranne il fatto che ha anche una sezione news con articoli dai titoli belli espliciti: 10 buone ragioni per essere infedele, 8 idee piccanti da provare subito con l’amante, Infedeltà in ufficio: buona o cattiva idea e così via. Un sacco di contenuti tematici per gli amanti della doppia vita. Niente che faccia presagire uno sguardo femminile sula questione.

 

 

Io vi giuro che solo a pensarci alla doppia vita mi stanco e vado a dormire, però per dovere professionale voglio addentrarmi nel sito con la solita legge che mi sono già imposto quando mi sono iscritto al Tinder per cattolici e a quello per metallari: niente soldi.

Anche stavolta mi trovo un nickname all’altezza della situazione, Uomosposato77 e mi iscrivo. Purtroppo noto subito che è impossibile conoscere una persona senza dover spendere. Con Gleeden tutto funziona con un sistema di crediti, ma solo per gli uomini. Ripetiamo, solo per gli uomini, le donne entrano gratis. Con 39.99 € ad esempio ne acquisti 100 che ti serviranno per ogni cosa.

 

 

Vuoi mandare un messaggio a una donna sposata? 5 crediti il primo, 3 crediti per leggere uno inviato a te. Vuoi chattare? 4 se la inizi te, 3 se la inizia qualche altro e così via. Poi c’è la storia dei book privati, che sono le foto peperine degli utenti e restano secretati finché non spendi un credito per chiedere di vedere le foto.

Qui viene il bello della storia: dovrai spendere 2 crediti ulteriori se la tua richiesta viene accettata. Inizio a capire perché è stato progettato dalle donne, perché funziona esattamente come in discoteca: tu offri da bere a tutte e alla fine torni a casa da solo.

Il book privato è un particolare imprescindibile, non si può non guardare le foto di chi dovrebbe diventare la nostra amante, e a spendere 100 crediti si fa alla svelta. C’è addirittura una sezione dedicata ai regali virtuali, ma ho capito l’antifona e sono a posto così.

 

 

La mia avventura nel mondo della holding delle corna finisce prima d’iniziare, ma ho voluto fare una ricerca sui forum di settore per vedere che succede a chi si è addentrato oltre. Tra le poche ragazze che si dichiarano felici del funzionamento del sito, un bel po’ di ragazzi lamenta la presenza di escort dichiarate nel sito, che come le contatti ti sparano il tariffario o pretendono regali generosi. Forse, se proprio dovete fare le corna, meglio la old school. Se invece continuate a essere ossessionati da Alta Infedeltà, leggete qui.

 

 mtv

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