facciate carlo cafferini
Art
di Simone Stefanini 14 Aprile 2016

Le precisissime geometrie degli edifici nelle composizioni di Carlo Cafferini

Un progetto affascinante e particolare, che veicola le forme tramite la facciata dello stesso palazzo

facciate carlo cafferini via - Stripes © Carlo Cafferini

 

Carlo Cafferini ha 31 anni ed è un fotografo amante dell’architettura. Nel suo progetto Fantasy Motel ha indagato sulla possibilità di esprimere un concetto, un umore o un’idea attraverso la facciata di un motel galleggiante ad Amsterdam, scomposta e ricomposta a piacere, utilizzando i suoi elementi come se fossero dei pixel giganti con cui giocare.

Un trip visivo che attraverso le geometrie semplici e i colori basici riesce a trasmettere concetti più profondi. Per capirne di più lo abbiamo intervistato.

 

Nelle tue composizioni, la fotografia diventa pixel e l’architettura scomponibile e ricomponibile a piacere. Cosa ti ha fatto scaturire questo processo?
Adoro le facciate e tutte le storie che possono celarsi dietro le finestre e le mura di un palazzo, storie che aspettano solo di essere raccontate. Al di là dell’apparenza (la facciata appunto) di pietra senza vita e senz’anima, penso che un edificio possa esprimere un sentimento, uno stato d’animo, un concetto, un’idea… l’architettura come entità vivente è un tema ricorrente nelle mie fotografie ed è anche il background del mio progetto ‘Fantasy Motel’. L’idea alla base del progetto è nata durante un recente viaggio ad Amsterdam, quando ho fotografato la facciata anonima di un motel galleggiante, costituito da moduli tutti uguali, stile container, e dai toni neutri. Questa facciata ben si prestava a fare da base al progetto, permettendomi di replicare a piacimento i moduli, e di giocare con diverse composizioni, magari con l’aggiunta di colori alle pareti o alle tende.

 

facciate carlo cafferini via - Vortex © Carlo Cafferini

 

Il bianco e il nero riesco a interpretarli in senso zen, come gli opposti. Il rosso invece cosa significa?
Il rosso è per antonomasia il colore dei sentimenti e delle emozioni forti, dei concetti più “estremi”. Può essere utilizzato per indicare una sensazione di pericolo come nell’immagine intitolata “Target” (personalmente, dovessi essere ospite di questo motel immaginario, non mi sentirei troppo a mio agio nel modulo centrale dipinto di rosso!) oppure per trasmettere una sensazione di proibito, anche legato all’amore, alla passione, come nel caso di “Red curtain”. Paradossalmente la prima immagine che ho creato per questo progetto era un trionfo di colori, proprio per ovviare alla monotonia della facciata di partenza. Subito dopo però mi sono orientato verso le composizioni monocromatiche, perché l’utilizzo del solo bianco e nero meglio si prestava ad esprimere determinati concetti e a veicolarli in modo più immediato.

 

facciate carlo cafferini via - Target © Carlo Cafferini

 

Come ti approcci a una nuova composizione? Hai prima tutta l’immagine in testa o ti lasci ispirare dal momento?
Relativamente al progetto ‘Fantasy Motel’, la maggior parte dei concetti rappresentati nelle facciate mi “ronzava” in testa già da un po’ di tempo, mancava solo la messa in pratica. Una volta cominciata la serie altre idee sono venute di conseguenza (e nuove idee si aggiungono di giorno in giorno) e si è venuto a delineare il progetto così come lo si può vedere oggi.  Se invece ci riferiamo più genericamente al tipo di fotografia che prediligo, la fotografia di architettura, in primis contemporanea, quando esco per scattare qualche immagine ho già in mente quali saranno i soggetti su cui concentrarmi, o perlomeno quali sono le aree più interessanti sotto questo punto di vista…Nel caso per esempio di una nuova città da visitare, con pochi giorni a disposizione, la pianificazione è fondamentale, perché spesso gli edifici che mi piacerebbe fotografare sono in zone periferiche o lontane dai normali circuiti turistici, e anche raggiungerli può risultare tutt’altro che facile. Quando invece il tempo a disposizione è maggiore, mi piace vagare senza una meta particolare, lasciando che sia l’ispirazione del momento ad avere il sopravvento.

 

facciate carlo cafferini via - Shades © Carlo Cafferini

 

Si dice che nella reiterazione si arrivi al divino, eppure la tua di reiterazione non è mai uguale a se stessa. Qual è il fine ultimo della tua arte?
Spesso mi sono chiesto se fosse possibile veicolare messaggi di tipo sociale, ma anche messaggi meno “impegnati” e più leggeri, attraverso la fotografia di architettura o comunque attraverso un tipo di immagine che presenta elementi architettonici al suo interno. Questo progetto si può considerare come un tentativo in tal senso. Fantasticando, mi sono immaginato questa serie utilizzata per una campagna pubblicitaria, visto che le potenzialità del progetto sono pressoché infinite, come infiniti sono i concetti che si possono esprimere attraverso queste facciate.

 

facciate carlo cafferini via - Calimero © Carlo Cafferini

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Virginia Mori

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Virginia Mori Nasce a Cattolica nel 1981. Vive e lavora a Pesaro. Si perfeziona in Illustrazione e Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino, esperienza formativa che contribuisce a costruire e consolidare il suo immaginario artistico e che le permette di muovere i primi passi nella realizzazione di corti di animazione tradizionale e nell’illustrazione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >