Dailybest.it
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
Dailybest.it
No Result
View All Result
Home Cultura

Trittico Goecke, Robbins, Bausch all’Opera di Roma: l’eredità dei Ballets Russes in scena

by Redazione
24 Ottobre 2026
in Cultura
Trittico Goecke, Robbins, Bausch all'Opera di Roma: omaggio ai Ballets Russes

Tre coreografi, tre epoche, un’unica radice: il programma che il Teatro dell’Opera di Roma presenta dal 27 ottobre all’8 novembre 2026 è uno di quei rari appuntamenti capaci di mettere in dialogo decenni di storia della danza attraverso un filo rosso preciso e potente. Il balletto Opera Roma si ritrova al centro di un trittico che riunisce Jerome Robbins, Marco Goecke e Pina Bausch in un omaggio dichiarato a Sergei Diaghilev e alla sua leggendaria compagnia, i Ballets Russes, che proprio al Teatro Costanzi — la sede storica dell’Opera di Roma — portarono i loro spettacoli per la prima volta in Italia nel lontano 1911. Un cerchio che si chiude, a oltre un secolo di distanza, con la stessa intensità visionaria.

Un omaggio a Diaghilev nel teatro che lo accolse

La scelta del Teatro Costanzi come palcoscenico di questo tributo non è casuale né puramente logistica: è una dichiarazione di continuità storica. Nel 1911, i Ballets Russes di Diaghilev calcarono per la prima volta il palcoscenico romano, portando con sé una rivoluzione estetica che avrebbe cambiato per sempre il linguaggio della danza, della musica e delle arti visive. Quella stagione segnò l’inizio di un rapporto privilegiato tra Roma e la modernità coreutica, un legame che il programma attuale intende rievocare con rigore e ambizione.

Diaghilev fu il grande catalizzatore del Novecento artistico: collaborò con Igor Stravinsky, Claude Debussy, Picasso, Matisse, Nijinsky. La sua capacità di mettere insieme talenti diversi sotto un’unica visione è esattamente ciò che questo trittico contemporaneo tenta di replicare, accostando tre sensibilità coreografiche distanti per stile e generazione ma unite dall’eredità dei Ballets Russes.

→ Leggi anche: Roma Arte in Nuvola, 140 gallerie e la Germania protagonista della fiera

Le tre opere in scena: Robbins, Goecke, Bausch

Il programma è costruito su tre pilastri di peso uguale ma natura molto diversa. Si apre con Afternoon of a Faun di Jerome Robbins, un’opera che torna al Teatro dell’Opera di Roma dopo 22 anni di assenza: un dato che da solo giustifica l’attesa. Creato nel 1953, il pezzo di Robbins è una reinterpretazione radicale del celebre balletto di Nijinsky su musica di Debussy, spostato da un paesaggio mitico a una sala prove, con due danzatori che si scoprono attraverso il riflesso immaginario di uno specchio. La sua eleganza minimalista e la tensione psicologica tra i due interpreti lo rendono uno dei capolavori più citati del balletto americano del dopoguerra.

Al centro della serata si colloca Petruschka di Marco Goecke, il coreografo tedesco contemporaneo noto per il suo linguaggio nervoso, frammentato, quasi convulso, che trasforma il corpo del danzatore in un sistema di segnali emotivi ad alta intensità. Goecke si confronta con uno dei titoli più iconici del repertorio diaghileviano — Petruschka fu creato da Fokine nel 1911 su musica di Stravinsky — portandolo dentro una visione del tutto personale, tesa e soffocante come i suoi lavori più riconoscibili.

Chiude il trittico Le Sacre du printemps di Pina Bausch, la grande sacerdotessa del Tanztheater tedesco scomparsa nel 2009, la cui versione del capolavoro stravinskiano — creata nel 1975 per il Tanztheater Wuppertal — è considerata una delle interpretazioni più potenti e fisicamente devastanti mai concepite per questo titolo. La terra rossa sparsa sul palcoscenico, i corpi che vi si gettano, il rituale collettivo che si trasforma in sacrificio: la Bausch non illustra la partitura, la abita, la fa esplodere dall’interno.

Trittico Goecke, Robbins, Bausch all'Opera di Roma: omaggio ai Ballets Russes (2)
Immagine generata con AI

La musica: Litton sul podio con Debussy e Stravinsky

A tenere insieme le tre coreografie sul piano sonoro è il direttore Andrew Litton, che guida l’orchestra del Teatro dell’Opera nelle partiture di Claude Debussy — per il pezzo di Robbins — e di Igor Stravinsky, autore delle musiche sia di Petruschka sia de Le Sacre du printemps. La scelta di affidare l’intera serata a un unico direttore garantisce una coerenza interpretativa che in un trittico così articolato è tutt’altro che scontata.

→ Leggi anche: Bill Viola al Foro Romano, 'The Greeting' in dialogo con Pontormo

Litton si trova a misurarsi con due delle partiture più impegnative del Novecento musicale: il Sacre stravinskiano, che alla sua prima parigina del 1913 scatenò uno scandalo leggendario, resta ancora oggi un banco di prova tecnico ed espressivo di primissimo livello per qualsiasi orchestra. Debussy, con il suo Prélude à l’après-midi d’un faune, richiede invece una sensibilità timbrica rarefatta, quasi impressionistica, che la bacchetta di Litton dovrà tradurre in atmosfera senza appesantire la leggerezza del gesto coreografico di Robbins.

Il balletto all’Opera di Roma nella stagione 2025/26

Questo appuntamento rappresenta il secondo trittico contemporaneo della stagione 2025/26 del Teatro dell’Opera di Roma, confermando una linea programmatica che punta a valorizzare la danza non come appendice della lirica ma come linguaggio autonomo e di pari dignità artistica. In un panorama italiano in cui la programmazione coreutica di alto livello resta concentrata in pochi teatri, la scelta di proporre un balletto Opera Roma di questa portata — con nomi come Bausch, Robbins e Goecke affiancati da un direttore internazionale — segnala un’ambizione precisa.

Il confronto con il 1911 non è retorico: allora i Ballets Russes portarono a Roma qualcosa di radicalmente nuovo, destabilizzante, capace di rompere le convenzioni. Oggi, a più di un secolo di distanza, il Teatro Costanzi prova a ripetere quell’operazione con strumenti diversi ma con la stessa intenzione: mettere il pubblico di fronte a una danza che non consola, ma interroga. Chi vuole approfondire il contesto storico dei Ballets Russes e del loro rapporto con l’Italia può consultare il sito ufficiale dell’Opera di Roma, dove sono disponibili ulteriori informazioni sul programma.

Da qui al 8 novembre 2026, il Costanzi diventa il luogo in cui passato e presente della danza si misurano senza filtri: tre coreografi, tre visioni, una sola domanda sul corpo, sul rito e sulla memoria collettiva che la grande danza continua a porre con una forza che nessun altro linguaggio artistico riesce a eguagliare.

Articoli correlati

  • Sabaudia racconta se stessa: 15mila copie gratuite tra spiagge e Fiumicino alla dodicesima edizione
  • Civita di Bagnoregio e Bolsena: la provincia laziale che sfida Roma come capitale dell'arte contemporanea
  • Fiumicino oltre i 15 milioni di passeggeri in estate: l'aeroporto romano tocca il record di operatività

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Banner di DailyBest con invito a seguire gli aggiornamenti tramite il canale WhatsApp ufficiale
Tags: Ballets Russesballetto contemporaneodanza modernaOpera di Roma
Redazione

Redazione

Articoli correlati

Teatro Valle di Roma riapre dopo 16 anni, Gualtieri taglia il nastro con Pirandello
Cultura

Il Teatro Valle riapre dopo 16 anni: Gualtieri inaugura con Pirandello

Il Teatro Valle di Roma riaccende i riflettori il 16 ottobre 2026 dopo sedici anni di chiusura. Inaugurazione con il...

by Redazione
24 Ottobre 2026
Einstein e la lezione della semplicità: una vita calma e modesta porta più felicità della ricerca del successo
Cultura

Einstein e il paradosso della semplicità: come una vita modesta supera la corsa al successo

Einstein sosteneva che una vita calma e modesta porta più felicità della ricerca del successo. Scopri come felicità e semplicità...

by Redazione
20 Ottobre 2026
Caput Mundi: quasi 300 interventi conclusi nel programma PNRR, Roma accelera la rigenerazione
Cultura

Caput Mundi: quasi 300 interventi conclusi nel programma PNRR, Roma accelera la rigenerazione

Il programma Caput Mundi ha completato 298 interventi entro giugno 2026, superando il target europeo. Roma accelera la rigenerazione del...

by Redazione
15 Luglio 2026
Notturno Imperiale: le Terme di Caracalla si illuminano per 6 serate estive tra luglio e ottobre
Cultura

Notturno Imperiale: le Terme di Caracalla si illuminano per 6 serate estive tra luglio e ottobre

Scopri il Notturno Imperiale alle Terme di Caracalla: 6 serate tra luglio e ottobre con illuminazione scenografica, sotterranei, mitreo e...

by Redazione
14 Luglio 2026
Next Post
Teatro Valle di Roma riapre dopo 16 anni, Gualtieri taglia il nastro con Pirandello

Il Teatro Valle riapre dopo 16 anni: Gualtieri inaugura con Pirandello

Articoli recenti

  • Il Teatro Valle riapre dopo 16 anni: Gualtieri inaugura con Pirandello
  • Trittico Goecke, Robbins, Bausch all’Opera di Roma: l’eredità dei Ballets Russes in scena
  • Sabaudia racconta se stessa: 15mila copie gratuite tra spiagge e Fiumicino alla dodicesima edizione
  • Civita di Bagnoregio e Bolsena: la provincia laziale che sfida Roma come capitale dell’arte contemporanea
  • Fiumicino oltre i 15 milioni di passeggeri in estate: l’aeroporto romano tocca il record di operatività
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2026 Dailybest.it proprietà di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Gestione multimediale Too Bee Srl - Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Change privacy settings
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica

Copyright © 2026 Dailybest.it proprietà di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Gestione multimediale Too Bee Srl - Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001