Dailybest.it
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
Dailybest.it
No Result
View All Result
Home Cultura

Via Veneto, la Walk of Fame per rilanciare il boulevard della Dolce Vita tra restyling urbano e nuove icone di Roma

A Roma, su via Veneto, il Municipio I ha avviato il 4 giugno l’iter per una Walk of Fame dedicata ai volti che hanno portato la città nel mondo: da Federico Fellini a Monica Vitti, da Francesco Totti ai Måneskin.

by Francesca Testa
5 Giugno 2026
in Cultura
0
Marciapiede con targhe a forma di stella e passanti su un elegante viale romano al tramonto

Un tratto di boulevard romano con nuove targhe a stella sul marciapiede, richiamo al progetto di Walk of Fame su via Veneto.

L’obiettivo dichiarato è accompagnare il restyling urbano della strada e dare nuova spinta a turismo, commercio e immagine del rione Ludovisi. L’idea, messa nero su bianco in una risoluzione presentata dal vicepresidente del Consiglio municipale Renato Sartini, punta a trasformare uno dei luoghi simbolo della Dolce Vita in un percorso permanente di memoria pubblica. E anche in un richiamo per chi passa da lì.

Il progetto del Municipio I: come prende forma la passeggiata delle stelle su via Veneto

La proposta, firmata da Renato Sartini, esponente della lista civica legata al sindaco Roberto Gualtieri, prevede l’installazione lungo i marciapiedi di via Veneto di segni commemorativi in basaltina, sul modello delle più note Walk of Fame internazionali, da Hollywood alle esperienze italiane di Cinecittà e del Foro Italico. Nella risoluzione si legge che la passeggiata sarà dedicata alle donne e agli uomini che hanno contribuito a diffondere nel mondo il prestigio, i valori, la creatività e l’identità di Roma. Non solo cinema, dunque. L’idea è più ampia e prova a disegnare una sorta di mappa affettiva della città.

A sostenere l’iniziativa, stando agli atti municipali, ci sono anche i presidenti delle commissioni Commercio, Turismo, Ambiente e Pari opportunità. Il progetto si inserisce in una linea più larga: usare la riqualificazione della strada per costruire una struttura culturale permanente, capace di rendere l’area più frequentata e più riconoscibile. Sartini lo ha detto senza giri di parole: via Veneto non è una strada qualunque. Nell’immaginario collettivo continua a richiamare il cinema, l’eleganza, i caffè all’aperto. Il punto, semmai, è capire se quell’immagine riesca ancora a riportare persone vere, ogni giorno.

Da Fellini a Monica Vitti, da Totti ai Måneskin: i nomi scelti per raccontare Roma

Il primo nome evocato è quello di Federico Fellini, quasi inevitabile per una strada che deve gran parte della sua fama internazionale proprio alla stagione della Dolce Vita e al tratto davanti al Café de Paris, diventato negli anni più una scena simbolica che un semplice indirizzo. Accanto a lui compaiono grandi nomi del cinema legati a Roma: Anna Magnani, Marcello Mastroianni, Monica Vitti, Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Pier Paolo Pasolini. Una costellazione nota, certo, ma non chiusa nel passato.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Progetto Civico Italia – Ludovisi Sallustiano (@comitatoludovisisallustiano)

Nelle intenzioni del Municipio, la lista si allarga infatti ad altri mondi che hanno raccontato la città in modi diversi. Per la musica vengono citati Ennio Morricone, Nicola Piovani e i Måneskin; per lo sport ci sono Francesco Totti e Adriano Panatta; per la moda compaiono Valentino Garavani e Roberto Capucci; sul fronte della scienza i riferimenti sono Enrico Fermi, Giorgio Parisi e Fabiola Gianotti; per la letteratura, Alberto Moravia ed Elsa Morante. La scelta racconta un’idea precisa: una Roma che non vive solo di monumenti, ma continua a produrre simboli, linguaggi, volti riconoscibili. È facile immaginare che su qualche accostamento ci sarà discussione. Ma il senso del progetto sta proprio qui: mettere insieme epoche e pubblici diversi.

I 4,5 milioni per il restyling e la sfida del rilancio del rione Ludovisi

La Walk of Fame non arriva da sola. Fa parte del restyling di via Veneto, per il quale sono stati stanziati 4,5 milioni di euro. L’obiettivo è rimettere in sesto uno spazio urbano da tempo percepito come prestigioso ma affaticato, meno centrale nei flussi turistici e meno vivace sul piano commerciale rispetto ad altre zone del centro storico. Dentro il Municipio I il ragionamento è chiaro: la sola manutenzione non basta. Serve un motivo per tornare a passeggiare lì, fermarsi, spendere, guardare le vetrine.

SEGUICI ANCHE SUL NOSTRO CANALE WHATSAPP

Sartini ha parlato di una leva culturale, turistica ed economica per il rione Ludovisi, segnando anche una differenza rispetto ad altre aree del centro. Qui, ha osservato, non ci sarebbe un problema di overtourism, ma semmai di “overoffice”: troppi uffici e un uso della zona più legato al giorno che alla vita urbana nel suo complesso. In altre parole, la sera e nei fine settimana la strada si svuota troppo in fretta. La passeggiata delle stelle, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe allora portare flussi pedonali, dare una mano alle attività e offrire un racconto riconoscibile anche a chi resta in città per poco tempo. Una sponda ai commercianti, in sostanza.

Brand globale o nostalgia: la partita su turismo, commercio e identità della strada

Il nodo, adesso, è tutto negli effetti concreti. Via Veneto resta un brand globale, come sostengono i promotori, ma da anni mostra una distanza evidente tra la sua fama e la vita quotidiana. La strada conserva hotel di fascia alta, indirizzi storici e una memoria fortissima. Eppure fatica a intercettare la vitalità di altre aree di Roma. La Walk of Fame prova a riempire questo vuoto puntando sulla forza del racconto pubblico: un’operazione d’identità, prima ancora che di arredo urbano.

Se funzionerà oppure no, oggi è presto per dirlo. Molto dipenderà da come verranno scelti i nomi, da come saranno realizzati i supporti, dalla manutenzione e dalla capacità di evitare un effetto cartolina. Se la passeggiata finirà per essere solo un omaggio alla nostalgia, il rischio è lasciare tutto com’era, con qualche foto in più sui social e poco altro. Se invece entrerà in una strategia coerente, con eventi, illuminazione, servizi e una presenza stabile di visitatori, allora potrà aiutare via Veneto a ritrovare un ruolo. Non quello degli anni Cinquanta, che non torna. Un altro. Più sobrio, ma reale.

Francesca Testa

Francesca Testa

Classe 1988, laureata in lettere con specialistica in informazione e sistemi editoriali. Dopo oltre 10 anni di impegno come caporedattrice di CheDonna.it, passa a dirigere ciaostyle (testata dedicata al mondo della moda) e poi diverse testate del gruppo Velvet e, infine, DailyBest.it. Nel mezzo tanto studio, una passione incrollabile per tutto ciò che ruota attorno all’universo femminile e a quello dell’informazione in generale.

Articoli correlati

Visitatori in fila su un sentiero che sale una collina di cocci, con grotte alla base e panorama urbano sullo sfondo
Cultura

Monte dei Cocci a Testaccio, apertura straordinaria il 7 giugno: visita guidata a costo ridotto per i residenti di Roma

Domenica 7 giugno 2026, a Testaccio, i residenti di Roma avranno la possibilità di partecipare a un’apertura straordinaria del Monte...

by Francesca Testa
5 Giugno 2026
Uomo appoggiato fuori da un caffè al tramonto, con mazzo di fiori sul tavolo e donna sfocata che si allontana
Cultura

Gli uomini nati sotto questi segni sono dei rubacuori: Poche donne riescono a domarli

Nel racconto pop dell’astrologia, e anche nelle storie che rimbalzano online, hanno tutti la stessa fama: sanno conquistare, a volte...

by Roberto Torcolacci
5 Giugno 2026
Festa Laurentina 2026, il programma completo: tre giorni tra concerti, mercatini e laboratori al Mercato Laurentino
Cultura

Festa Laurentina 2026, il programma completo: tre giorni tra concerti, mercatini e laboratori al Mercato Laurentino

Festa Laurentina 2026 torna dal 5 al 7 giugno al piazzale del Mercato Laurentino, in via Francesco Sapori a Roma,...

by Francesca Testa
4 Giugno 2026
Musei gratis a Roma il 7 giugno: guida ai siti da vedere tra centro, parchi archeologici e provincia
Cultura

Musei gratis a Roma il 7 giugno: guida ai siti da vedere tra centro, parchi archeologici e provincia

Domenica 7 giugno 2026 tornano a Roma e in molti comuni della provincia gli ingressi gratis nei musei statali e...

by Francesca Testa
2 Giugno 2026

Articoli recenti

  • Via Veneto, la Walk of Fame per rilanciare il boulevard della Dolce Vita tra restyling urbano e nuove icone di Roma
  • Monte dei Cocci a Testaccio, apertura straordinaria il 7 giugno: visita guidata a costo ridotto per i residenti di Roma
  • Case di lusso a Roma, quanto costano nei quartieri più ricchi: dai 10,5 milioni di piazza di Spagna ai valori di Ostia Antica
  • Gli uomini nati sotto questi segni sono dei rubacuori: Poche donne riescono a domarli
  • Roma, open day Carta d’identità elettronica nel weekend del 7 e 8 giugno: sedi, orari e come prenotare
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

Change privacy settings
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

×