Dailybest.it
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
Dailybest.it
No Result
View All Result
Home Economia

Bonus da 40 euro al mese, l’ultimo aiuto dal Governo: a chi spetta, come fare domanda e quando arrivano i soldi

Il decreto del Ministero del Lavoro ha rafforzato il sostegno, potenziando le risorse e ridefinendo le modalità di accesso

by Claudio Cordova
18 Luglio 2025
in Economia
Bonus istituito dal Governo

Il nuovo bonus istituito dal Governo - (dailybest.it)

Il provvedimento sostituisce la precedente decontribuzione e punta a garantire maggiore liquidità alle famiglie con due o più figli. Complessivamente sono stati stanziati 480 milioni di euro, di cui 180 milioni aggiuntivi rispetto ai 300 già previsti dalla manovra finanziaria. Di seguito, le informazioni aggiornate su come funziona il bonus, chi ne ha diritto e quali sono i requisiti.

Il bonus consiste in un contributo mensile di 40 euro, erogato per ogni mese lavorato nel corso del 2025, fino a un massimo di 480 euro annui.

Destinatari e requisiti del bonus

Il beneficio è rivolto a tutte le madri lavoratrici che abbiano almeno due figli, con il più piccolo che non abbia superato i 10 anni di età. Questa nuova misura integra e affianca le esenzioni contributive già previste per le madri con tre o più figli, in vigore dal 2024.

Bonus 40 euro al mese
I dettagli sul bonus – (dailybest.it)

L’importo è erogato dall’INPS in un’unica soluzione entro il mese di dicembre 2025, previa presentazione di apposita domanda da parte delle interessate. L’agevolazione è esente da tassazione fiscale e contributiva e non incide sul calcolo dell’ISEE, garantendo così un beneficio netto e diretto alle famiglie.

Possono usufruire del bonus mamme lavoratrici:

  • Le lavoratrici dipendenti con contratto a tempo indeterminato o determinato.
  • Le lavoratrici autonome iscritte alle gestioni separate INPS o a casse di previdenza professionali, esclusi i regimi forfettari.
  • Lavoratrici con un reddito da lavoro annuo inferiore a 40.000 euro.
  • Madri con almeno due figli, con il figlio più piccolo sotto i 10 anni.

Per le madri con tre o più figli, il bonus spetta anche se il figlio più piccolo ha meno di 18 anni. In particolare, le lavoratrici con contratto a tempo determinato o autonome rientrano nel beneficio previsto fino al compimento della maggiore età del figlio più piccolo, sempre con un reddito annuo sotto la soglia dei 40.000 euro.

Per le lavoratrici con tre o più figli e contratto a tempo indeterminato, invece, continuano ad applicarsi gli incentivi contributivi strutturali già previsti dalla manovra 2024, che rimangono validi fino al 2026. Queste madri beneficiano dell’esonero totale dei contributi fino a 3.000 euro annui, sempre fino al compimento del diciottesimo anno del figlio più piccolo.

Sono escluse dal bonus le lavoratrici domestiche (colf, badanti e baby sitter), le madri con un solo figlio anche disabile, le libere professioniste in regime forfettario, le disoccupate e le pensionate.

L’INPS versa il bonus direttamente in busta paga o tramite accredito in un’unica tranche nel mese di dicembre 2025, a condizione che la lavoratrice presenti domanda entro i termini previsti. Attualmente è in fase di definizione il decreto attuativo che disciplinerà le modalità precise di richiesta; si valuta anche l’ipotesi di un click day per gestire le domande.

Le lavoratrici possono comunicare al proprio datore di lavoro i dati relativi ai figli, che saranno poi inseriti nelle dichiarazioni retributive, oppure trasmettere direttamente all’INPS le informazioni tramite l’apposita applicazione “Utility esonero lavoratrici madri” disponibile sul Portale delle Agevolazioni.

Per il triennio 2026-2027, la misura del bonus in denaro sarà sostituita da un esonero contributivo calcolato sulla retribuzione o sul reddito imponibile previdenziale, con un tetto massimo di 40.000 euro annui. In questo caso, il figlio più piccolo dovrà avere meno di 10 anni per le madri con due figli, mentre per quelle con tre o più figli la soglia si estenderà fino ai 18 anni. Questa trasformazione rende strutturale il sostegno alle madri lavoratrici.

Banner di DailyBest con invito a seguire gli aggiornamenti tramite il canale WhatsApp ufficiale
Claudio Cordova

Claudio Cordova

Articoli correlati

Cambiavalute dietro un vetro conta mazzette di rial mentre una mano porge banconote in dollari sulla strada
Economia

Il rial iraniano precipita ai minimi storici contro il dollaro

Il rial iraniano è sceso oggi, lunedì 24 agosto 2026, al livello più basso mai registrato contro il dollaro sul...

by Toobeedev
24 Agosto 2026
Donna preoccupata al tavolo con laptop, bollette e documenti, calcolatrice, smartphone e monete in euro
Economia

Conti correnti sempre più cari: costi aumentati del 23% in dieci anni

In Italia il costo di gestione di un conto corrente è aumentato del 23% in dieci anni, mentre al 31...

by Toobeedev
23 Agosto 2026
Panel in auditorium con relatori al tavolo e pubblico seduto che ascolta un intervento
Economia

Welfare, Fava: il futuro passa dal lavoro, senza occupazione non c’è previdenza

Il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, ha rilanciato oggi, 22 agosto 2026, dal Meeting di Cl a Rimini, durante il panel...

by Toobeedev
22 Agosto 2026
Analista in ufficio davanti a più monitor con grafici di Borsa e linee verdi in rialzo
Economia

Borse europee a caccia di slancio, Milano avanza dello 0,25%

Le Borse europee hanno interrotto venerdì, a metà seduta, la serie di ribassi che aveva appesantito la settimana, sostenute da...

by Toobeedev
21 Agosto 2026
Next Post
Raoul Bova e Rocio Morales, la verità

Raoul Bova e Rocio Morales, la verità dietro la fine: "Perché l'attore ha deciso così"

Articoli recenti

  • Malen trascina la Roma: tripletta e poker alla Fiorentina
  • Pasta e fagioli, il piatto povero che conquista ancora l’Italia
  • Il rial iraniano precipita ai minimi storici contro il dollaro
  • Amatrice si raccoglie in silenzio: fiaccolata per non dimenticare le vittime del terremoto
  • Pasta e ceci, il comfort food italiano che profuma di casa
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

Change privacy settings
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa