Questo mattone è fatto di smog

Un artista ha trascorso 100 giorni per le strade di Pechino risucchiando l’aria inquinata

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di Lorenzo Mannella facebook 1 dicembre 2015 12:30
Questo mattone è fatto di smog

Nut Brother e il suo mattone di smog Quartz - L’artista cinese Nut Brother e il suo mattone di smog

 

L’aria si è fatta pesante, tanto che se la raccogli puoi farci un mattone. L’artista cinese che si fa chiamare Nut Brother ha preso la cosa sul serio: ha vagato per 100 giorni attraverso le strade di Pechino con un grosso aspirapolvere puntato verso il cielo. Con lo smog raccolto è riuscito a mettere insieme 100 grammi di polveri che, mescolate all’argilla, sono diventate un mattone. Più che una nuova forma di edilizia è un atto simbolico che è coinciso con l’inizio della Conferenza internazionale sul clima di Parigi.

Nut Brother ha documentato questo esperimento artistico lungo 100 giorni attraverso il suo account Weibo – il Twitter cinese, ma a differenza dell’originale potete vederne i contenuti solo registrandovi – annotando le condizioni atmosferiche e il luogo in cui ha utilizzato l’aspirapolvere, con tanto di foto scattate dai passanti di Pechino.

 

Nut Brother in giro per Pechino Quartz - Nut Brother in giro per Pechino con il suo aspirapolvere

 

L’artista ha detto a Quartz che il suo mattone fatto di smog non è molto diverso da quelli che puoi trovare nei cantieri, visto che contengono qualche chilogrammo di argilla e appena un etto delle polveri più grossolane. Tuttavia, ha anche detto che “non sto facendo ricerche scientifiche.” Già, questa è arte e ha il solo scopo di farti aprire gli occhi sugli effetti dell’inquinamento.

Nut Brother ha detto che non appena il mattone sarà completamente asciugato lo porterà in un cantiere per essere incorporato in un nuovo edificio di Pechino. Sarà come “far cadere una goccia d’acqua nell’oceano.” In effetti, lo smog che intrappola le metropoli cinesi ha raggiunto livelli così elevati da essere definito “airpocalypse” sulle pagine dei media stranieri.

In alcune aree della città di Shenyang i livelli di PM2,5 – il particolato fine in grado di penetrare più in profondità nel sistema respiratorio – hanno sorpassato il valore di 1400 microgrammi per metro cubo, cioè 56 volte la soglia critica fissata dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

 

Nut Brother in giro per Pechino Quartz - Nut Brother in giro per Pechino, giorno 98

 

Insomma, la Cina ha un grosso problema con l’inquinamento dell’aria ma neppure l’Italia se la passa tanto bene: il nostro paese avrebbe il record europeo di morti per inquinamento. Secondo i dati dell’Agenzia europea dell’ambiente, ogni anno l’aria inquinata causa 430.000 morti premature nella UE – di cui circa 80.000 in Italia. La cattiva qualità dell’aria che respiriamo “riduce la durata di vita delle persone e contribuisce alla diffusione di gravi patologie quali malattie cardiache, problemi respiratori e cancro.

Quasi non ci accorgiamo di questo inquinamento invisibile a cui siamo esposti ogni volta che mettiamo piede in strada. Eppure, ormai ci siamo fatti un’idea chiara del fatto che l’aria che respiriamo non sia quel toccasana di cui parlano le pubblicità di caramelle balsamiche. Ma se vedessimo una persona come Nut Brother vagare per le nostre città con aspirapolvere al seguito, probabilmente ci metteremmo a ridere. Magari ci scapperebbe pure qualche selfie.

FONTE | Quartz

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