Amato e temuto: 41 anni fa moriva Pier Paolo Pasolini

Il 2 novembre 1975 Pier Paolo Pasolini veniva ucciso a Ostia. Non verrà mai dimenticato

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di Simone Stefanini facebook 2 novembre 2016 09:00
Amato e temuto: 41 anni fa moriva Pier Paolo Pasolini

tumblr_ndn8p2m2B21rce5tlo1_1280 tumblr - PPP

 

Nella notte tra il primo e il 2 novembre del 1975, Pier Paolo Pasolini venne ucciso sulla spiaggia dell’idroscalo di Ostia. Sul suo delitto si è detto e scritto di tutto, con inchieste mai chiare che hanno fatto nascere teorie del complotto degne di un film di spionaggio. Noi qui non vogliamo parlare di tutto questo, né metterci a disquisire dell’intellettuale Pier Paolo Pasolini.

Preferiamo di gran lunga ricordare la sua importanza in vita e il modo in cui continua a essere presente nella vita culturale italiana.

Qui sotto, PPP raffigurato come icona da Mirko Bruner

8ae5ef20978221.562f44d4740f5 Mirko Bruner - PPP icona

 

Nel 1997, la band newyorkese Blonde Redhead gli dedicò una canzone che strappa il cuore, dal titolo Pier Paolo.

 

 

Davide Toffolo, fumettista e musicista nei Tre allegri ragazzi morti, ha scritto e disegnato Pasolini, una sorta di reportage in cui si scopre che PPP è ancora vivo.

 

195507871-7a1665a6-59f7-4d50-926c-206fa3fbbbf2 coconino press - È sempre vivo?

 

Uno dei piaceri della vita tormentata dello scrittore, regista, poeta, drammaturgo e giornalista PPP è stato il calcio. Non si direbbe, visto lo spessore intellettuale, ma lo amava da morire e spesso giocava come ala sinistra. A detta di Fabio Capello, che lo conosceva bene, era pure bravo. In suo onore il 31 ottobre è stato giocato un torneo di calcio chiamato Pasolini gioca ancora, al quale hanno partecipato tra gli altri Ninetto Davoli, Matteo Garrone e Abel Ferrara, che lo scorso anno ha dedicato un film all’omicidio dell’intellettuale italiano. Qui sotto, una foto storica in cui gioca con Gianni Morandi.

 

22-morandi-lapresse corriere - PPP e Gianni Morandi durante una partita

 

Su Totò, che con Pasolini lavorò a fine carriera in Uccellacci e uccellini e in Che cosa sono le nuvole, PPP scrisse “Dicono che Totò fosse un principe. Una sera che eravamo a cena insieme diede una mancia di venticinque lire a un cameriere. Di solito i principi non danno simili mance, sono taccagni. Se Totò era un principe, era dunque un principe molto strano.”

Sotto, la canzone Che cosa sono le nuvole, scritta da PPP e Domenico Modugno.

 

 

In questa foto stupenda invece Pasolini è con Maria Callas, la divina che volle dirigere in Medea e che fu il suo amore platonico, impossibile. La soprano, stando a quanto racconta Dacia Maraini, avrebbe invano tentato di convertirlo all’eterosessualità.

 

tumblr_nevuxtAgXl1rejju2o1_1280 tumblr - La Callas, PPP e due barboncini: Instagram prima di te

 

Questa è la sua ultima intervista, realizzata in occasione della presentazione francese del suo ultimo film, Salò o le 120 giornate di Sodoma.

 

 

Un murales di Diavù che testimonia ancora oggi l’importanza assoluta di Pasolini, che vive sui muri delle città.

 

tumblr_nk43hqETeB1rpg2bro1_540 tumblr - Pasolini vive sui muri delle città

 

 

La celebre orazione funebre di Alberto Moravia ci ricorda tutto ciò che abbiamo perso con l’omicidio di Pier Paolo Pasolini.

 

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