I libri scavati di Guy Larameé rappresentano l’erosione culturale

Il poliedrico artista ha così rappresentato l’erosione della cultura, augurandosi che venga presto rimpiazzata da una nuova cultura

Libri
di Raffaele Portofino 29 settembre 2017 11:19
I libri scavati di Guy Larameé rappresentano l’erosione culturale

 

Guy Laramée è un artista interdisciplinare che ama scavare e lavorare vecchi libri per trasformarli in territori molto dettagliati. Il suo lavoro ha un significato importante, al di là della bellezza oggettiva delle sue opere.

I suoi libri minuziosamente trasformati in paesaggi che sembrano erosi dal tempo, dalle stagioni e dai fenomeni atmosferici. Promontori rocciosi che sembrano volta per volta coperti di vegetazione, di roccia o di muffa.

Il significato neanche troppo nascosto è quello di rappresentare l’erosione della cultura nel nostro tempo, arrivata ormai all’osso.

 

Guy Laramée si augura che la vecchia cultura ormai erosa e obsoleta lasci spazio alla nuova cultura, ma il panorama oggi è più che desolante e i libri ormai consumati dall’interno ne sono una riprova visiva molto potente.

 

 

 “Il mio lavoro, in 3D come in pittura, prende origine dall’idea che la conoscenza potrebbe essere rappresentata dall’erosione invece che dall’accumulo, quindi scavo nei libri dei paesaggi e dipingo territori romantici. Le montagne di cultura in disuso tornano a essere quelle che sono, montagne. Se vengono erose un po’ di più diventano colline.”

 

 

Per saperne di più, visitate il suo sito ufficiale.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)