Musica
di Simone Stefanini 5 Febbraio 2019

10 canzoni del Festival di Sanremo talmente brutte da diventare belle

Avete presente quelle canzoni che dite “Mamma mia che imbarazzo” e poi vi ritrovate ubriachi a cantare ai karaoke? Ecco

Sta per iniziare Sanremo ed è già profumo di trash puro come la metanfetamina di Walter White. Ce ne saranno di canzoni brutte? Certo, un visibilio. Eppure talvolta, più si alza l’asticella della canzone orribile, più diventa (per la famosa legge del contrario) amatissima al karaoke o alle feste col tasso alcolico che schianta l’etilometro.

Quindi nella prossima lista non troverete quelle sconosciute né i momenti imbarazzanti (I ragazzi italiani, le Lollipop, i Dhamm, Pupo e i Savoia, di cui abbiamo già parlato).

Qui sotto vi faremo riascoltare esibizioni borderline che sono entrate nella storia e vi spiegheremo qualcosa in più sulla succitata legge del contrario, inventata per l’occasione.

 

10) Eiffel 65 – Quelli che non hanno età (2003)

Gli Eiffel 65, idolissimi dei tamarri nelle discoteche di provincia la domenica pomeriggio, atterrano con l’astronave più truzza dell’universo sul palco dell’Ariston. La voce autotunata del cantante non è la cosa più bella. Sono le tastierone stile rave a Tirana che vincono tutto. “Siamo noi, siamo solo noi quelli che non hanno età e comunque andrà non si fermeranno mai”. Sembra la sigla dei Pokemon.

 

9) Loredana Bertè, Gigi D’Alessio e Fargetta – Respirare remix (2012)

Mica bastava la versione originale in cui la Loredana nostra è costretta a cantare su base neomelodica. No. Per la giornata dei duetti a membro di bracco ecco la coppia meno figa della terra venire remixata da Fargetta. Un apice di ballerini, look improbabili e di Gigi D’ Alessio vestito come quelli del Blue Oyster, la discoteca gay di Scuola di Polizia.

 

8) Fiorello – Finalmente tu (1995)

Pezzone vero, scritto da Max Pezzali e Mauro Repetto, cioè i true 883 e cantato da Fiorello col codino, quindi verosimilmente sempre un po’ imbastito, infatti suda come un lama. Rosario la prende parecchio bassa, stona da fare paura e va pure fuori tempo. Fa un po’ Baglioni, un po’ Massimo Ranieri ma in sostanza fa abbastanza schifo. Si vede che cerca tra il pubblico un poveraccio che continui il pezzo, come in piazza al karaoke. Nessuno si fa avanti. In ogni caso la conosciamo a memoria.

 

7) Jalisse – Fiumi di parole (1997)

Viene solo da dire LOL, anche se oggi non si usa più. I Jalisse sono marito e moglie, vengono dal nulla, come siano entrati a far parte dei Big è un argomento che viene dibattuto nelle stanze del potere ancora oggi. Fanno praticamente Listen to your Heart dei Roxette con la stessa formula voce femminile, chitarra e cori maschili. Vincono e poi spariscono nel baratro. Lei ci riproverà a The Voice del 2014 ma non verrà riconosciuta dai giudici e niente.

 

6) Paola e Chiara – Amici come prima (1997)

Sempre nel 1997, un momento di quelli che restano nel cuore. Due sorelle (mora e bionda) cantano e si muovono all’unisono. Si guardano, sembra quasi che vogliano flirtare tra di loro, cosa che che ci porterebbe sulla luna del sogno erotico adolescenziale. Sono Paola e Chiara Iezzi, che nel corso della loro carriera si daranno anche ai videoclip con le minne al vento, spargendo benzina sul fuoco della perversione. Un po’ come vedere Cersei e Jamie Lannister che cantano insieme. Ci siamo capiti, via. In ogni caso, il pezzo è genuinamente strepitoso.

 

5) Chiara Civiello & Shaggy – Io che non vivo (2012)

Avete presente la serata delle cover, in cui i cantanti fanno un pezzo famoso in duetti ad cazzum? Bene, Chiara Civiello era una brava, aveva inciso per la mitica americana Verve Records. Poi il duetto con Shaggy, quello di mista love lova e le sue azioni sono scese vorticosamente. Lui inizia a parlare dei fatti suoi con una voce che sembra uscita dal fondoschiena e glielo appoggia svariate volte durante l’esibizione. Tra l’altro è pure in pigiama, cosa che lo fa apparire ancora più sexy.

 

4) Danny Losito & Las Ketchup – Single (2004)

Come dite? Chi è costui? Ottima domanda. Fatto sta che è lì sul palco dell’Ariston a cantare una canzone funky di quelle che quando passano alla radio la strappi dal cruscotto e la voli dal finestrino. Ospiti speciali le Las Ketchup, quelle di asereje, vestite con gli scarti della Caritas. Le tre non cantano, si muovono come le ubriache all’Erasmus e incredibilmente, lui non è diventato il Jamiroquai italiano. Che peccato.

 

3) Jovanotti – Vasco (1989)

Daje tutta. Jovanotti, l’idolo dei giovanotti sale sul palco tutto luci brutte di Sanremo late 80s e crea il mito. Lui è vestito come un cowboy metropolitano mentre dietro ha 7 o 8 chitarristi metal tutti in playback e canta una canzone su Vasco Rossi nello stile di Vasco Rossi. Salta, si dimena, cade (non in questo video ma comunque è capitato) e dopo la parentesi di La mia moto, non tornerà più alle chitarre elettriche. Non è incredibile?

 

2) Valerio Scanu – Per tutte le volte che (2010)

Arriva Scanu, il Lady Oscar moro e incanta Sanremo con un pezzo talmente brutto da diventare un instant classic. Ma prima di parlare di lui, ricordiamoci che durante l’edizione della Clerici, il maestro Sabiu ruba un pezzo di Hoppìpolla dei Sigur Ros e lo rivende come sigla di Sanremo, poi viene sgamato e dice “Eh oh, sono tributi”. Sì, certo. Torniamo a Scanu: “Come se un giorno freddo in pieno inverno, nudi non avessimo poi tanto freddo perché noi, coperti sotto il mare, a far l’amore in tutti i modi, in tutti i luoghi, in tutti i laghi, in tutto il mondo, l’universo che ci insegue ma ormai siamo irraggiungibili…” Basta così.

 

1) Nek – In te (il figlio che non vuoi) (1993)

Nek ora fa il figo ma ha degli scheletri nell’armadio che nemmeno il mostro di Milwaukee. Questo è il più enorme, un brontosauro tipo. Una canzone antiabortista che ho personalmente scoperto grazie alla cover di Mangoni (di Elio e le Storie Tese, che vi invito ad ascoltare) e non ci credevo, quindi ho cercato il video vero e non ho più smesso di ridere da allora. Un impacciato Nek, vestito come tuo fratello più grande alla tua Cresima canta di come potrebbe giocare con suo figlio, però sta con una che vuole abortire quindi ciao. “Lui vive in te, si muove in te. con mani cucciole, è in te, respira in te, gioca e non sa che tu vuoi, buttarlo via.” Perché non sia stato chiamato all’insediamento di Trump è ancora un mistero.

 

BONUS:  Povia – Luca era gay

Se non avete bestemmiato con Pupo e Savoia, qui potete farlo senza indugio. Innanzitutto perché Povia ha vinto un Sanremo, nel 2006 con Vorrei avere il becco, un inno all’amore dei piccioni. Era già stato ospite con Quando i bambini fanno oh, inno ai bambini che fanno oh. Raggiunge l’apice nel 2009, nell’edizione più fango dell’era moderna, presentata da Paolo Bonolis e vinta da Marco Carta. Povia canta Luca era gay, un pezzo su uno che gli piacevano gli uomini ma scherzava, poi ha provato la figa ed è stato subito meglio. Nei paesi civili, canzoni così non le scrivono.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

70,00 €

KIT DELL'AMORE "MI AMI Festival 2020"

KIT DELL'AMORE “MI AMI Festival 2020” Contiene: due t-shirt due shopper quattro kit semi: due kit passiflora, peperoncino, melanzana e due kit mimosa, pisello, salvia quattro lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
17,00 €

KIT DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL DESIDERIO “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper quattro lattine Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

MANIFESTO "MI AMI Festival 2020"

MANIFESTO ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": PASSIFLORA, PEPERONCINO, MELANZANA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Passiflora Cerulea La passiflora è avvolgente, come un partner impetuoso, i suoi rami rampicanti circondano qualsiasi supporto possano incontrare. Governata da Venere, è usata negli incantesimi d’amore per dominare la passione. Il suo profumo intenso, infatti si accentua la sera conquistando così ogni tuo senso. Nella simbologia floreale ha virtù protettive, posizionata dinnanzi un ingresso evita intrusione. Peperoncino Peter Pepper Noto per la sua forma fallica, il Peperoncino Peter Pepper vi sorprenderà con il suo carattere deciso, il sapore aromatico e un grado di piccantezza adatto anche ai palati più delicati. L’attitudine erotica esplode in una rapida fioritura bianca per dare poi presto spazio ai suoi frutti. Adatto alla coltivazione in balcone, nella tradizione popolare è infatti una pianta da possedere per realizzare rituali di seduzione. Melanzana Bellezza Lunga Dimenticati della classica emoji perchè quello che stai per piantare è una “bellezza lunga”. La Melanzana contenente nel tuo kit avrà un aspetto fiero della sua struttura: eretta, alta almeno 30 cm, con frutti polposi e pronti per essere gustati in estate. Come ogni spasimante che si rispetti, prima di donarsi al tuo palato ti porterà in dono dei fiori. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
17,00 €

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020”

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
70,00 €

SERIGRAFIA "SE MI AMI VALE TUTTO" - ed. limitata firmata - MI AMI 2014

Serigrafia ufficiale della 10° edizione del MI AMI 2014 dimensioni: 50x50 cm stampata a 2 colori (nero + argento) edizione limitata di 50 esemplari ognuna numerata e firmata dall'artista disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc venduta non incorniciata (spedita arrotolata in un tubo) disponibili anche la versione UOMO+UOMO e DONNA+DONNA Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
35,00 €

KIT DEL SINGLE "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL SINGLE “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia due lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >