Natura
di Marco Villa 20 Maggio 2014

Animali al fronte: fotografie incredibili di cavalli e cani eroi della Prima guerra mondiale

Quest’anno ricorre il centenario della Prima guerra mondiale: ve la raccontiamo dal punto di vista degli animali

Il 2014 è l’anno del centenario dello scoppio della Prima guerra mondiale, che iniziò il 28 luglio 1914. Molte testate stanno celebrando questo tragico anniversario con racconti e fotografie d’epoca. Tra tutte, sta occupando un ruolo di primo piano lo statunitense The Atlantic, che ha messo in cantiere una serie di dieci appuntamenti per raccogliere e mostrare immagini del conflitto.

Ogni puntata di questo approfondimento è dedicata a un tema differente e quella di oggi si occupa del ruolo degli animali nel corso della Prima guerra mondiale: una guerra feroce, la prima in cui ci fu un uso massiccio delle moderne armi da combattimento (compresi gas e armi chimiche, in seguito bandite), ma allo stesso tempo un utilizzo di tecniche e mezzi d’altri tempi.

In questa situazione di mezzo, gli animali ricoprirono un ruolo fondamentale: su tutti, ovviamente, i cavalli, ma anche asini, cani e piccioni viaggiatori. Di seguito vi mostriamo alcune immagini che fanno parte dello speciale di The Atlantic.

l_01

All’inizio della guerra, tutti i principali eserciti avevano numerosi cavalli: l’utilizzo massiccio di filo spinato ne renderà però complicato l’utilizzo, soprattutto nella battaglie europee. Credit: Brett Butterworth

 

l_03Due soldati tedeschi in posa accanto a un cavallo che porta sul dorso una mitragliatrice. Credit: Brett Butterworth

 

l_04Un cane dell’esercito britannico utilizzato per trasportare bendaggi (1915 circa) Credit: Biblioteca del Congresso USA

 

l_05Un piccione viaggiatore dell’esercito tedesco a cui è stata legata una fotocamera che scattava a intervalli di tempo predefiniti. Credit: Deutsche Bundesarchiv

 

l_06Scaricamento di un mulo ad Alessandria d’Egitto nel 1915. L’ampliamento del conflitto spinse gli alleati a portare nei teatri di guerra centinaia di migliaia di animali. Le navi che li trasportavano erano spesso bersaglio di attacchi aerei tedeschi. Credit: Biblioteca nazionale di Francia

 

l_07Il sergente Stubby, il cane più decorato della Prima guerra mondiale. Dopo un inizio come mascotte, venne portato nelle prime linee del fronte, dove subì un attacco chimico: dopo l’esposizione al gas, diventò in grado di segnalarne l’arrivo iniziando ad abbaiare, permettendo così ai soldati di proteggersi. Il sergente Stubby aiutò a trovare soldati feriti e smascherò una spia tedesca intenta a mappare le trincee degli alleati. Crediti: Wikipedia

 

l_09Maggio 1918, Kemmel (Belgio): gli effetti di un bombardamento tedesco sulle ambulanze alleate. Credit: National Archive/Official German Photograph of WWI

 

l_10Ospedale della Mezza Luna Rossa a Hafir Aujah, 1916. Credit: Library of Congress

 

l_11Gli animali non erano usati solo per i combattimenti: qui un caporale dell’esercito australiano con in braccio un koala, mascotte del suo reggimento. Credit: Australian War Memorial

 

l_12Esercitazione a cavallo dell’esercito turco a Salonicco, 1917. Credit: National Archives

 

l_13Un cane porta una spoletta di filo per tirare una nuova linea elettrica (settembre 1917). Credit: National Archive/Official German Photograph of WWI

 

 

l_14Un elefante indiano dello zoo di Amburgo utilizzato dai tedeschi per spostare un albero a Valenciennes, in Francia, nel 1915. Con l’inasprimento della guerra, gli animali da fatica in Germania divennero rarissimi e per questo l’esercito requisì anche animali dello zoo per scopi bellici.

 

l_19Soldati inglesi attaccano un messaggio a un piccione viaggiatore sul fronte occidentale, nel 1917. Un piccione venne insignito dall’esercito francese con un importante riconoscimento per avere consegnato dodici importanti messaggi durante la Battaglia di Verdun. (Bibliotheque nationale de France)

 

l_21Un’altra mascotte australiana. Credit: Australian War Memorial

 

l_23Profughi belga lasciano Bruxelles con un carretto trainato da un cane (1914). Credit: Bibliotheque nationale de France

 

l_25Un soldato tedesco e un cavallo morti sul fronte occidentale (1918). È stato calcolato che nel corso della Prima guerra mondiale morirono circa 8 milioni di cavalli. Credit: Library of Congress

 

l_26Un soldato e il suo cavallo con le rispettive maschere antigas (1918). Credit: Woodrow Wilson Presidential Library

 

l_31Un cavallo trasporta proiettili (1916). Credit: Bibliotheque nationale de France

 

l_32Asluj, 1916: una lunga fila di cammelli si abbeverano durante la campagna di Palestina. Credit: Biblioteca del Congresso

 

l_37Un cane addestrato per trovare soldati feriti durante un bombardamento (1915). Credit: Bibliotheque nationale de France

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

5,00 €

SHOPPER "MI AMI Festival 2020"

Shopper ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Bag bianca cotone con illustrazione multicolor. La shopper che avresti voluto acquistare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
28,00 €

KIT "MI AMI Festival 2020"

KIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper un kit semi misti a scelta una lattina bevanda del desiderio Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": PASSIFLORA, PEPERONCINO, MELANZANA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Passiflora Cerulea La passiflora è avvolgente, come un partner impetuoso, i suoi rami rampicanti circondano qualsiasi supporto possano incontrare. Governata da Venere, è usata negli incantesimi d’amore per dominare la passione. Il suo profumo intenso, infatti si accentua la sera conquistando così ogni tuo senso. Nella simbologia floreale ha virtù protettive, posizionata dinnanzi un ingresso evita intrusione. Peperoncino Peter Pepper Noto per la sua forma fallica, il Peperoncino Peter Pepper vi sorprenderà con il suo carattere deciso, il sapore aromatico e un grado di piccantezza adatto anche ai palati più delicati. L’attitudine erotica esplode in una rapida fioritura bianca per dare poi presto spazio ai suoi frutti. Adatto alla coltivazione in balcone, nella tradizione popolare è infatti una pianta da possedere per realizzare rituali di seduzione. Melanzana Bellezza Lunga Dimenticati della classica emoji perchè quello che stai per piantare è una “bellezza lunga”. La Melanzana contenente nel tuo kit avrà un aspetto fiero della sua struttura: eretta, alta almeno 30 cm, con frutti polposi e pronti per essere gustati in estate. Come ogni spasimante che si rispetti, prima di donarsi al tuo palato ti porterà in dono dei fiori. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >