perché esistono le zanzare
Natura
di Gabriele Ferraresi 22 Giugno 2016

Abbiamo chiesto a un entomologo perché esistono le zanzare

Ma non potrebbero semplicemente estinguersi, invece di pungerci? Purtroppo no. Abbiamo chiesto a un esperto come mai le zanzare esistano

perché esistono le zanzare  Nella foto: una zanzara, l’unico difetto dell’estate

 

Bella l’estate eh? Si va in giro, si dorme col lenzuolo, si passa qualche pomeriggio o qualche serata al parco o in mezzo alla natura, insomma, vorremmo che non finisse mai. Ora. La natura è splendida e passarci del tempo rispettandola è piacevolissimo, ma la natura, d’estate, ha un solo difetto: le zanzare.

Le maledette zanzare, golose predatrici del nostro sangue. Noi di Dailybest però sappiamo che tutto nella natura ha un senso, e che nulla in natura esiste per caso, per cui abbiamo voluto rispondere a una domanda che di certo anche voi vi sarete posti: perché esistono le zanzare?

Per scoprire perché esistono le zanzare abbiamo contattato il Professor Carlo Lozzia, Ordinario in Entomologia Applicata presso l’Università degli Studi di Milano, uno dei maggiori esperti del tema che da oltre 45 anni studia – e insegna ai suoi studenti – il mondo degli insetti, zanzare comprese.

Il Professor Lozzia è un’autorità nel suo campo, era la persona migliore per rispondere al nostro quesito.

 

Professore, parto con una domanda che la farà sorridere: perché esistono le zanzare?
Perché in natura ogni individuo e ogni specie assolve a un compito. Le zanzare hanno il compito di entrare nella catena alimentare dei pesci – con le loro larve – mentre gli adulti delle zanzare entrano nella catena alimentare degli uccelli. È questo il ruolo delle zanzare. Pungono perché le femmine hanno bisogno del nostro sangue per far maturare i loro ovari, e per farlo devono suggere del sangue.

Tutti nella vita ci siamo chiesti: ma se non ci fossero le zanzare, cosa cambierebbe? È fantabiologia?
Sì, è un po’ fantabiologia! Probabilmente a livello acquatico le zanzare hanno un’importanza maggiore, perché gli organismi che possono essere cibo di pesci o di altri animali acquatici non sono poi molti, quindi lì l’assenza delle larve potrebbe causare qualche problema. Se non esistessero probabilmente sarebbe un po’ meno un problema per gli uccelli. Pipistrelli e uccelli notturni quando volano tengono semplicemente la bocca aperta e ingurgitano anche una bella quantità di zanzare, ma non poi moltissime: si dice che nella dieta del pipistrello le zanzare siano solo il 5%.

I pipistrelli quindi non sono poi così utili per debellare le zanzare
Non è che ne mangino poi così tante! C’è tutta una corrente di pensiero a favore, vendono anche le gabbiette per far nidificare i pipistrelli, ma è una stupidaggine. Se i pipistrelli ne mangiassero il 50%, 70% ognuno avrebbe senso, ma ne mangiano davvero una quota così esigua… a un certo punto diventerebbero i pipistrelli il problema!

Abbiamo accennato ai nemici naturali delle zanzare: quali sono gli altri nemici?
Pesci, uccelli, pipistrelli: ma non ne hanno altri. Sono così tante perché poi i siti di riproduzione sono tantissimi, e sono ovunque. Banalmente a Milano, c’è chi ha il condizionatore, chi ha l’acqua sui terrazzi… e questi sono tutti siti di riproduzione. Basta pochissima acqua ferma, anche un bicchiere o un mezzo bicchiere, perché le zanzare possano mettere dentro le loro uova. È chiaro che poi nei paesi tropicali – ma una volta anche in Italia dove esisteva il plasmodio della malaria – le zanzare diventano un problema anche sanitario.

In Italia nel 2016 con le zanzare però ci va di lusso: per noi sono solo un fastidio, in altre parti del mondo no
Noi abbiamo avuto tre, quattro anni fa la Chikungunya, una febbre malarica che era arrivata nel nostro Paese: un po’ debilitante sulle persone anziane, ha dato qualche problema in Emilia Romagna, lì c’è stato qualche caso. Ma nel nostro Paese non c’è più la malaria: l’Agro Pontino e alcune zone della Sardegna erano zone malariche, ma sono state bonificate decenni fa. Anche se nessuno ci dice che non possa tornare, magari con qualche container via nave che arriva da lontano, da zone del mondo infette: anche con Expo c’era una sorta di allerta, poi non è arrivato niente.

 

Bene: ora sappiamo perché esistono le zanzare. Grazie Professore!

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

Scarica gratuitamente l'ebook de La Bella Nostalgia in tutti i formati QUI   "La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Locandina de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Locandina numerata e autografata del Film del Concerto di Andrea Laszlo De Simone con l'Immensità Orchestra, in triennale di Milano. L'illustrazione originale della locandina è a cura di Irene Carbone, illustratrice e fumettista torinese con studi alla Scuola Internazionale di Comics, dal 2015 nel duo creativo Irene&Irene e da tempo coinvolta nel progetto Andrea Laszlo De Simone per la realizzazione delle copertine dei dischi "Immensità" ed "Ecce Homo", i video d'animazione "11:43" e "Sparite Tutti", oltre ad aver ideato la creatività della cover digitale di "VIVO". Per “Il Film Del Concerto” ha realizzato a mano un'opera che riconduce al migliore immaginario cinematografico di Federico Fellini. L'opera sarà stampata in pochissime copie in edizione limitata, autografate dagli artisti.  
35,00 €

KIT DEL SINGLE "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL SINGLE “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia due lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
15,00 €

Maglietta Better Days calligrafica

100% cotone Modello unisex Serigrafia con scritta "Better Days" creata da calligrafo Bizantino Perché c'è sempre bisogno di giorni migliori
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >