Dailybest.it
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
Dailybest.it
No Result
View All Result
Home Politica

Regionali, coalizioni ancora spaccate a poche settimane dal voto: tutte le incognite sulle Regioni al voto

Tutte le incognite sulle Regioni al voto il prossimo autunno: un appuntamento chiave sia per il Governo che per l'Opposizione.

by Mattia Senese
19 Agosto 2025
in Politica
Voto scheda

Regionali 2025, problemi per le coalizioni: cosa sta succedendo - Dailybest.it

Si avvicina l’autunno e con esso una serie di elezioni regionali che promettono di infiammare il panorama politico italiano. Dalle Alpi alla punta dello Stivale, sette Regioni andranno al voto e le coalizioni tradizionali continuano a mostrare segnali di frattura e indecisione.

La sfida elettorale si presenta complessa, sia per la composizione delle alleanze sia per la definizione dei candidati, soprattutto a poche settimane dal voto.

Situazione delle coalizioni e candidati in bilico

Il quadro politico delle elezioni regionali 2025 è caratterizzato da un certo fermento e da molte incognite. Il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle hanno confermato la loro alleanza, come dimostra il via libera alla candidatura di Matteo Ricci nelle Marche, nonostante le ombre di un’inchiesta giudiziaria che lo coinvolge. Tuttavia, nonostante questa intesa ormai consolidata in alcune regioni, molte altre sfide vedono i due schieramenti faticare a trovare un accordo.

In Puglia, ad esempio, la situazione è complicata dal rifiuto di Michele Emiliano di fare un passo indietro e dalla conseguente titubanza di Antonio Decaro, che non intende avanzare senza chiarezza sul quadro politico. Anche in Calabria, dove il voto è fissato per il 5 e 6 ottobre, manca ancora il nome dell’avversario che dovrà sfidare il governatore uscente Roberto Occhiuto. L’attesa è tutta per la decisione di Pasquale Tridico, europarlamentare M5s, il cui eventuale coinvolgimento potrebbe sbloccare la situazione.

Nel Veneto, la partita si gioca tutta nel centrodestra e si è trasformata in un vero e proprio braccio di ferro tra la Lega e Fratelli d’Italia. La Lega, forte dell’eredità di Luca Zaia, reputa di dover esprimere il candidato governatore, mentre Fratelli d’Italia, che ha ottenuto risultati molto rilevanti nella regione, non intende cedere terreno senza una contropartita significativa. La soluzione potrebbe arrivare solo da un confronto a livello nazionale previsto per settembre.

Elly Schlein
Regionali, il Pd sogna la spallata ai partiti del Governo – Dailybest.it / Credits: Instagram @Ellyesse

Anche in Toscana, dove si voterà il 12 e 13 ottobre, si registrano difficoltà nel definire un fronte unito. Il centrosinistra ha confermato Eugenio Giani come candidato, con un’intesa siglata tra Pd e M5s. Tuttavia, la coalizione riformista più ampia, composta da Azione, +Europa, Pri e Psi, ha fallito nel tentativo di costruire una lista unica, segnando una spaccatura interna.

In Campania, la situazione appare ancora più delicata. Non è stata ancora fissata la data ufficiale del voto, ma si ipotizza una chiamata alle urne entro la fine di novembre. Nel centrosinistra è in attesa di una decisione definitiva Roberto Fico, la cui candidatura è subordinata al via libera di Vincenzo De Luca, attento a salvaguardare la propria influenza sulle liste e sugli assessorati. Nel centrodestra, invece, la scelta del candidato è ancora in alto mare. Fratelli d’Italia, pur volendo candidare un proprio esponente, deve fare i conti con divisioni interne tra chi sostiene Edmondo Cirielli e chi preferirebbe una figura civica come Giosy Romano. Forza Italia, dal canto suo, ha rilanciato l’ipotesi di una candidatura femminile, ma senza ancora trovare un seguito concreto.

La Puglia rimane un altro nodo cruciale: il centrodestra sembrerebbe orientato a puntare su Mauro D’Attis, ma la convivenza con le ambizioni di Michele Emiliano e Nichi Vendola nel centrosinistra complica il quadro. Antonio Decaro, peraltro, ha evidenziato la propria indisponibilità a candidarsi qualora Emiliano o Vendola decidano di scendere in campo per il consiglio regionale.

Le Marche saranno le prime a votare il 28 e 29 settembre, rappresentando l’unico caso in cui i candidati di entrambi gli schieramenti sono definiti fin da ora. La sfida vedrà contrapposti il governatore uscente Francesco Acquaroli, sostenuto da Fratelli d’Italia e Forza Italia, e Matteo Ricci, sostenuto da una coalizione ampia che include Pd e Movimento 5 Stelle, nonostante l’inchiesta che lo riguarda per corruzione.

Sempre il 28 settembre andrà al voto anche la Valle d’Aosta, ma qui solo il centrodestra ha già un candidato ufficiale, Giovanni Girardini. Le forze autonomiste e progressiste, che da anni governano la regione, continuano a non trovare un accordo su un candidato comune, aumentando l’incertezza.

Banner di DailyBest con invito a seguire gli aggiornamenti tramite il canale WhatsApp ufficiale
Mattia Senese

Mattia Senese

Articoli correlati

Bastogi: dieci milioni per riqualificare il complesso nel XIII Municipio, cantiere a novembre
Politica

Bastogi, dieci milioni per riqualificare il complesso nel XIII Municipio: il cantiere parte a novembre

Il Campidoglio stanzia dieci milioni per la riqualificazione Bastogi Roma nel XIII Municipio: interventi su sei palazzine, cantiere a novembre...

by Redazione
25 Ottobre 2026
CPR di Gjadër in Albania: 59 rimpatri nel 2025, il costo medio di 68mila euro a persona
Politica

Il CPR di Gjadër costa 68mila euro a persona: solo 59 rimpatri nel 2025

Nel 2025 il CPR di Gjadër in Albania ha registrato 59 rimpatri su 307 ingressi con un costo medio di...

by Redazione
25 Ottobre 2026
Proteste studentesche a Roma, la mobilitazione del 17 ottobre contro caro vita e emergenza abitativa
Politica

Roma in piazza il 17 ottobre: studenti in rivolta contro il caro vita e la crisi degli affitti

Le proteste studentesche a Roma del 17 ottobre mobilitano migliaia di studenti contro il caro vita e l'emergenza abitativa. Cortei...

by Redazione
21 Ottobre 2026
Tende a Montecitorio e negli atenei: la protesta studentesca per il diritto all'abitare
Politica

Tende a Montecitorio e negli atenei: la protesta studentesca per il diritto all’abitare

La crisi abitativa studentesca al centro della mobilitazione nazionale dell'Unione degli Universitari con tende a Montecitorio e 10 atenei italiani...

by Redazione
17 Ottobre 2026
Next Post
Donna lavora al pc

Bastano 20 minuti al giorno per arrotondare lo stipendio. Questo è il trucco geniale (e legalissimo) che ti farà sbarcare il lunario

Articoli recenti

  • Longevity Valley nel Lazio, il campus che sfida l’invecchiamento
  • La Scuola di Danza dell’Opera di Roma chiude l’anno con lo spettacolo al Costanzi: 15 e 16 luglio
  • Roma, tre cortei e 60 incappucciati identificati: la maggior parte sono minorenni, un denunciato
  • Witch Is, la Compagnia Landi-Mignemi-Paris riporta le streghe in scena al Torlonia
  • I costumi del grande schermo in mostra a Cinecittà: da Prada 2 a Barbarella
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2026 Dailybest.it proprietà di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Gestione multimediale Too Bee Srl - Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Change privacy settings
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica

Copyright © 2026 Dailybest.it proprietà di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Gestione multimediale Too Bee Srl - Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001