Che cos’è la post verità di cui ha parlato Matteo Renzi nel suo discorso dopo il referendum?

Lo rivela uno studio italiano: confutare una bufala è praticamente inutile

renzi-agnese  La bufala più eclatante che circola in questi giorni

 

Una delle tante parole nuove, da mandare a memoria se vogliamo parlare pertinentemente nel 2016 è post-truth. È la parola dell’anno secondo Oxford Dictionaries e anche stavolta riguarda in larga parte l’internet e i social network. Post-truth può essere tradotto come post-verità, ovvero quella non-verità che si afferma quando l’opinione pubblica crede più a un appello motivato da convinzioni personali non provate che all’esposizione di fatti inconfutabili.

In poche parole: tra uno che spiega per filo e per segno perché è falso che gli immigrati risiedano negli alberghi di lusso e un altro che urla sbraitando che è uno scandalo che sia così così, oggi vince il secondo perché è più caldo ed emozionale. Anche se non è vero. Questa è la post-verità, quella basata non sulla mente, ma sulla pancia.

Sia nel caso della Brexit che in quello dell’elezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti d’America, questo nuovo e pericoloso modo di attrarre il consenso ha fatto centro e ha smosso la rabbia degli elettori, sempre meno interessati alla verità, sempre più affascinati da chi la spara più grossa.

 

rs_480x270-151215191314-gop_debate_4

 

L’Italia non è certo immune a questo fenomeno, basti pensare ai sostenitori di movimenti e partiti populisti, che spesso condividono conclamate bufale solo per poter indirizzare gli indecisi al voto. Cospirazioni e complotti degni di House of Cards, teorie fantascientifiche prese da una puntata di X Files e tanto odio razziale, che sfonda una porta aperta in una comunità da sempre diffidente nei confronti di solidarietà e accoglienza.

Ma che succede quando determinate bufale vengono smentite dai fatti? Un’indagine di un team di ricercatori guidati da Walter Quattrociocchi, coordinatore del Laboratorio di Computational Social Science dell’Imt di Lucca rivela che la verità non cambia una virgola delle convinzioni di un individuo.

“L’utente posto di fronte a un’idea diversa dalla sua non fa che radicalizzarsi e arroccarsi sulla propria opinione, legandosi sempre di più a chi la pensa come lui. Gli utenti tendono a cercare le informazioni che si conformano al loro sistema di pensiero già strutturato e rifiutano le contraddizioni”.

 

eight_col_01-header-truth-and-lies

 

Sembra quindi che non serva proprio a niente farsi il sangue amaro e postare un link di debunking (altro inglesismo che significa confutare le bufale) sotto la condivisione di una scia chimica, di un UFO in Romagna, di un vaccino killer o di un furto in villa mai avvenuto. L’utente infatti non reagirà come sperate, scrivendovi un commento di ringraziamento per avergli aperto gli occhi e poi scusandosi per aver fatto circolare una notizia falsa.

Più probabilmente, di fronte a tale affronto da prendere subito sul personale un po’ come con quegli odiosi che ti correggono la grammatica, vi sentirete rispondere “Ok, non sarà nemmeno morto ma era comunque un delinquente.” oppure “Ok, magari non realizzerà il muro nel Mar Mediterraneo per contrastare i migranti, ma ci vorrebbe e ha fatto bene a dirlo.”

Proprio oggi, Laura Boldrini, dalla sua pagina Facebook, ha scritto un post volto a smascherare tutte le bufale su di lei e cita uno studio dell’Università di Stanford secondo cui buona parte dei teenager non sarebbe in grado di distinguere una notizia vera da una falsa. Notizia che ci porta indietro di 50 anni, all’epoca in cui “se lo dice la televisione vuol dire che è vero”, ma traslata dalla tv a internet, mezzo su cui è infinitamente più semplice far circolare bufale e spesso anche redditizio.

Segno che lo studio ha colto nel segno e che la post-verità è ormai la norma.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

Scarica gratuitamente l'ebook de La Bella Nostalgia in tutti i formati QUI   "La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
5,00 €

SHOPPER "MI AMI Festival 2020"

Shopper ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Bag bianca cotone con illustrazione multicolor. La shopper che avresti voluto acquistare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
25,00 €

Maglietta de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Maglietta in edizione limitata per il concerto di Andrea Laszlo De Simone.  
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": MIMOSA, PISELLO, SALVIA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Mimosa Pudica Denominata anche la Sensitiva, la Mimosa Pudica è così casta che basta sfiorarla per innescare una timida reazione nei suoi rami. Al minimo tocco, infatti, le foglie si ripiegano su se stesse, mentre il picciolo si abbassa, creando un danzante movimento con i suoi leggeri fiori rotondi. Oltre a fuggire da incontri hot con oggetti e persone, questo comportamento la caratterizza nelle ore notturne, evitando così incontri ravvicinati. Pisello Viola Désirée Il Pisello Viola è un varietà molto antica, dall’aspetto affascinante per il suo insolito colore, al suo interno, invece, conserva la sua tipica tinta verde. Come ogni varietà è un simbolo -oltre fallico- lunare, nei sogni infatti è sinonimo di fecondità. Molto apprezzato per il suo sapore delicato è l’ideale per zuppe e principesse dal gusto raffinato e desiderose di riposare su un raro ortaggio. Salvia Rossa Famosa per essere utilizzata da Cleopatra come afrodisiaco, la Salvia è una pianta carica di proprietà. Oltre ad accendere la libido negli amanti, è portatrice di sogni profetici, piacere fisico e fertilità. La forma e l’aspetto rugoso del fogliame le donano la nomina di lingua vegetale, per gli animi più romantici la Salvia Splendens, o Rossa, ricorda la sagoma di un cuore. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2017"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2017” disegnata da Viola Niccolai serigrafata a mano da Legno. Bag bianca cotone con illustrazione rosa.
17,00 €

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020”

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >