Society
di Marco Villa 2 Dicembre 2014

Dal colletto alzato alle Crocs, cose orrende diventate di tendenza

Dal colletto della polo alzato alle Crocs, passando per le temibili scarpe con le 5 dita

51922dcc69a61_POLO_BANDIERA_ITALINA_PERSONALIZZATA

Era il 1998, ero in vacanza-studio in Inghilterra e nel mio gruppo c’era un terzetto di ragazze brianzole che andava in giro con il colletto della polo alzato. Sempre, come fosse la divisa di qualche stupida confraternita. Ai tempi non lo sapevo, ma ero in contatto con delle avanguardie, delle vere e proprie trendsetter. Tra la fine degli anni ’90 e l’inizio dei 2000 ci fu un’invasione. Era solo l’inizio, negli anni successivi si sarebbe creata una vera e propria categoria: quella formata da uomini e donne che sfoggiano con grande orgoglio capi di abbigliamento orrendi, indossati solo perché sono quelli di tendenza in un determinato periodo.

Contro ogni logica, contro ogni estetica. Questa è una umilissima retrospettiva.

 

1ea1140313b397cee5af1574a74de748

– Le magliette Guru
Un fiore piuttosto stilizzato su una maglia tinta unita indossata da un paio di calciatori. Da un giorno all’altro, le magliette Guru furono dappertutto, spesso accompagnate a pinocchietti bianchi davvero importanti. Centinaia di migliaia di capi all’anno, punti vendita monomarca in tutto il mondo. Poi il crollo, improvviso, con tanto di arresto per bancarotta fraudolenta del fondatore Matteo Cambi.

 

crocs

– Le Crocs
“Io le trovo comodissime, da me le usano tutti”, così dice un mio amico che fa IL MEDICO IN OSPEDALE. Sì, perché questi zoccoli di plasticona non hanno ragione di esistere, se non fuori da ogni possibile ragionamento che preveda l’utilizzo non tanto del termine “bello”, ma almeno “decente”. Nelle estati 2006/2007 vennero abbracciati anche da tanti fan delle Birkenstock, che nel giro di un paio d’anni sarebbero tornati contriti alla teutonica disciplina dei loro sandali di sempre. Con un po’ di vergogna.

 

Lontra-M_GreyBlack-hero

– La scarpa con le 5 dita
Lavoravo in un posto assurdo, pieno di gente pronta a conquistare il mondo, ma che entrava in difficoltà già a comporre il numero per ordinare il sushi a domicilio. In questo ambiente senza senso, un giorno uno dei direttori creativi arrivò sfoggiando la scarpa di plastica con le cinque dita separate. Prerogativa dell’ambiente creativo-pubblicitario, si tratta di uno dei momenti di maggiore involuzione del gusto dell’essere umano, paragonabile solo alla scelta volontaria di bere un caffè con il sale.

 

la-felpa-fiat-di-lapo-elkann

– La felpa con la scritta FI-AT
Erano i giorni in cui Lapo Elkann era considerato un grande esempio del genio italico, uno che avrebbe rivoltato tutto il mondo della moda e della creatività. Dalla sua mente uscì la felpa con la scritta divisa a metà sul petto. Tutto iniziò con FI-AT, poi arrivò ITA-LIA e poi via via di città in città, di quartiere in quartiere, con la precisa volontà di rivendicare un’appartenenza geografica attraverso il cattivo gusto. Non è un caso che in queste settimane siano diventate simbolo della campagna elettorale di quel fine intellettuale e sommo esteta di Matteo Salvini.

 

foto-sport-stranka

– Il monopattino
Strettissimo parente delle scarpe con le dita, è un simbolo amato dai creativi che vogliono far capire al mondo quanto sono strambi e geniali. O forse è solo il riscatto di persone che avrebbero voluto usarlo quando erano alle medie, ma non hanno potuto perché sarebbero state prese per il culo per un intero quadrimestre.

 

2014-primavera-estate-Hogan-Interactive-paillette

– Le Hogan
Se qualche anno fa aveste detto a qualcuno che un giorno sarebbero andate di moda le scarpe ortopediche, vi avrebbe considerato un cretino. E invece sarebbe bastato così poco, sarebbe bastato appiccicare sopra una H sbarluccicante e tutta la borghesia italiana medio-alta (o aspirante tale) sarebbe stata conquistata per sempre.

 

Piaggio_MP3_st10pz

– Mp3, la moto con tre ruote
Andare su scooter e scooteroni senza marce è come andare in bicicletta, ma senza pedalare. Ovvero: chiunque può farlo non serve essere degli equilibristi o dei virtuosi del mezzo. La terza ruota serviva solo a cercare di conquistare una precisa fetta di mercato: quella di chi è convinto che con la scarpa a cinque dita si senta meglio il contatto con la madre Terra.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

10,00 €

Maglietta unicorno Better Days

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con l'unicorno di ANDREA MININI realizzata per il Better Days Festival 2016.  
10,00 €

-GIGA +FIGA

100% cotone Maglietta nera Serigrafia con slogan minimalista per nerd con stile. Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": MIMOSA, PISELLO, SALVIA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Mimosa Pudica Denominata anche la Sensitiva, la Mimosa Pudica è così casta che basta sfiorarla per innescare una timida reazione nei suoi rami. Al minimo tocco, infatti, le foglie si ripiegano su se stesse, mentre il picciolo si abbassa, creando un danzante movimento con i suoi leggeri fiori rotondi. Oltre a fuggire da incontri hot con oggetti e persone, questo comportamento la caratterizza nelle ore notturne, evitando così incontri ravvicinati. Pisello Viola Désirée Il Pisello Viola è un varietà molto antica, dall’aspetto affascinante per il suo insolito colore, al suo interno, invece, conserva la sua tipica tinta verde. Come ogni varietà è un simbolo -oltre fallico- lunare, nei sogni infatti è sinonimo di fecondità. Molto apprezzato per il suo sapore delicato è l’ideale per zuppe e principesse dal gusto raffinato e desiderose di riposare su un raro ortaggio. Salvia Rossa Famosa per essere utilizzata da Cleopatra come afrodisiaco, la Salvia è una pianta carica di proprietà. Oltre ad accendere la libido negli amanti, è portatrice di sogni profetici, piacere fisico e fertilità. La forma e l’aspetto rugoso del fogliame le donano la nomina di lingua vegetale, per gli animi più romantici la Salvia Splendens, o Rossa, ricorda la sagoma di un cuore. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

SHOPPER "MI AMI Festival 2020"

Shopper ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Bag bianca cotone con illustrazione multicolor. La shopper che avresti voluto acquistare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
17,00 €

KIT DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL DESIDERIO “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper quattro lattine Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >