Distressed Anxiety Mood
Society
di Raffaele Portofino 14 Dicembre 2018

Come vivere al meglio una relazione con una persona che soffre di attacchi di panico

Un ragazzo ha scritto qualche consiglio pratico per uscire con una ragazza che soffre di attacchi di panico e in molti hanno apprezzato la sua sincerità

Quando si parla di disturbi mentali, ansia e attacchi di panico,  molti vogliono salire in cattedra e dire la propria, perché non esiste un modo univoco per aver a che fare con persone che soffrono di tali problematiche. Le informazioni spesso approssimative portano a una maleducazione diffusa che crea confusione. Al netto del fatto che ogni persona che soffre di questi disordini sia diversa dall’altra, ci sono alcuni consigli basici che tutti possono mettere in pratica, per far sentire al sicuro l’altra persona.

Su Imgur, un ragazzo il cui nickname è MmmmNoodleSoup, ha condiviso la propria storia scrivendo una serie di comportamenti che gli sono tornati utili quando ha iniziato a uscire per  la prima volta una ragazza con gli attacchi di panico.

N.B.: se siete ragazze e uscite con ragazzi che soffrono degli stessi disturbi, i consigli sono utili lo stesso, non fatevi ingannare dai pronomi!

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1 – Non provate sempre ad abbracciare. Ho impiegato del tempo a capire che a volte un abbraccio non la calmava, ma la faceva sentire costretta.

2 – Solo perché non risponde, non vuol dire che ti stia ignorando, a volte è solo che non riesce ancora a parlare. Gli attacchi di panico possono scaturire da un litigio e a volte ho scambiato il suo silenzio per una ripicca. Un nuovo metodo che ho imparato è: “Se vuoi parlare con me, muovi il dito”.

3 – Respira profondamente e rumorosamente, vedrai che quando lei si lascerà abbracciare e coccolare, dopo un po’ il vostro respiro andrà in sincrono. Puoi anche prendere un respiro profondo per farle capire che ne ha bisogno anche lei. Durante un attacco di panico, spesso il respiro si fa spezzato e affannoso.

4 – Muovi le mani lentamente per sincronizzare il tuo respiro col suo, tieni il ritmo gentilmente, muovendo le dita sulla sua schiena o sul suo braccio.

5 – Puoi dirle di fermarsi o di calmarsi, ma solo quando noti i primi stadi dell’attacco di panico e anche in quel caso devi farlo bene. Lì puoi dire “Va tutto bene, calmati”, molto gentilmente, lentamente, accompagnando le parole con dei movimenti lenti delle mani.

6 – A volte, lei semplicemente collassava sul pavimento. Siedi sul pavimento con lei, sdraiati accanto a lei, ricordale che non è sola.

7 – Non ti arrabbiare con lei. Gli attacchi di panico possono scatenarsi per le ragioni più sceme, una volta ha riso così tanto a un mio scherzo che le è venuto un attacco di panico. Gli attacchi di panico si possono verificare durante un litigio? Se nessuno litiga, nessuno vince. Pensa a cosa funzionerebbe con te e prova a non fare cosa non vorresti che ti fosse fatto.

EDIT – Chiarisco qualche commento che ho ricevuto: qualche persona ha bisogno di essere abbracciata, stai solo attento alla pressione che metti, per farla sentire a suo agio. “Calmati”, qualche persona mi ha confessato che odia quando qualcuno dice questa frase. Nella mia esperienza, più che preoccuparmi delle cose che dicevo, mi sono concentrato sul tono in cui le dicevo. 

Le persone hanno apprezzato la sua sincerità, specie quelle che si sono trovate per la prima volta a uscire con persone che soffrono di questi disturbi.

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