Society
di Federica Calvo 5 Giugno 2018

Cose proibite: dove nascondevi le sigarette da adolescente?

Adolescenza e proibito vanno sempre a braccetto. Il sondaggio di oggi è: dove nascondevate sigarette e altre cose poco legali quando eravate teenager?

Cose proibite e dove trovarle. Abbiamo già parlato dell’adolescenza come potenziale periodo più brutto nella vita di qualcuno, ma anche di quanto ci manca ogni singolo istante di quel periodo che sembrava infinito. Una cosa è certa: non era esattamente semplice ripararsi dal giudizio universale dei genitori, specie se si parla di prendere brutti voti a scuola, tornare tardi la sera o nascondere illeciti vari. Le sigarette ad esempio.

Abbiamo chiesto ad alcune persone di svelarci il proprio nascondiglio segreto, il luogo dove riponevano con cura tutte le cose proibite da non far scoprire ai genitori quando erano adolescenti ribelli, poi abbiamo provato ad analizzare le loro personalità, in puro stile profiler dell’FBI. Ecco cosa è venuto fuori.

 

 

 

Chiara, 25 anni di Grosseto
Avevo due luoghi segreti quando andavo al liceo dove potevo nascondere i mie beni inconfessabili, principalmente le sigarette le mettevo nel doppio fondo della trousse ma non è stato efficace al 100% perché mia mamma mi ha scoperto a causa dell’odore di fumo che si era impregnato tra i tessuti dell’astuccio e ogni volta naturalmente dicevo che non erano mie ma di un’amica . L’altro punto su cui potevo contare era il mio albero di olive, vivendo in campagna usavo i rami delle piante. Non mi hanno mai tradito.”
Profilo: Infame contro gli amici immaginari

Maria, 23 anni di Schio
Nascondevo le sigarette nella cucitura della tasca di un giubbotto che avevo. Mi hanno beccata tante volte.”
Profilo: Mai una gioia.

Peppe, 37 anni di Ragusa
Io ero un bravo ragazzo  non fumavo le sigarette e non possedevo altri oggetti illegali. Però mi piacevano le videocassette porno, caspita se mi piacevano. Le mettevo tra i libri per mischiarle un po’. “
Profilo: Potenziale serial killer.

 

 

Chiara, 30 anni di Castellana Grotte
Lasciavo le sigarette tranquillamente nella tasca dello zaino. Non ho mai avuto paranoie o paure tipiche su dove insabbiare gli averi illegali, mia madre era una fumatrice incallita e quando le trovava se le fumava lei.”
Profilo: Il Grande Lebowski

Vittorio, 20 anni di Pesaro
“Ero un adolescente ingenuo e poco importava se qualcuno scopriva la mia roba illecita. Molte volte i miei genitori hanno trovato cose nell’astuccio e nello zaino, alla fine ci hanno fatto l’abitudine”.
Profilo: Cazzomene

Giorgio, 20 anni di Pavia – Alessandra, 20 anni di Pavia
“Abbiamo trovato il posto migliore per rintanare i contenuti illeciti nel comodino della biancheria intima, tanto mutande e calzini puzzavano così tanto che nessuno voleva metterci le mani.”
Profilo: Redneck

 

 

 

Giulio, 44 anni di Sesto San Giovanni
“Le sigarette le nascondevo dietro la cultura, davo un valore aggiunto ai libri, ovviamente sono stato beccato”.
Profilo: Intellettuale

Roberto, 23 anni di Pavia – Diego, 22 anni di Pavia
“Nascondevamo erba o sigarette nei ripiani della libreria, dentro scatole di latta in cui nessuno andava mai a guardare. Anche la tasca del giubbotto alla fine era scialla.”
Profilo: Delitto perfetto

Simone, 43 anni di Cecina
“Non le nascondevo, compravo il pacchetto da 10 e le finivo tutte prima di tornare a casa. Una volta ho vomitato e da quel momento ho cambiato marca, dando la colpa alle Marlboro Light.”
Profilo: Jackass

 

 

Stefano, 44 anni di Vaprio d’Adda
Imboscavo le sigarette Kim alla menta nella custodia delle videocassette. Anche prima degli allenamenti di calcio non potevano mancare una o due Kim. Per dissimulare l’odore di fumo mettevamo le mani nella terra”.
Profilo: Bucolico

Antonio, 22 anni di Milano
Avevo una vecchia cassaforte a muro nascosta dietro un quadro della cucina. Di questa cassaforte le chiavi erano andate perdute e quindi non la utilizzava nessuno. Nessuno tranne me, perché io avevo trovato e tenuto l’unica chiave… lì ci mettevo le mie cose.”
Profilo: Lupin

Federica, 20 anni di Pavia
“Nascondevo i miei contenuti immorali in una matrioska o nella camera in generale, avevo l’appuntamento fisso con mia madre che a distanza di mesi mi beccava sempre, tutto.”
Profilo: KGB

 

 

Elena, 21 anni di Verona
Il sottosella del motorino e il materasso erano infallibili”
Profilo: Valentino Rossi

Beatrice, 25 anni di Scandicci – Mariallegra, 20 anni di Genova
“Non ci siamo mai preoccupate di nasconderle, tanto vale tutto.”
Profilo: Libertino

Carlotta, 42 anni di Milano
“Mi avevano regalato un peluche a forma di pecora che aveva una specie di tasca sulla pancia dove nascondevo tutta l’erba, la pecora ce l’ho ancora e ti dico, funziona benissimo.”
Profilo: Evergreen

Isaia, 24 anni di Pavia
“Non si fuma da adolescenti, è illegale.”
Profilo: Sbirro in borghese

 

 

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

KIT DEL SINGLE "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL SINGLE “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia due lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
25,00 €

KIT GARDENER "MI AMI Festival 2020"

Kit GARDENER “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

SHOPPER "MI AMI Festival 2020"

Shopper ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Bag bianca cotone con illustrazione multicolor. La shopper che avresti voluto acquistare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 VERDE

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W verde, con illustrazione completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro. Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

Scarica gratuitamente l'ebook de La Bella Nostalgia in tutti i formati QUI   "La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >