Society
di Simone Stefanini 5 Ottobre 2016

Fare un figlio con gli alieni è bellissimo!

Una comunità americana crede nei figli generati con gli extraterrestri: siamo entrati nel loro mondo contorto e allucinante

Pensate com’è strana l’America: un immenso paese in cui vivono fianco a fianco razzisti redneck, polizia violenta, persone che donano soldi a Scientology e altre che credono nell’uguaglianza tra le etnie, spingendosi al livello successivo e includendo anche gli extra terrestri. Ma la parità dei diritti non basta alla Hybrid Children Community, i suoi adepti stanno creando una nuova razza ibrida nel modo più semplice e istintivo del mondo, facendo sesso con gli alieni.

Bridget Nielsen, da non confondersi con l’ex moglie di Stallone, è la portavoce della comunità e ha rilasciato alcune dichiarazioni in un video, in cui ammette di aver copulato con un alieno e di aver fatto il miglior sesso della sua vita. Contenta lei.

Noi di Dailybest non possiamo rimanere indifferenti a tali sconcertanti rivelazioni e vogliamo assolutamente approfondire la questione. Come spiegato sul sito ufficiale, i bambini ibridi sono infanti generati mischiando il DNA degli umani e degli extraterrestri denominati i Grigi, provenienti da Zeta Reticuli, ai confini della nostra galassia, vicino alla stella Barnard che fa parte del sistema di Orione. Casomai doveste  cercare le indicazioni sul Tom Tom.  L’autorevole sito Ufonewsversounanuovaera.blogspot.it (perché noi amiamo abbeverarci alla fonte del sapere) descrive questi extraterrestri come una razza molto antica, di un metro di altezza, di colore grigio argento, senza apparato digerente, creata attraverso la clonazione. Caratteristiche: occhi neri a mandorla, due buchi al posto del naso, una fessura come bocca e niente attributi sessuali. Come facciano quindi ad appagare le signore della comunità, è proprio un mistero buffo.

 

tumblr_mo1yiek1zn1s6ntpio1_12803  Questa potrebbe essere un’idea

 

La Hybrid Children infatti recluta più donne possibili, per farle diventare allevatrici di una nuova progenie, mischiando il DNA delle due specie. Al momento i bambini si stanno già formando, ma risiedono in un’altra dimensione e cominceranno ad arrivare sulla Terra nel prossimo futuro. Gli adepti sono quindi genitori in attesa dei propri figli.

Non è tutto: gli umani coinvolti nel programma di ibridazione, anche se non lo ricordano, prima di questa vita si sono accordati con gli alieni per partecipare al programma di risveglio dell’umanità, attraverso il ritorno alla Famiglia Galattica.

 

14237674_1169229639816726_2490535257623546254_n Facebook - Bianchi, neri e verdi, siamo tutti uguali

 

Durante il programma di ibridazione (in parole povere, la copula tra umani e alieni) sono già state create 5 razze ibride, mica cicoria. Tra le altre, si parla delle famose civiltà Shalinaya e Essassani, che comandano su tutti. I primi addirittura hanno già visitato la Terra. Nel 1997 infatti sono stati avvistati in Arizona. Uno scandalo che non siano passati a vedere le bellezze dell’Italia, tipo il Colosseo o la Torre di Pisa. I bambini Shalinaya stanno già girando la galassia, come autostoppisti su astronavi in giro fra stelle e pianeti. Per un ragionamento intricato e piuttosto contorto, quando i bambini umani si mischieranno a quelli alieni, daranno vita alla sesta razza ibrida, quella degli Umani Galattici.

 

Una grafica accattivante Facebook - Una grafica accattivante

 

Ma già vi vedo, miscredenti, attaccati alla vostra veranda come se avesse un’anima, mentre fate facce perplesse un po’ come a dire “Certo ce ne stanno di matti al mondo”. Sappiate che le mamme galattiche comunicano coi loro bambini in sogno e che non vedono l’ora di abbracciarli.

Ora, una domanda nasce spontanea: ma noi esseri umani siamo puri? Col piffero. Secondo la comunità, siamo ibridi creati attraverso millenni di orge galattiche tra i Pleidiani, i Siriano (di Sirio, non della Siria), gli Orionesi, gli Anunnaki e chiaramente gli Zeta Reticuli.

 

umani-galattici Facebook - Ecco come si fa

 

E se non riusciste ad avere bambini attraverso una copula aliena? Nessuna ansia, i bambini galattici sono di tutti, anche se non geneticamente generati. Tutti sono figlio, padre e madre. Così, giusto per fare un po’ di confusione aggiuntiva.

 

13892332_1143516532388037_2968048139070847543_n Facebook - Giusto qualche ritocchino di Photoshop Spaziale

 

L’unica cosa veramente chiara di questo delirante complottismo colto da elefantiasi è che nelle psicosi delle donzelle c’è sempre un punto in comune: gli alieni ci sanno proprio fare a letto. Sentite la testimonianza di una di loro: “Ero in una classe con altri esseri umani, improvvisamente mi sono seduta accanto a questa creatura rettile verde e subito ho sentito un’attrazione sessuale. Ero molto sorpresa. Abbiamo fatto l’amore in questa aula davanti a tutti. Tutti ci hanno guardato. Sembra folle, e le persone mi chiedono se io abbia preso le mie medicine, ma tutto questo sta davvero accadendo”.

 

alien-facehugger-gif  L’amore conta

 

Ora che vi abbiamo informato e verosimilmente eccitato, siete pronti per la brutta notizia? Dovete pagare. Per una sessione con Bridget dovete calare 65 $, per imparare a sognare lucidamente il vostro bambino ibrido, altri 22$, per sognare lucidamente il contatto e ricordarvi di quando avete fatto le porche con gli alieni, 49$. Ci sono anche altri corsi, ma era così, per darvi un’idea.

 

schermata-2016-10-05-alle-11-33-55 hybridchildren - Ma gli alieni usano i dollari americani?

 

Per inquietarvi ancora un po’, vogliamo lasciarvi con una bella composizione di disegni agghiaccianti creati dagli adepti, così da non farvi dormire la notte e farvi riflettere sul fatto che magari gli alieni non esisteranno neppure, ma queste persone sì.

 

How I met your mother hybridchildrencommunity - How I met your mother

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Locandina numerata e autografata del Film del Concerto di Andrea Laszlo De Simone con l'Immensità Orchestra, in triennale di Milano. L'illustrazione originale della locandina è a cura di Irene Carbone, illustratrice e fumettista torinese con studi alla Scuola Internazionale di Comics, dal 2015 nel duo creativo Irene&Irene e da tempo coinvolta nel progetto Andrea Laszlo De Simone per la realizzazione delle copertine dei dischi "Immensità" ed "Ecce Homo", i video d'animazione "11:43" e "Sparite Tutti", oltre ad aver ideato la creatività della cover digitale di "VIVO". Per “Il Film Del Concerto” ha realizzato a mano un'opera che riconduce al migliore immaginario cinematografico di Federico Fellini. L'opera sarà stampata in pochissime copie in edizione limitata, autografate dagli artisti.  
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