Tenenbaum fumetto
TV e Cinema
di Sandro Giorello 5 Ottobre 2016

I Tenenbaum diventano un fumetto: leggilo in anteprima su Dailybest!

Continua il progetto Remake, che trasforma i film in bellissime cartoline illustrate. Ecco la sua nuova VHS in anteprima

cop-012-theroyaltenenbaums REMAKE - I Tenenbaum

 

Di Remake vi avevamo già parlato tempo fa, è la serie di VHS illustrate curata da Andrea Provinciali dove i film più importanti della storia del cinema si trasformano in fumetti.

Andrea sceglie ogni volta una pellicola e la associa ad un illustratore o ad un fumettista diverso. Il risultato sono 15 fotogrammi-cartolina che ci raccontano lo spirito del film tramite le sue scene più belle. Finora ha realizzato undici videocassette scegliendo titoli come Pulp Fiction, Clerks, Ritorno al futuro, al prossimo Lucca Comics sarà presentata la sua dodicesima VHS e sarà dedicata a I Tenenbaum, il film cult di Wes Anderson ora reinterpretato dall’illustratrice novarese Veci.

Per l’occasione abbiamo intervistato Andrea e vi mostriamo in super anteprima esclusiva le 15 nuove cartoline.

 

 

Dopo il progetto This is not a love song, dedicato alle musicassette, ora ti sei avvicinato ai film. È stato un passaggio naturale?
Direi di sì, dopo le musicassette arrivare alle VHS è stato piuttosto naturale. È un formato che mi è sempre piaciuto e ti dà ancora più spazio per raccontare qualcosa. Con 15 fotogrammi puoi riassumere un intero film.

Come scegli i film da illustrare?
Prima di partire con il progetto Remake ho steso una lista lunghissima di film. In più è molto importante l’iterazione con il fumettista: la VHS di C’era una volta in America è nata da una proposta di Stefano Simeone e, nonostante non fosse sulla mia lista, ci stava alla grande. L’importante è che siano film di culto e non troppo di nicchia. Ad esempio, uno dei miei film preferiti in assoluto è Gummo di Harmony Korine e avrei già anche l’illustratore disponibile – Akab, che per TINALS ha curato la musicassetta di Elvis – ma non me la comprerebbe nessuno (ride).

Quindi conti di diventare milionario con Remake?
No, assolutamente (ride). In futuro ci saranno anche cose più di nicchia ma per partire era giusto scegliere qualcosa che fosse davvero entrato nell’immaginario collettivo. Per dire, Pulp Fiction è stata una delle prime VHS e tutt’ora è il titolo più venduto.

 

009-lebowski-04-1024x570 REMAKE - Il Grande Lebowski – Andrea Chronopoulos

 

Ora presenti la VHS de I Tenenbaum, che compie quindici anni, l’hai scelto per quello?
No, ad essere sincero non lo sapevo nemmeno. Non sono un grande amante di queste cose, odio  le commemorazioni e gli anniversari. Il film era già da tempo nelle mia lista ma non avevo ancora trovato l’illustratore giusto. Anderson nei suoi film gioca molto con simmetrie ma non volevo finire troppo nel geometrico e nel grafico, all’inizio l’avevo proposto ad Andrea Chronopoulos ma poi ha preferito fare il Grande Lebowski.

E quando l’hai capito che Veci era quella giusta?
Lei è molto brava, aveva già fatto per noi la cassettina dedicata ai Talkin Heads. Un giorno ho visto che sulla sua pagina Facebook c’erano delle spille fatte da lei con i personaggi del film e, allora, le ho scritto subito. Ha fatto un lavoro perfetto: pur non essendo troppo “grafico” coglie bene le simmetrie del regista e, al tempo stesso, l’anima più calda e romantica del film.

 

Remake presenta I Tenenbaum

 

Qual è tua scena preferita del film?
Io sono sempre molto legato alle colonne sonore dei film e, per me, la scena dove Luke Wilson prima si fa la barba e dopo si taglia le vene nella vasca ascoltando Elliott Smith è davvero incredibile.

Dopo dodici VHS hai capito cosa ti piace di più del progetto Remake?
Sapevo che l’idea di illustrare un film sarebbe stata divertente ma sono rimasto stupito dal fatto che ogni fumettista abbia un punto di vista molto personale e faccia scelte completamente diverse dalle mie. Non sempre hanno rappresentato le scene che avrei preferito ma così ho avuto tanti modi diversi di interpretare i film che amo. Ed è una cosa che mi piace molto.

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Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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