Art
di Sandro Giorello 5 Ottobre 2016

Il grande incubo: i disegni claustrofobici di Marco Mazzoni

Una piccola e inquietante enciclopedia dei disturbi e delle paure umane

marco-mazzoni-artista

 

Marco Mazzoni è un artista dallo stile molto personale e riconoscibile. Classe 1982, di Tortona, utilizzando esclusivamente le matite colorate, ritrae animali inquietanti o volti di persone immersi tra le piante più diverse che comunicano un senso claustrofobico davvero potente. Una piccola, e al tempo molto affascinante, enciclopedia dei disturbi e delle paure umane. Più famoso negli States che in Italia, pubblicato su tutte le più importanti riviste di settore e venduto da galleristi come Jonathan Levine , è stato uno dei protagonisti delle due mostre che il nostro editore Betterdays ha organizzato di recente ‘Fire&Desire’ e ‘La Bellezza fa 40’. Ora è arrivato il momento di scoprirlo e di innamorarvene. Ecco la nostra intervista.

 

2016, matite colorate su carta moleskine, cm 21x26   2016, matite colorate su carta moleskine, cm 21×26

 

Se dovessi descrivere il tuo stile in una sola frase ci riusciresti?
No, non saprei come descrivere il mio lavoro… ho fagocitato diversi artisti per arrivare a quello che faccio, dai disegni di Goya a Vespignani, passando per David Choe, Phil Hale, Yoshitomo Nara e, in qualche modo, Giuliano Guatta. Mi ricordo con piacere, ad esempio, la prima volta che vidi una mostra di Agostino Arrivabene, un mio caro amico. Ero un giovane studente di accademia e quei lavori mi donarono alcune basi colore che non ho ancora abbandonato

Ogni tuo lavoro prevede uno studio particolare?
Studio le piante che disegnerò, sono tutte piante medicinali. Per il resto mi affido alla memoria e a dei brevi scatti fotografici della mia fidanzata Gaia.

Da piccolo eri il classico bambino che amava disegnare?
Disegnavo molto, soprattutto fumetti. Verso i sette anni sviluppai un ossessione per L’Uomo Ragno di Todd McFarlane, aveva cambiato il disegno degli occhi del costume del supereroe e passai due anni a riempire quaderni di scuola e libri con facce e mani di SpiderMan e di Spawn. Ero quasi morboso, ogni volta che usciva un albo di quell’autore  – Torment su tutti – correvo in edicola e mancava poco che usassi il lentino contafili per osservare le tavole fino al minimo particolare. Riconobbi alcune sue chicche, come aggiungere un piccolo Felix in ogni inizio capitolo o disegnare la tela di ragno con traiettorie impossibili.

 

2016, matite colorate su carta moleskine, cm 30x21  2016, matite colorate su carta moleskine, cm 30×21

 

Quanto tempo impieghi per ogni disegno?
Dipende dalle misure e dalle scadenze. Devo riconoscere la mia pigrizia e devo ammettere che riesco a lavorare meglio solo sotto pressione, questo significa che non c’è un tempo preciso per ogni disegno

Raramente i tuoi soggetti hanno gli occhi, cosa significa?
È sia un espediente tecnico, che un metodo rappresentativo. Eliminando gli occhi elimino il ritratto del soggetto, portandolo ad essere quasi una natura morta. Cancello la vista anche perché è il senso che porto a spegnere nel momento dell’estasi, cioè nel momento in cui l’essere umano entra in catarsi con la natura.

 

2016, matite colorate su carta, cm 40x30  2016, matite colorate su carta, cm 40×30

 

I tuoi disegni trasmettono un’inquietudine molto forte, è il sentimento che ti interessa di più?
Non saprei… è vero, l’inquietudine è presente ma forse è una parte delle sensazioni che vado cercando mentre disegno. Sui Moleskine – che sono forse i miei lavori più “politici” – vedo di più la presenza del dolore, dell’inadeguatezza dell’essere umano nella società: è impossibile essere liberi in mezzo ad altre persone… Forse più che inquietudine parlerei di claustrofobia.

Ti piacciono i film horror?
(sorride) Li ho amati fino a qualche anno fa, ma li guardavo allo stesso modo in cui Paul Auster definisce i giallisti: scrittori che possono, all’interno di un percorso thriller ben preciso, dare sfogo alla propria capacità letteraria. Sono affascinato dai registi horror che, dovendo muoversi all’interno di un genere, sono capaci di finezze del mestiere. Prendi, ad esempio, le luci e i colori di film come L’Esorcismo di Emily Rose oppure, ultimamente, di The Witch.

 

2016, matite colorate su carta moleskine, cm 21x26   2016, matite colorate su carta moleskine, cm 21×26


La matita ed i pastelli sono il tuo strumento preferito?
Normalmente utilizzo esclusivamente le matite colorate ma in questi mesi, in collaborazione con Andrea e Fulvio di Satellite Press, sto lavorando anche ad una serie di incisioni. Ho ritrovato il piacere dell’incidere e degli odori della stamperia.

Qual è la cosa più bella del tuo lavoro?
Il tempo, quello che dedico al lavoro e quello che il mio lavoro mi permette di dedicare ad altro.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Virginia Mori

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Virginia Mori Nasce a Cattolica nel 1981. Vive e lavora a Pesaro. Si perfeziona in Illustrazione e Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino, esperienza formativa che contribuisce a costruire e consolidare il suo immaginario artistico e che le permette di muovere i primi passi nella realizzazione di corti di animazione tradizionale e nell’illustrazione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
36,90 €

Orologio da tavolo vintage

Dal design minimal, l'orologio da tavolo con flip-page è perfetto per la tua scrivania, donando un tocco vintage al tuo studio o alla tua casa. CARATTERISTICHE: Dimensioni: 195mm x 170 millimetri Non include batterie Prodotto spedito dalla Cina, Stati Uniti o Repubblica Ceca. Tempi di consegna: 20/30 gg.
19,90 €

Milano Music Map

Un poster con una speciale mappa di Milano fatta con i nomi delle band e dei musicisti che abitano le rispettive zone. Un oggetto di arredo per tutti i milanesi appassionati di musica!  
35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
70,00 €

SERIGRAFIA "SE MI AMI VALE TUTTO" - ed. limitata firmata - MI AMI 2014

Serigrafia ufficiale della 10° edizione del MI AMI 2014 dimensioni: 50x50 cm stampata a 2 colori (nero + argento) edizione limitata di 50 esemplari ognuna numerata e firmata dall'artista disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc venduta non incorniciata (spedita arrotolata in un tubo) disponibili anche la versione UOMO+UOMO e DONNA+DONNA Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >