Una raccolta unica di quaderni di scuola e temi delle elementari: ecco Quadernini

Dal 1916 a oggi: temi e quaderni di bambini italiani di ogni epoca

Society
di Marco Villa facebook 29 maggio 2014 16:26
Una raccolta unica di quaderni di scuola e temi delle elementari: ecco Quadernini

Si chiama semplicemente Quadernini ed è un progetto di Thomas Pololi, che da qualche tempo sta raccogliendo quaderni di scuola e temi di elementari e medie. Obiettivo: creare un archivio di strumenti e lavori di bambini italiani dall’inizio del secolo scorso.

Al momento Quadernini conta circa 500 esemplari, che sono in fase di digitalizzazione. Oltre ad archiviare i lavori, Pololi organizza anche reading, per dare voce a temi scritti decenni fa.

Quadernini fa parte dell’iniziativa Quaderni aperti e tutti possono partecipare inviando i propri quaderni di scuola.

1920 domande e risposte - 1

1920 domande e risposte - 2

1. Domande e risposte
Esercizio, Montefalcione (Avellino), 3^ elementare, 1920
DOMANDE
Cosa fanno i fanciulli al principio di ogni anno scolastico?
Che cosa vuole la patria dai fanciulli di cuor?
Chi si lascia vincere dagli ostacoli mostra di essere diligente e di aver coraggio?
RISPOSTE
I fanciulli che erano andati a passare le vacanze in campagna o presso qualche parente si affrettano
a ritornare a casa per riordinare le loro cose di scuola per esser pronti alla prima chiamata
La patria vuole che i fanciulli crescano buoni ed istruiti, utili a se stessi e agli altri, la patria che noi
tutti, grandi e piccini, dobbiamo amare con tutte le forze dell’animo nostro.
Chi si lascia vincere contro gli ostacoli per poterli vincere superare e mai cedere.
Quel fanciullo che comincia a dire sin da principio “Questa cosa è troppo difficile”, “A far
quest’esercizio non ci riesco”, è un fanciullo che non ha volontà di imparare.
Vincenzina Trani, Montefalcione 9 Marzo 1920
Viva Gesù! Viva Maria!

1923 bada a come cammini - 1

1923 bada a come cammini - 2

1923 bada a come cammini - 3

2. Bada a come cammini per la strada
Dettato, Argelato (Bologna), 2^-3^ elementare, 1923
Bada a come cammini per la strada. Aanche lì ci sono dei daveri. tutte le volte che incontri un
vechio cadente, un povero, una donna con un bimbo in braccio, uno storpio con le stampelle, un
uomo curvo sotto un carico una famiglia vestita a lutto, cedile il passo con rispetto: noi dobbiamo
rispettare la vechiaia la miseria, l’amor materno l’infermità, la fatica, la morte. Rispondi sempre
con gentilezza al paseggiero che ti domanda la via. non guardar nessuno ridendo, non correre senza
bisogno non gridare. Rispetta la stada. L’educazione di un popolo si giudica dal contegno ch’egli
tiene per la strada. Dove troverai la villania pei le strade, troverai la villania nelle case.

1930s bellascrittura - 1

3. Quaderno di bella scrittura (La marcia su Roma)
Esercizi, Empoli, scuole elementari, anni ’30

1942 - disegnoradiofonico - 1

4. Disegno radiofonico
Esercizio di disegno (le coordinate venivano dettate dalla radio), Argelato (Bologna), 2^
elementare, 1942

1944 - rovistando in solaio - 1

1944 - rovistando in solaio - 2

1944 - rovistando in solaio - 3

5. Rovistando in solaio
Tema, Clusone (Bergamo), 5^ elementare, 1944
Giorni or sono non sapendo cosa fare salii in solaio e mi posi a guardare tutte le antichità tra cui
molti abiti.
Vi erano anche dei vecchi mutandoni della nonna! Svelta me li provai. Mi arrivavano sino ai piedi.
Scoppiai in una risata continuando a vestirmi. Sopra ad ogni cosa misi un grande abito da sera, certo
della nonna.
Mi guardai allo specchio e esclamai con gioia: “Sembro proprio una piccola dama dell’800!”.
Presi una borsa e infilatami un paio di guanti corsi giù.
Per la scala però constatai con rabbia di non essermi messa le scarpe. Risalii.
Per fortuna c’era un paio di scarpe lunghe quanto me e me le misi: “Ora si che sono antica” eslamai.
Di sotto la gona mi si vedevano oltre ai mutandoni due scarpe lunghe che facevano veramente
ridere.
Scesi in cucina e mi presentai come una dama inglese. Tutti mi riconovvero e risero della mia burla.
Quando mi smascherai affermarono che ero veramente irriconoscibile e che quell’acconciatura mi si
addiceva a meraviglia.
Salii di nuovo e mi divertii più di prima.
Aprii una cassa e che meraviglia: una divisa da garibaldino con la sciabola mi incantò.
Toltami i panni da dama dell’800, indossai la divisa garibaldina stringendo nel pugno la lunga spada
con la quale scansai un quadro. Non l’avessi mai fatto! Uscì fuori una frotta di sorci, ed io che fino
al momento mi ero immaginata di essere in un campo di battaglia, al solo veder quel brulicar di
topi, fuggii e inciampando da tutte le parti ruzzolai fino in fondo alle scale. Mi vergognai di aver
dimostrato una viltà del genere, pur indossando una divisa garibaldina.

1957 - lascia o raddoppia - 1

1957 - lascia o raddoppia - 2

1957 - lascia o raddoppia - 3

6. Lascia o raddoppia
Tema di brutta, Milano, 4^ elementare, 1957
Ci sono al monda tantissimi bambini che fanno gli stessi giochi, ma ognuno ha il suo gioco preferito
è quello di “Lasia o Raddoppia?”.
Io, dopo aver finito i compiti tiro giù dall’armadio il giuoco e prparo tuotto, gettoni e domande e
cuffia (finta.)
Quando arriva la mamma, che qualche volta giuoca con me facciamo a pari o dispari per sapere a
chi tocca fare Mikche Buongiorno; io faccio sempre il concorrente ma pero sono preparato bene e
perciò vinco sempre io, quando delle volte il papà fa il concorrente siccome non è preparato non ne
indovino una, ma gliele faccio passar per buona tutte. Certe volte anche la mia Nonna gioca e le
indovina quasi tutte e pure lo zio è molto bravo.
Natale quando siamo tutti riuniti io faccio Buongiorno ed i parenti i vari concorrenti
Quando sono solo io faccio il concorrente ed il presentatore e mi faccio le domande da solo e vedo
se sono giuste.
Questo è il mio giuco preferito, infatti io, questo divertimento lo porto dappertutto e tutti i bambini
vogliono giocare con me, perché tutti dicono che è bello

1958 - miscela leone

6. Latte con miscela Leone
Carta assorbente per inchiostro, Milano, 5^ elementare, 1958

1967 - coccinella

7. “Casa del Sole”
Appunti di un’alunna della scuola speciale “Casa del Sole” di Milano, scuola sperimentale
(ancora oggi molto attiva) che si trovava nel Parco Trotter, Milano, 1^ elementare, 1967

1968 - astronauti

8. Astronauti
Disegno forse ispirato dalle spiegazioni televisive di Ruggero Orlando sulla missione Apollo,
Milano, 1^ elementare, 1968

1979 - Fonzie

9. Fonzie
Disegno di accompagnamento a un tema, Milano, 4^ elementare, 1979

1980s - Miguel Bosé

10. Miguel Bosé
Foto incollate sul quaderno di una fan di Miguel Bosé, Milano, scuola media, anni ’80

1984 - Mio padre non lavora - 1

1984 - Mio padre non lavora - 2

11. Mio padre non lavora
Tema che dimostra che non si esce mai dalla crisi, 2^ elementare, 1984

1989 - hiv

12. HIV
Fotocopie di una lezione sulla trasmissione dell’AIDS, Ghisalba (Bergamo), 5^ elementare,
1989

1991 - mordillo

13. Mordillo
Un classico delle copertine anni ’80-’90, Busto Arsizio, 5^ elementare, 1991

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