Society
di Raffaele Portofino 20 settembre 2018

Veneto e bestemmie: un Comune in provincia di Treviso lancia una campagna per smettere

I ragazzi di un Comune in provincia di Treviso hanno creato dei poster per far smettere di bestemmiare gli adulti

Le tre regioni italiane con la bestemmia facile sono la Toscana, il Friuli e il Veneto. Da queste parti, gli abitanti usano il porco questo e quest’altro come intercalare, neanche ci fanno più caso. Sono cose ataviche, imparate dai genitori e dai nonni, che a loro volta le hanno imparate dai loro parenti e così via fino ad arrivare al tempo di Cristo, e non è detto che tra i soldati romani che lo torturarono, non ci fossero proprio un veneto, un friulano e un toscano. Si scherza.

Parliamo del Veneto: la bestemmia in questa regione è così radicata che ne parla addirittura Wikipedia: “Nella forma dialettale can è il tipico intercalare veneto. Sempre in Veneto sono molto usati “mas-ciò”, “lazaròn” e “luamàro” (rispettivamente maiale, lazzarone e letamaio).” 

Nel giugno di quest’anno, alcuni dipendenti di un’azienda di Conegliano sono andati al sindacato per far smettere di bestemmiare il titolare, che lo faceva da mattina a sera, 8 ore al giorno, tutti i giorni. È andata a finire che non esiste una giurisprudenza che disciplini la bestemmia sul luogo di lavoro, in più, nel caso le offese fossero rivolte alla Madonna, non sono sanzionabili.

A questo proposito, il comune di Casale sul Sile ha lanciato una campagna per smettere di bestemmiare, vista la frequenza con cui i suoi cittadini lo fanno. Un poster con una scritta: “Per dialogare non serve bestemmiare” e un sottotesto: “Questo paese è anche tuo. Vivilo, rispettalo.”

Come spiega il sindaco di Casale sul Sile a Treviso Today, “I ragazzi hanno capito che spesso nel territorio esageriamo nelle nostre interlocuzioni, quindi hanno voluto manifestare a noi adulti che spesso non rispettiamo il codice di senso civico. La bestemmia è un messaggio che noi non vogliamo”.

In questo caso i ragazzi hanno preso in contropiede gli adulti e si sono dimostrati più responsabili. Basterà questo per far smettere di bestemmiare i veneti?

 

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