Guida alla manutenzione degli edifici
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di Chiara Dell'Oro 27 Giugno 2022

Guida alla manutenzione degli edifici

Il settore delle costruzioni è uno dei comparti che sta trainando la ripresa economica e allo stesso tempo, viste le numerose e differenti macchine e attrezzature impiegate nelle lavorazioni, è uno dei più propensi verso il noleggio.
Oltre alla costruzione di nuovi edifici negli ultimi mesi il nostro paese sembra aver riscoperto l’importanza della manutenzione, e in certi casi degli interventi di manutenzione, sulle costruzioni più datate.
Gli ecobonus statali sono stati una vera e propria spinta verso la presa di coscienza riguardo questo tema che si interseca con la sicurezza degli immobili e l’efficientamento energetico degli stessi, pur avendo questo tipo di interventi carattere di straordinarietà.

Ogni tipo di edificio, dalle abitazioni agli stabilimenti produttivi, necessitano di interventi di manutenzione periodica per poter essere mantenuti in buono stato.
Parliamo in questo caso di interventi di manutenzione ordinaria e ci riferiamo a tutte quelle lavorazioni che hanno lo scopo di mantenere o ripristinare lo stato di funzionamento dell’immobile o di una parte di esso.
Questo tipo di intervento non ha lo scopo di aumentare il valore dell’edificio ne di migliorare le prestazioni, come invece accade per gli interventi di tipo straordinario come il rifacimento del tetto o la realizzazione del cappotto.
Questo secondo tipo di interventi invece vanno a modificare una parte o la totalità dell’edificio oppure mirano alla riparazione o ripristino di esse.

Guida alla manutenzione degli edifici

Parlando esclusivamente di manutenzione ordinaria degli edifici possiamo includere in questa categoria il rifacimento di ogni tipo di superficie, dai pavimenti alle pareti, tenendo conto anche della tinteggiatura interna ed esterna.
Anche la sostituzione di infissi e grondaie danneggiate, così come il rifacimento di parti di cornicione, rientrano tra le operazioni di manutenzione ordinaria.
Rivolgendo l’attenzione alle componenti interne di un edificio sono considerati interventi ordinari anche il restauro di caminetti o canne fumaria, le riparazione ad ogni tipo di impianto ma anche la riparazione e sostituzione di ascensori e l’installazione di tende e zanzariere.
Infine le lavorazioni di manutenzione del verde, avendo carattere periodico, rientrano a pieno titolo all’interno degli interventi di manutenzione degli edifici; pur non facendo parte dell’immobile in senso stretto parchi e giardini vengono considerati parte della proprietà.

Anche se gli ecobonus ci hanno abituato a crediti piuttosto invitanti dobbiamo ricordare che questi sono considerati interventi straordinari, ma anche le operazioni di manutenzione ordinaria danno possibilità di accedere ad IVA agevolata.
In questo caso parliamo di un’aliquota del 10% se gli edifici sono fiscalmente detraibili oppure hanno la destinazione d’uso abitativa.
È possibile applicare questa aliquota ai costi di acquisto dei materiali ma anche al costo della manodopera del professionista che esegue il lavoro.

Data la varietà dei lavori che abbiamo appena menzionato è facile dedurre che vengono impiegate molteplici attrezzature per la manutenzione degli edifici.
Ogni lavorazione implica l’utilizzo di macchinari e attrezzature specifiche e la soluzione più pratica per poterle avere a disposizione è ricorrere al noleggio.

Per tutti i lavori in quota, come tinteggiatura e rifacimenti di facciate ma anche riparazione di grondaie e potatura degli alberi, vengono comunemente utilizzate le piattaforme aeree.
Di questa macro famiglia fanno parte le piattaforme autocarrate, le semoventi articolate, le verticali e infine le cingolate.
I lavori di rifacimento delle superfici e dei pavimenti implicano invece l’impiego di attrezzature da demolizione ma anche per la levigatura, così come i minidumper per il trasporto dei detriti.
La categoria degli elettroutensili sono quella più utilizzata per i lavori interni. Parliamo di attrezzature da foratura, da taglio e per il trattamento delle superfici.
Gli elettroutensili possono essere collegati alla rete domestica oppure si possono alimentare tramite i generatori di corrente.
Per quanto concerne invece la cura del verde, oltre alle ben conosciute rasaerba, esistono una serie di attrezzature dall’utilizzo specifico come arieggiatori, soffiatori o carotatrici.
Al termine di ogni intervento assume notevole importanza effettuare una approfondita pulizia dell’area in cui si è effettuata la lavorazione.
Possono essere utilizzate in questi caso idropulitrici o aspiratori professionali.

La manutenzione degli edifici permette di mantenere gli immobili in buono stato e, per effettuare ogni tipo di lavorazione, è necessario utilizzare macchine e attrezzature professionali reperibili a noleggio.

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