30 anni di Top Gun, 10 cose che non sai sul film più macho degli anni ’80

Perché non vogliamo nemmeno pensare al sequel in arrivo

top-gun visionair.fm - Tom Cruise ha dato l’OK

 

Nel maggio del 1986, l’America fu scossa nel profondo da un film fortemente conservatore e inneggiante alla chiamata alle armi. Era Top Gun, la pellicola che ha lanciato Tom Cruise nell’Olimpo dei belli e impossibili hollywoodiani. Con la sua faccia da bravo ragazzo e i suoi modi ribelli (uniti a una voce molto fastidiosa, che chi l’ha mai sentito recitare in lingua originale conosce benissimo). Una storia d’amore, d’amicizia e di guerra fredda, alla quale doversi preparare con tutte le armi possibili. Bene, quel tripudio di machismo e centrodestra, con una colonna sonora da brividi oggi compie 30 anni e, tanto per ricordarvelo, se lo avete visto al cinema, oggi avete anche voi 30 anni in più. Pazzesco, vero?

Beh, di sicuro meno del fatto che Tom Cruise sarà il protagonista anche del sequel, che verrà girato a breve. Ma non è un po’ vecchio a 53 anni per fare tutte le evoluzioni in aereo come da pischello? Probabilmente sì, ma verrò di sicuro aiutato da tonnellate di computer grafica, quindi niente paura, non rischierà la vita come la prima volta.

Qui sotto, 10 cose che potreste non sapere di uno dei film di culto degli anni ’80:

 

10) Tom Cruise non sapeva andare in moto quando ha girato il film

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Si dice che gli abbiano dovuto fare un corso intensivo nel parcheggio del concessionario che gli ha fornito la moto. Eppure sembrava così sicuro nel film, salutava pure gli aerei in volo.

 

9) Tra Tom Cruise e Val Kilmer non correva buon sangue nemmeno fuori dal set

volley2-1421418132 mtv.com

Avete presente le schermaglie tra Maverick e Ice Man, no? Bene, non erano che il fac-simile di quelle che avvenivano fuori dal set, tra i due che volevano essere trattati da primadonna. Si dice che una volta, Val Kilmer ha spento con un pugno Tom Cruise. Si ritroveranno insieme nel sequel, andranno d’accordo stavolta?

 

8) La bella Kelly McGillis due anni fa ha fatto coming out della propria omosessualità

castingdirectorone backstage.com

In una recente intervista, la McGillis, sex symbol degli anni ’80, ha dichiarato di essere felicemente omosessuale ed in cerca dell’anima gemella. Non sappiamo ancora se farà parte o meno del sequel, dal momento che non recita dal 2001.

 

7) La scena d’amore tra Tom Cruise e Kelly McGillis venne girata in post produzione, dopo la fine delle riprese

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La torbida e sensuale scena in penombra tra la professoressa e il cadetto è stata girata così per un motivo: i produttori volevano più scene intime, quindi Tom Cruise e Kelly McGillis si sono trovato a girarla quando il film era già finito. La McGillis ne stava già girando un altro e aveva una pettinatura diversa. Ecco spiegato il motivo di tanto iconico mistero.

 

6) Kenny Loggins non è stata la prima scelta per registrare Danger Zone. Prima di lui erano stati sentiti i Toto e i REO Speedwagon

Alla fine però la scelta si è rivelata vincente perché il pezzo spacca anche oggi, insieme a tutta la colonna sonora.

 

5) Tra i molti attori a cui era stata offerta la parte di Maverick: Sean Penn, Patrick Swayze, John Cusack e Nicolas Cage

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Ve lo immaginate Nicolas Cage a interpretare il giovane cadetto di Marina che si innamora della sua professoressa? A pilotare un aereo e fare le evoluzioni in aria? Noi non molto, eppure pagheremmo oro per poter vedere una scena del film col faccione tutto matto di Nicolas.

 

4) Anthony Edwards che interpretava Goose, si dice sia stato l’unico attore a non vomitare durante le scene aeree

anthony-edwards-meg-ryan-top-gun sliptalk.com

Avete capito che stronzi i produttori? Goose era l’unico che reggeva il mal d0’aria e nonostante tutto l’hanno fatto morire, quindi non prenderà parte al sequel. A pensarci bene, forse per lui questa scelta si è rivelata una fortuna.

 

3) Nel film appare anche una giovanissima Meg Ryan, prima di diventare famosa

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Non ci stancheremo mai di dire quanti fosse carina la giovane Meg Ryan, prima che si deturpasse il viso con botox e plastiche criminali. Questo è stato il suo primo film veramente grosso, che l’ha lanciata come fidanzata d’America e ragazza della porta accanto, in film super dolci come Harry ti presento Sally o C’è posta per te.

 

2) Dopo l’uscita nelle sale di Top Gun, l’arruolamento dei giovani piloti in Marina salì del 50%

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Ecco, poi magari i giovani americani degli anni ’80 si sono accorti che nella guerra vera non c’era tutta quella gloria e quel glamour, e alcuni di loro potrebbero aver maledetto la fascinazione per quel film e (già che c’erano) per Tom Cruise in generale.

 

1) Non esiste il trofeo Top Gun nella vita vera. O passi il corso, o arrivederci e grazie

zgpK3 popkey.com

Dispiace rompere i sogni nel cassetto a tutti quelli che ancora oggi sognano di vincere il trofeo Top Gun, come migliore Marò pilota d’aereo: quel premio non esiste, quindi state sereni. All’accademia militare, o sei dentro o sei fuori e se sei fuori non vieni più ripescato.

 

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Locandina numerata e autografata del Film del Concerto di Andrea Laszlo De Simone con l'Immensità Orchestra, in triennale di Milano. L'illustrazione originale della locandina è a cura di Irene Carbone, illustratrice e fumettista torinese con studi alla Scuola Internazionale di Comics, dal 2015 nel duo creativo Irene&Irene e da tempo coinvolta nel progetto Andrea Laszlo De Simone per la realizzazione delle copertine dei dischi "Immensità" ed "Ecce Homo", i video d'animazione "11:43" e "Sparite Tutti", oltre ad aver ideato la creatività della cover digitale di "VIVO". Per “Il Film Del Concerto” ha realizzato a mano un'opera che riconduce al migliore immaginario cinematografico di Federico Fellini. L'opera sarà stampata in pochissime copie in edizione limitata, autografate dagli artisti.  
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