TV e Cinema
di Simone Stefanini 28 Settembre 2017

Il Karaoke di Fiorello compie 25 anni, abbiamo visto la prima puntata per voi

Il 28 settembre 1992 Fiorello, con le sue giacche impossibili e il suo codino, faceva cantare le piazze d’Italia. È l’inizio del Karaoke.

Karaoke wikipedia - La grafica del Karaoke di Italia 1

 

Il 28 settembre 1992, 25 anni fa, andava in onda la prima puntata del Karaoke di Italia 1 e per prepararmi bene all’evento, ho deciso di riguardare quei 20 minuti che hanno fatto storia. È scoppiata una bomba emotiva senza pari.

Immaginate una cittadina in cui vi sia una piazza gremita di gente di tutte le età, di ragazze con la cofana in testa, di uomini coi baffi e il gel, che sembra abbiano 40 anni e che invece ne hanno verosimilmente 25. Al centro di questo insieme umano eterogeneo e variopinto, un giovane siciliano abbronzatissimo coi capelli tirati indietro e una coda di cavallo foltissima. Parla sicuro e veloce in un italiano che tradisce l’accento siculo ed è vestito in modo increscioso: camicia nera, pantaloni larghi neri e giacca arancione dalle spalline che lo fanno sembrare il Grande Mazinga. Si chiama Rosario Fiorello, è un animatore di villaggi vacanza prestato alla radio e sta spiegando agli italiani cosa significa la parola karaoke.

 

Schermata 2015-09-25 alle 18.06.42 mediset - Fiorello e la sua giacca impossibile

 

La cittadina è Alba, in provincia di Cuneo e  quel programma, in onda alle 20 sulla rete giovane di Berlusconi (Italia 1, appunto) cambierà per sempre la musica in tv. La cosa funziona così: una canzone viene cantata da più persone prese dal pubblico e un talent scout sceglie i più bravi, che poi verranno premiati dagli applausi del pubblico.

 

karaoke mediaset - Il primo concorrente del karaoke

 

La prima canzone la canta un omino col riporto e con la voce tremula. È L’italiano di Toto Cutugno. Tra il pubblico si vede benissimo l’assistente di studio che tenta di far battere le mani a tempo alla piazza eccitata e un manipolo di Carabinieri felici in alta uniforme. Seguiranno un padre col figlio al seguito e un tizio impomatato che sembra Julio Iglesias. Tra un pezzo e un altro, Fiorello parla con la gente e dà il via a uno dei primi storytelling urbani televisivi. Il pubblico da casa si affeziona ai nuovi idoli che sono esattamente come loro, con dei lavori normali e con la voglia di farcela. Gli altri pezzi che vengono cantati sono Ci vuole un fisico bestiale di Luca Carboni, in cui spicca un barbuto sopra le righe, Una lacrima sul viso di Bobby Solo che viene cantata tra gli altri da un sosia col ciuffo rockabilly e New York, New York di Liza Minnelli e qui gli italiani, loro malgrado, imparano l’inglese dalla signora Wilma. All’applausometro finale vince proprio la signora Wilma e si porta a casa un lettore compact disc della grandezza di una tavola da stiro.

 

karaoke mediaset - Una cosplayer di Heather Parisi premia la signora Wilma

 

Fiorello le dice che con quell’apparecchio potrà addirittura ascoltare un pezzo specifico di una canzone e la signora si vede che già non ci capisce niente e che lo userà come tavolo da tè. La puntata finisce e inizia il mito del Karaoke, una delle trasmissioni più seguite degli anni ’90.

 

karaoke tumblr - Fiorello approva

 

Il Karaoke di Fiorello è andato in onda dal 1992 al 1994, per poi passare nel 1995 a Fiorellino (Beppe Fiorello) e Antonella Elia, che però lo portano alla chiusura a causa dei bassi ascolti. Ci riproveranno 20 anni dopo rilanciando il formato con Angelo Pintus e deludendo tutti. Il primo Karaoke è inimitabile.

 

karaoke  Fiorello e Jovanotti in una situazione sopra le righe

 

Tra I Fatti Vostri, La Corrida e X Factor, il Karaoke in tv è stato un proto talent multisfaccettato, pur nella sua semplicità, fondato sulla regola aurea che le canzoni hanno successo quando le cantano le persone normali e che i 15 minuti di gloria non si negano a nessuno.  Se non fosse così, avrebbe mai avuto così tanto successo la scena di Lost in Translation di Sofia Coppola, in cui Bill Murray e Scarlett Johansson flirtano cantando in una Tokyo che è la patria indiscussa del karaoke?

 

 

E se volete spaccare al karaoke, meglio che vi leggiate le regole fondamentali per fare bella figura. Potreste davvero averne bisogno, per evitare di essere presi a male parole solo perché ci avete provato. Ma provateci lo stesso, con lo spirito di Fiorello nel cuore. Tutto il resto è noia.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

28,00 €

KIT "MI AMI Festival 2020"

KIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper un kit semi misti a scelta una lattina bevanda del desiderio Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Locandina de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Locandina numerata e autografata del Film del Concerto di Andrea Laszlo De Simone con l'Immensità Orchestra, in triennale di Milano. L'illustrazione originale della locandina è a cura di Irene Carbone, illustratrice e fumettista torinese con studi alla Scuola Internazionale di Comics, dal 2015 nel duo creativo Irene&Irene e da tempo coinvolta nel progetto Andrea Laszlo De Simone per la realizzazione delle copertine dei dischi "Immensità" ed "Ecce Homo", i video d'animazione "11:43" e "Sparite Tutti", oltre ad aver ideato la creatività della cover digitale di "VIVO". Per “Il Film Del Concerto” ha realizzato a mano un'opera che riconduce al migliore immaginario cinematografico di Federico Fellini. L'opera sarà stampata in pochissime copie in edizione limitata, autografate dagli artisti.  
17,00 €

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020”

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
15,00 €

Serigrafia Unicorno

Il bellissimo unicorno tutto righe di Andrea Minini  è una serigrafia ad 1 colore, di dimensioni 50x70 cm
35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

Scarica gratuitamente l'ebook de La Bella Nostalgia in tutti i formati QUI   "La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
15,00 €

Maglietta Better Days calligrafica

100% cotone Modello unisex Serigrafia con scritta "Better Days" creata da calligrafo Bizantino Perché c'è sempre bisogno di giorni migliori
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >