Daredevil e i 10 film di supereroi più brutti mai girati negli ultimi 15 anni

I film di gente in calzamaglia non sono esattamente tutti belli, anzi: alcuni sono proprio inguardabili

kasghuerh via

 

È uscita la nuova stagione di Daredevil, da guardare tutta d’un fiato su Netflix (binge watching è il termine tecnico) e sul versante cinema, le prime reazioni a caldo del pubblico americano alla première di Batman V Superman sembrano molto positive. Praticamente, negli ultimi anni, la tv e il grande schermo hanno puntato tutto sui supereroi (e sulle saghe fantasy, ma quello è un altro discorso).

La fine della prima era, quella senza grandi effetti al computer è stata senza ombra di dubbio la saga di Batman iniziata brillantemente da Tim Burton nel 1989 e finita tragicamente con l’orribile Batman & Robin di Joel Schumacher del 1997. Il nuovo inizio, lo Spider-Man di Sam Raimi del 2002, il capostipite dei film di supereroi moderni, coi grandi effetti CGI, che tutto possono e tutto fanno, talvolta a discapito della stessa sceneggiatura.

Specialmente sull’onda del successo di quello Spider-Man, l’industria c’ha provato con tutti i supereroi disponibili nei fumetti, facendo diventare arciricco Stan LeeNon tutti però sono belli, anzi, alcuni sono letteralmente inguardabili.

Basta davvero poco, tipo l’attore principale sbagliato per la parte e la credibilità dell’operazione se ne va affancuore.

Di tanti, ecco i peggiori 10, classificati dal meno peggio a quello che una volta uscito dal cinema, hai chiesto i soldi indietro.

 

10) Punisher: Zona di guerra (2008)

4052756-4369920495-punis via

Ray Stevenson è Frank Castle, cioè il Punitore in questo film di Lexi Alexander. Reboot totale di quello del 2004, questo spara, prende a botte, spacca tutto, spinge la violenza al massimo senza un minimo di approfondimento psicologico che faccia valere la pena di seguirlo fino in fondo. Vale più 10 minuti d’interpretazione del personaggio da parte di Jon Bernthal nella serie tv Daredevil che tutto questo pippardone d’azione un po’ a caso.

 

9) Catwoman (2004)

4012100000000000 via

Halle Berry è senz’altro una bella Catwoman, al pari di Michelle Pfeiffer prima e Anne Hathaway dopo. Ma è l’unica cosa bella del film, che per il resto è un’ammucchiata di scene pessime in cui si salva solo Sharon Stone nel ruolo della cattiva di turno. Non a caso ha ricevuto 7 candidature ai razzie Awards del 2005, quelli che premiano il film più brutto dell’anno.

 

8) The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro (2014)

amazing-spider-man-2-gifs-spider-man-37030161-500-225 via

C’era proprio tutto quel gran bisogno di creare un’altra saga di Spider-Man dopo quello ddi Sam Raimi dei primi del 2000? Per gli Studios sembra proprio di sì e allora Peter Parker si trasforma da nerd in tipo troppo giusto, più figo, più veloce, più tutto. Emma Stone nel ruolo di Gwen Stacy è la miglior in scena, la resa dei conti col cattivo finale una mezza ciofeca. Inutile tranne per Emma, che però possiamo pure guardare in altri film.

 

7) Elektra (2005)

tumblr_lwo9q6oxxp1r0f00bo1_400 via

Cosa possa aver fatto pensare gli Studios che sarebbe stato il caso di promuovere Jennifer Garner a reinterpretare Elektra dopo il flop clamoroso di Daredevil (che vedremo più in là), resta un mistero insoluto. Certo, questo film è decisamente migliore rispetto all’altro e Jennifer ha il physique du role per interpretare la lottatrice, ma a conti fatti è un’oca e mezzo che si può impiegare nel fare qualcosa di meglio.

 

6) Lanterna Verde (2011)

green-lantern-hal-jordan-and-john-stewart-to-be-in-justice-league-and-the-reboot-472492 via

Ryan Reynolds come Deadpool spacca tutto, come Lanterna Verde un po’ meno. Già di per sé il supereroe non è affascinantissimo, se poi il film risulta anche un po’ una macchietta, proprio non va. Forse non c’è bisogno che qualsiasi supereroe abbia un film a suo nome, bastano le comparsate nei film corali.

 

5) X-Men Origins: Wolverine (2009)

tumblr_n8b8aaoEEY1sc0ffqo2_500 via

X-Men è una grande saga e pur non essendo una pellicola banale, quella del 2009 incentrata sulla figura di Wolverine, interpretata come sempre bene da Hugh Jackman, non convince fino in fondo. Ritmo sbagliato, effetti speciali non buonissimi e il Deadpool finale che non convince. Anche il piglio alla Nolan del regista Gavin Hood, che non è Nolan, non premia. Peccato.

 

4) Superman Returns (2006)

here-s-what-the-kid-from-superman-returns-looks-like-now-547178 via

Quanto è difficile fare un film decente su Superman? Se si tolgono quelli classici interpretati da Christopher Reeve, il resto è tutto un insieme di monnezza. Sarà perché i supereroi di oggi sono violenti, oscuri e fighi, ma il ragazzone in calzamaglia blu con le mutande rosse, non sembra godere di grandi speranze. Il minimo sindacale viene raggiunto con questo film, che nonostante abbia Kevin Spacey in versione Lex Luthor, fa acqua a tutte le parti, a cominciare dal monoespressivo Brandon Routh, che ha distrutto pure Dylan Dog nell’orribile film americano.

 

3) I Fantastici Quattro (2015)

fantastic-four-44-1438871508 via

Anche il doppio film degli anni 2000 sulla squadra di superoi non era proprio il massimo, ma si faceva guardare e rendeva un omaggio abbastanza sincero. Il suo reboot dell’anno scorso è un disastro su tutta la linea. Script assente, attori sbagliati, procedimento autolesionista. Sembra quasi fatto apposta per non piacere e diventare l’agnello sacrificale da dare in pasto alla critica, stanca dei film sui supereroi.

 

2) Ghost Rider (2007)

GhostRider0 by Bia Tomaz via

Nicolas Cage, un uomo un perché: e a lui siamo molto affezionati. Ma è passato da fare grandi film tipo Via da Las Vegas, a recitare in ogni possibile immondizia cinematografica, sempre con la stessa espressione. Questo è senza dubbio il film più tamarro sui supereroi e sebbene la sua faccia sia un teschio di fuoco per più della metà del film, noi ricordiamo benissimo che quel teschio appartiene a Cage. Per completare il dramma, Violante Placido.

 

1) Daredevil (2003)

benaffleckdaredevil12 via

Ah Ben Affleck, ovvero il mistero insondabile del cinema americano. Lui ha un Oscar mentre Stanley Kubrick no (a parte quello per gli effetti speciali di 2001 Odissea nello spazio). All’inizio, quando recitava nelle commedie dell’amico Kevin Smith era anche credibile, così come quando salva la terra in Armageddon, anche se lì credibile è un parolone. Ma come Daredevil, Dio, no. Avete presente tutto ciò che c’è di bello nella serie di Netflix? Qui non c’è.

Solo disastro, mediocrità e trash involontario. Vale la pena guardarlo dopo aver finito la maratona tv per rendersi ancora più conto di quanto sia nefasto per la storia della cinematografia.

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

70,00 €

SERIGRAFIA "SE MI AMI VALE TUTTO" - ed. limitata firmata - MI AMI 2014

Serigrafia ufficiale della 10° edizione del MI AMI 2014 dimensioni: 50x50 cm stampata a 2 colori (nero + argento) edizione limitata di 50 esemplari ognuna numerata e firmata dall'artista disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc venduta non incorniciata (spedita arrotolata in un tubo) disponibili anche la versione UOMO+UOMO e DONNA+DONNA Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

KIT DEL SINGLE "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL SINGLE “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia due lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Maglietta Better Days calligrafica

100% cotone Modello unisex Serigrafia con scritta "Better Days" creata da calligrafo Bizantino Perché c'è sempre bisogno di giorni migliori
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
25,00 €

Maglietta de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Maglietta in edizione limitata per il concerto di Andrea Laszlo De Simone.  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >