Isola dei Famosi
Isola dei Famosi

Perché non dovremmo guardare mai più l’Isola dei Famosi

Vorremmo poterci ridere su, ma è impossibile: è il programma più brutto mai trasmesso in tv

Isola dei Famosi via

 

Conosco molte persone amanti del trash televisivo, con le quali di solito mi piace guardare programmi inguardabili col solo scopo di riderne e criticare tutto, dagli abiti alle performance. Siano essi un talent show come The Voice oppure le televendite americane tradotte maldestramente in italiano nei canali miseria del digitale terrestre o ancora un programma di appuntamenti come Take Me Out, per culminare una volta l’anno in quel grande carrozzone del cattivo gusto che è Sanremo.

Anch’io faccio parte di quella larga comunità che qualcuno a Mediaset deve aver scambiato per coprofaga. No amici di Milano 2, ci dispiace aver scombinato i vostri piani ma non ci nutriamo di escrementi. Sarà proprio per questo che la seconda puntata della nuova Isola dei Famosi è stata superata di gran lunga (42% contro 20%) dalla replica di un episodio di tre anni fa di Montalbano su Rai1.

 

montalbano via - Montalbano sono.

 

Perché l’Isola dei Famosi, quest’anno, non riesce a far breccia nemmeno nel cuore di quelli che amano farsi quattro risate ciniche prima di andare a dormire. Non solo non fa ridere, offende anche l’intelligenza.

Per poterne parlare, ho dovuto guardarne un po’. Un’intera puntata no, non ce l’ho fatta, verso una certa sono ripiombato su Netflix per mettermi in pari con Penny Dreadful. Prima però, ho fatto un’abbuffata di tutto l’orrore di cui avevo bisogno.

Ve lo spiego in 5 capitoli molto intensi.

 

1) Il programma è sempre lo stesso della Rai, solo più brutto

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L’isola distrugge i concorrenti. Lo sa bene Den Harrow, il cui pianto dopo aver rubato i cestini dei tecnici è diventato più famoso di quello di Sandra Milo che cercava Ciro. Sta lì il gioco: da casa si vede la gente coi soldi che dimagrisce, che impazzisce, che viene fagocitata internamente da ansie insospettabili e si gode, perché finalmente anche i famosi subiscono le ingiustizie della vita. Insomma, non l’abbiamo scoperto certo noi che il popolo più soffre, più ha necessità di vedere gli altri soffrire per consolarsi. In Rai il programma c’è stato per ben 9 anni, di cui 8 edizioni presentate da Simona Ventura, che non sarà la campionessa del mondo di simpatia, ma almeno faceva i cazziatoni ai concorrenti.

 

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Insomma, qualcosa di vero c’era, se non altro nei momenti di caos. Oggi il programma è sempre lo stesso, solo più strutturato, più lento, meno godibile (se mai lo è stato), in una parola più brutto, con l’aggravante di essere realizzato nel 2016, 13 anni dopo la prima puntata e in un mondo in cui, se sbagli 5 minuti di trasmissione, sei già rimpiazzato da qualcos’altro. Com’è possibile che i dirigenti Mediaset non abbiano fatto i conti col tempo che passa? 

 

2) Alessia Marcuzzi è inconsistente 

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Non ce l’ho con lei, sicuramente nella vita privata è pure simpatica e se la incontri al mercato, due discorsi ce li fai. Però si è capito o no che gran parte della causa del flop del Grande Fratello  prima e dell’Isola dei Famosi poi è da attribuirsi a lei? Non regge il palco, è un’automa messa lì, priva di reali emozioni, che si fa mettere i piedi in testa dagli ospiti, dai concorrenti, dall’auricolare della regia, senza mai districarsi bene dai rovi di trasmissioni così complicate.

 

Isola dei Famosi marcuzzi via

In confronto, Ambra teenager di Non è la Rai sembrava Ellen DeGeneres. Alessia si impegna, scommetto che non arriva mai tardi a lavoro, si veste bene e non parlerò a vanvera del suo fisico o dei suoi interventi facciali. Il fatto è che è proprio inconsistente, al pari del fido aiutante Alvin. Ride molto, tiene l’enorme bocca spalancata, si ricorda i nomi dei concorrenti, basta così.

 

3) La locura degli opinionisti Mara Venier e Alfonso Signorini

Mara Venier gif  via

Mara e Alfonso, così diversi ma in fondo così simili, figli di una televisione che ora non c’è più. Lei ha passato una vita in Rai, nelle case delle signore di una certa età, che faceva ridere coi suoi modi da zia pettegola. Lui ha scalzato il pluriparrucchinato Sandro Mayer alla destra di Silvio B. e si è imposto come opinionista che fa la morale. A lui, Silvio affidò l’intervista di Ruby sulle reti Mediaset, e lui riuscì a farla passare da vittima.

 

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Due personalità carichissime, strabordanti, che Alessia non può contenere e dalle quali si fa sommergere, non essendone dotata di una propria. La commistione non funziona, l’unica cosa che tiene in piedi i tre in studio sono le battute a sfondo sessuale (due al minuto) delle quali fingono di rimanere scandalizzati. Insieme sono la perfetta rappresentazione della locura, il famoso monologo dello sceneggiatore in Boris.

 

4) I concorrenti che non sono famosi tranne Simona Ventura e un altro paio

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Guardando questa schermata di facce, potreste pensare d’essere finiti in coma e risvegliati dopo anni in cui è cambiato tutto. Potreste dire: questi sono i nuovi famosi, ma io non posso saperlo, perché ero appeso ad un filo tra la vita e la morte. E invece no, sono i famosi dell’edizione 2016, quella in cui, ipotizzo, l’ingaggio di Simona Ventura come concorrente è costato più di tutti gli altri messi insieme.

 

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So che una di esse è un’ex velina, ma non guardando Striscia la Notizia dagli anni ’90, non saprei proprio chi sia. Conosco Fiordaliso per una canzone di un Sanremo quando ero piccolo e un tentativo di ripescaggio al reality Music Farm del 2003. Poi c’è Enzo Salvi, il re dei cinepanettoni e Marco Carta, ex Amici che non ha mai preso il volo. Per il resto sono costretto a doverli googolare, ma anche dopo la ricerca, non sono nessuno. Un ammasso di morti viventi che in confronto The Walking Dead è una sit com.

 

5) I culi e le tette al vento nel 2016? Sul serio?

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Con tutto il porno amatoriale, interspecie, transgender e categorizzato fin nei minimi particolari tutto gratis su internet, c’è bisogno di tentare di alzare lo share con i tipi nudi in tv? Succede anche questo, invece. Sull’Isla Desnuda, quella in cui i concorrenti devono stare senza vestiti, è tutto un susseguirsi di finti scandali e di peni al vento. Ditemi voi chi avrebbe mai voluto vedere Enzo Salvi nudo in tv.

 

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Eppure, guarda il caso, talvolta la regia si dimentica di censurare alcune sequenze ed ecco i concorrenti come mamma li ha fatti, alla ricerca di quei miseri 10 minuti di fama, a mostrare il culo credendo erroneamente che ci sia un pubblico a casa disposto a volerlo guardare, mentre la maggior parte degli spettatori, pur di non assistere allo spettacolo più brutto mai trasmesso in televisione, gli preferisce una puntata vista e rivista di Montalbano.

 

Isola dei Famosi marcuzzi via

Non c’è motivo di toccare punti così bassi, torniamo a sognare un trash meno studiato, brutale e malato. La battuta del signor Giancarlo alla Ruota della Fortuna o le gaffe linguistiche di Luca Giurato. Torniamo a ridere di Buster Keaton e la gag della buccia di banana, non di un poveraccio che per tentare di risalire la china deve far vedere il cazzo in tv. Questa è tv del dolore e nessuno dovrebbe guardarla mai più.

 

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