TV e Cinema
di Sandro Giorello 6 Dicembre 2016

Rocco Schiavone: Marco Giallini è super, la serie così così

Questa sera va in onda l’ultima puntata della serie ispirata ai romanzi polizieschi di Antonio Manzini. Tiriamo le somme

marco-giallini-rocco-schiavone ufficiostampa.rai.it/ - Marco Giallini

 

Questa sera va in onda l’ultima puntata della prima stagione di Rocco Schiavone, ispirata all’omonimo personaggio dei romanzi polizieschi di Antonio Manzini (per chi non l’ha vista, si può recuperare interamente su Raiplay). Interpretato dal bravissimo Marco Giallini, Rocco Schiavone è stato portato in tv con la regia di Michele Soavi, che quelli della mia generazione ringraziano ancora perché ci donato, da adolescenti, Dellamorte Dellamore con una giovane e prosperosa Anna Falchi.

Rocco Schiavone è un vice-questore di Roma che viene trasferito ad Aosta dopo aver picchiato uno stupratore di ragazzine, figlio di un pezzo grosso che si è vendicato e l’ha spedito in provincia. È uno che non si fa scrupoli a trasgredire la legge, sia per il bene della comunità che per i suoi tornaconti personali. Aggressivo e costantemente nervoso, nel suo lavoro ha definito una scala di rotture di coglioni che va da uno a 10, e pare che lui si trovi sempre all’ultimo livello. Fuma canne lunghe una spanna, non riesce ad avere una relazione sana con l’altro sesso e, giusto per non farsi mancare niente, ha un passato tutt’altro che semplice e riconciliato.

 

 

Tutti questi dettagli ci vengono ripetuti regolarmente, ogni puntata, fino alla noia, per ribadire quanto Schiavone sia burbero e problematico. Il talento di Marco Giallini sta nel riuscire a smarcarsi da un personaggio fin troppo definito e telefonato evitando che diventi in tutto e per tutto una macchietta. È molto bravo nel farlo: gli dona piccole espressioni particolari e calibra bene l’aggressività e le volgarità. Riesce a raccontarti una persona dura e rigida, che sta costantemente a chiusa a riccio, ma lasciando trapelare debolezza e intimità.

 

rocco-schiavone-raidue gossipetv.com - Rocco Schiavone

 

A fianco di Schiavone ci sono, poi, dei personaggi spalla disegnati molto bene. A partire dal cinico medico dell’obitorio fino agli amici romani – dei coatti che più coatti non si può – che spesso lo vengono a trovare ad Aosta, sono figure che sfiorano la caricatura, ma si incastrano bene con il ruolo di Schiavone, sottolineando ulteriormente i lati più nascosti del suo personaggio.

 

dsc_0883-1000x579 panorama.it - Marco Giallini e Isabella Ragonese

 

Rocco Schiavone è una serie la cui qualità è ben sopra la media italiana, gli attori sono bravi, in primis Francesco Acquaroli e Isabella Ragonese. In più Michele D’Attanasio – già direttore della fotografia di Lo chiamavano Jeeg Robot, Gomorra La Serie e molti altri – ci regala dei paesaggi innevati davvero suggestivi e belli.

 

rocco-schiavone-770x513 giornalettismo.com/ - Rocco Schiavone

 

A prescindere dai siparietti comici in commissariato tra Giallini e il suo sottoposto Christian Ginepro che proprio non fanno ridere, alcuni rimandi abbastanza goffi alla cronaca italiana (lo stalliere mafioso della sesta puntata vi ricorda qualcuno?) o cose ancora più surreali, come la possibilità che un terrorista riesca ad evitare l’ergastolo e decida di trasferirsi ad Aosta per aprire un’azienda vinicola, la serie ha due grandi pecche. Innanzitutto è lenta, e non sto parlando di quel tipo di lentezza che ti aiuta a creare sfumature o colorare meglio i personaggi, ma della sensazione che si debba far passare il tempo altrimenti la puntata finirebbe troppo in fretta perché le cose da raccontare sono davvero poche e faticano a giustificare una durata di 90 minuti.

 

lcs_7853-1000x600 panorama.it - Le canne di Rocco Schiavone

 

La sceneggiatura, poi, cade spesso in scelte scontate e prevedibili: gli omicidi vengono risolti in maniera fin troppo causale e le coincidenze che portano Schiavone a scoprire gli assassini rasentano l’assurdo. Non è certo una novità per questo tipo di prodotti televisivi – in Italia, come all’estero – ma, sommato a un protagonista già carico di cliché, la sensazione di sapere fin troppo bene come l’episodio andrà a finire già dai primi minuti diventa ingombrante.

Nonostante le tante buone qualità della serie, difficilmente Rocco Schiavone ci prenderà mai in contropiede o lascerà presagire sviluppi più stimolanti di quelli che abbiamo già visto finora. Di fronte a queste incertezze, difficile dire se sarà il caso di seguire anche la seconda stagione.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

10,00 €

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020”

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper un kit passiflora, peperoncino, melanzana un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 CUORE GRIGIO CHIARO

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W new silver (Grigio Chiaro), con illustrazione "Cuore" del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.
15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

Scarica gratuitamente l'ebook de La Bella Nostalgia in tutti i formati QUI   "La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": PASSIFLORA, PEPERONCINO, MELANZANA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Passiflora Cerulea La passiflora è avvolgente, come un partner impetuoso, i suoi rami rampicanti circondano qualsiasi supporto possano incontrare. Governata da Venere, è usata negli incantesimi d’amore per dominare la passione. Il suo profumo intenso, infatti si accentua la sera conquistando così ogni tuo senso. Nella simbologia floreale ha virtù protettive, posizionata dinnanzi un ingresso evita intrusione. Peperoncino Peter Pepper Noto per la sua forma fallica, il Peperoncino Peter Pepper vi sorprenderà con il suo carattere deciso, il sapore aromatico e un grado di piccantezza adatto anche ai palati più delicati. L’attitudine erotica esplode in una rapida fioritura bianca per dare poi presto spazio ai suoi frutti. Adatto alla coltivazione in balcone, nella tradizione popolare è infatti una pianta da possedere per realizzare rituali di seduzione. Melanzana Bellezza Lunga Dimenticati della classica emoji perchè quello che stai per piantare è una “bellezza lunga”. La Melanzana contenente nel tuo kit avrà un aspetto fiero della sua struttura: eretta, alta almeno 30 cm, con frutti polposi e pronti per essere gustati in estate. Come ogni spasimante che si rispetti, prima di donarsi al tuo palato ti porterà in dono dei fiori. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
10,00 €

Maglietta unicorno Better Days

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con l'unicorno di ANDREA MININI realizzata per il Better Days Festival 2016.  
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >