TV e Cinema
di Marco Villa 20 Novembre 2015

Il film su Steve Jobs è una grande occasione mancata

Chi ha amato The Social Network rischia di restare profondamente deluso

 

Era il 2010, tutti avevamo Facebook da almeno un paio d’anni e l’euforia da like e amicizie era ancora al massimo, ma probabilmente non avevamo capito potenza&potenzialità della creatura di Mark Zuckerberg, che allora ci sembrava ancora da relegare a qualcosa in grado di farci passare (o perdere) del tempo e poco più. In quel contesto, arrivò The Social Network, il film di David Fincher e Aaron Sorkin che racconta la storia di ideazione, nascita e sviluppo di Facebook. Un film che, usando le parole dello stesso Sorkin, parlava di gente chiusa in piccole stanze che parlava di codice di programmazione. Sulla carta una pellicola di una noia mortale rivolta a un pubblico di fissati, nella realtà un film appassionante, dalle atmosfere quasi thriller. Senz’altro uno dei film più importanti dal 2000 a oggi.

Cinque anni dopo, la storia sembrava potersi ripetere con Steve Jobs, in sala il 23 ottobre negli Stati Uniti e in uscita in Italia il 21 gennaio. Di nuovo un personaggio iconico che ha cambiato il mondo e di nuovo Aaron Sorkin alla sceneggiatura. Alla regia, invece, Danny Boyle al posto di David Fincher. Qualcosa, però, non ha funzionato.

 

steve-jobs-teaser  Michael Fassbender in Steve Jobs

 

Il film sul fondatore della Apple, interpretato da un gigantesco Michael Fassbender, è diviso in tre atti distinti, ognuno dei quali racconta i minuti che precedono la presentazione di un prodotto centrale nella carriera di Jobs. Si parte nel 1984 con il primo Mac, che si rivelerà un fallimento commerciale e spingerà lo stesso Jobs a lasciare l’azienda da lui fondata per creare la Next. Proprio il cubo nero di Next è il computer lanciato nel 1988, mentre la presentazione dell’iMac del 1998 segna il ritorno in Apple e l’atto conclusivo del film. Questi tre momenti cruciali vengono usati come tappe per mostrare in che modo si è evoluto il personaggio di Jobs e il suo rapporto con alcune figure chiave della sua vita: dal compagno di sempre Steve Wozniak (Seth Rogen) alla responsabile marketing Joanna Hoffmann che lo segue passo passo (Kate Winslet), passando per l’amministratore delegato con cui si scontra a più riprese (Jeff Daniels) e finendo con la fidanzata del liceo (Katherine Waterston) con cui Jobs ebbe la figlia Lisa.

 

Steve-Jobs-Gallery-10  Kate Winslet in Steve Jobs

 

Tutto il film ruota intorno ai rapporti che il guru ha con questi personaggi, trasformandosi così in una sorta di piece teatrale fatta esclusivamente di dialoghi veloci. È il marchio di fabbrica di Sorkin, da sempre bravissimo (in tv e al cinema) a raccontare luoghi di lavoro pieni di persone che parlano in rapidità e senza mai usare una sola parole che non sia brillante. Questa volta, però, qualcosa si inceppa: i botta e risposta funzionano, ma sono pieni di frasi granitiche, da tramandare ai posteri. Il risultato è un effetto di autoparodia involontaria, che finisce per ammazzare i personaggi invece di esaltarne l’intelligenza, come normalmente accade nei lavori di Sorkin.

 

3_mini-2-1748x984  Michael Fassbender e Seth Rogen in Steve Jobs

 

Giusto per fare un esempio, di fronte alla figlia che nel ‘98 va in giro con un walkman gigantesco, Jobs le dice di fidarsi di lui, che presto le metterà mille canzoni in tasca. Esatto: “1000 songs in your pocket”, la frase che sarebbe diventata la definizione vincente del primo iPod. E non è l’unico momento di questo tipo, accompagnato anche da diversi spiegoni didascalici. La scarsa naturalezza negli scambi non viene aiutata dalla regia di Danny Boyle, che decide di concentrarsi soprattutto sulla direzione degli attori, senza mai provare a staccarsi dalla ripresa cinematografica di una rappresentazione teatrale. La struttura della sceneggiatura non aiutava, certo, però era lecito attendersi più coraggio.

 

Jeff-Daniels  Jeff Daniels in Steve Jobs

 

Uno dei motivi per cui The Social Network aveva funzionato risiede nel fatto che Fincher non si fosse fatto schiacciare da Sorkin, che la regia non fosse diventata una comprimaria al cospetto della sceneggiatura. È invece esattamente ciò che accade in Steve Jobs, un film che non può certo essere definito brutto, ma che finisce per essere nulla più di una buona pellicola, partorita però da regista, sceneggiatore e attori straordinari. Sarebbe potuto essere un capolavoro, si esce dalla sala con la sensazione di un’occasione mancata.

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
15,00 €

Serigrafia Unicorno

Il bellissimo unicorno tutto righe di Andrea Minini  è una serigrafia ad 1 colore, di dimensioni 50x70 cm
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
10,00 €

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020”

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper un kit passiflora, peperoncino, melanzana un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": PASSIFLORA, PEPERONCINO, MELANZANA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Passiflora Cerulea La passiflora è avvolgente, come un partner impetuoso, i suoi rami rampicanti circondano qualsiasi supporto possano incontrare. Governata da Venere, è usata negli incantesimi d’amore per dominare la passione. Il suo profumo intenso, infatti si accentua la sera conquistando così ogni tuo senso. Nella simbologia floreale ha virtù protettive, posizionata dinnanzi un ingresso evita intrusione. Peperoncino Peter Pepper Noto per la sua forma fallica, il Peperoncino Peter Pepper vi sorprenderà con il suo carattere deciso, il sapore aromatico e un grado di piccantezza adatto anche ai palati più delicati. L’attitudine erotica esplode in una rapida fioritura bianca per dare poi presto spazio ai suoi frutti. Adatto alla coltivazione in balcone, nella tradizione popolare è infatti una pianta da possedere per realizzare rituali di seduzione. Melanzana Bellezza Lunga Dimenticati della classica emoji perchè quello che stai per piantare è una “bellezza lunga”. La Melanzana contenente nel tuo kit avrà un aspetto fiero della sua struttura: eretta, alta almeno 30 cm, con frutti polposi e pronti per essere gustati in estate. Come ogni spasimante che si rispetti, prima di donarsi al tuo palato ti porterà in dono dei fiori. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
25,00 €

KIT GARDENER "MI AMI Festival 2020"

Kit GARDENER “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >