TV e Cinema
di Marco Villa 1 Settembre 2013

#venezia70 – Die Andere Heimat di Edgar Reitz, il quarto capitolo della saga di Heimat

die-andere-heimat-film-bild08

Avete presente la narrazione seriale bella? Parlo di cose come The Wire o Breaking Bad, Mad Man o Downton Abbey. Ecco, queste cose, ancora più belle, le aveva fatte trent’anni fa un signore chiamato Edgar Reitz, che nel 1984 realizzò Heimat – Eine deutsche Chronik, 15 ore abbondanti divise in 11 puntate, sulla storia della Germania dal 1919 al 1982, vista attraverso la lente di un piccolo paesino della provincia tedesca. Ai tempi, televisione e cinema era divisi da un abisso di qualità e il lavoro di Reitz sbarcò alla Mostra di Venezia, dove la sua opera diventò uno degli eventi di quell’anno. Nel 1992 toccò a Die zweite Heimat – Chronik einer Jugend, 25 ore e 13 episodi sugli anni sessanta di un gruppo di artisti di Monaco e nel 2004 a Heimat 3 – Chronik einer Zeitenwende, 12 ore e sei episodi sulla Germani post-riunificazione. I primi due capitoli della saga sono dei capolavori assoluti, il terzo è piuttosto brutto. Così, giusto per mettere in chiaro le cose.

Die Andere Heimat riavvolge la linea temporale e porta il racconto alla prima metà del diciannovesimo secolo. Uno spostamento di tempo, ma non di luogo: l’ambientazione della storia è sempre il paesino di Schabbach e il cuore della narrazione è la vita della famiglia Simon. Se i primi tre capitoli della saga erano fortemente legati tra loro e presentavano gli stessi personaggi (e gli stessi attori, in un fantastico processo di invecchiamento che colpiva i primi e i secondi), Die Andere Heimat è una storia a sé, fruibile anche da chi non è mai entrato nel racconto di Edgar Reitz. Oltre a Marita Breuer (interprete di Maria nel primo Heimat e qui nel ruolo di una sua antenata), punto di contatto è la tematica principale della saga, ovvero il rapporto con la Heimat, che in tedesco significa patria, ma che si riferisce non solo a un luogo geografico, ma soprattutto a un luogo degli affetti, delle radici.

Protagonista di questo film di quattro ore è Jakob Simon, ragazzo meno che ventenne. Famiglia di fabbri da generazioni, i Simon vorrebbero che anche Jakob seguisse la tradizione, ma il ragazzo sogna luoghi lontani, affascinato dalle lingue straniere e dal Sudamerica. La sua lotta tra volontà di fuga e resistenza delle radici è esasperata dalle immagini di carovane di famiglie che abbandonano la Germania per il Brasile, in una grande emigrazione che ha i contorni dell’illusione.

Con Die Andere Heimat Reitz mette in scena il nucleo che da trent’anni anima la sua cinematografia. La storia di Jakob e della sua famiglia ha mille punti di contatto con le storie dei suoi discendenti, comprese diverse citazioni visive, come a rappresentare che, al di là del contesto, le grandi questioni esistenziali non cambiano forma.

Die Andere Heimat è un grandissimo film, imprescindibile per chi si è già addentrato nella (ormai) tetralogia di Heimat, irrinunciabile primo passo per chi ancora non ne ha avuto occasione, tempo o coraggio. Chicca: Werner Herzog interpreta in un cameo Alexander Von Humboldt.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

50,00 €

SERIGRAFIA "SE MI AMI VALE TUTTO" - ed. limitata firmata - MI AMI 2014

Serigrafia ufficiale della 10° edizione del MI AMI 2014 dimensioni: 50x50 cm stampata a 2 colori (nero + argento) edizione limitata di 50 esemplari ognuna numerata e firmata dall'artista disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc venduta non incorniciata (spedita arrotolata in un tubo) disponibili anche la versione UOMO+UOMO e DONNA+DONNA Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 BIANCA

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W bianca, con illustrazione  completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2019"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2019”. Bag bianca cotone con illustrazione nera di Andrea De Luca.  
10,00 €

Maglietta unicorno Better Days

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con l'unicorno di ANDREA MININI realizzata per il Better Days Festival 2016.  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >