Il medioevo a colori: la lista dei motivi per scegliere una fidanzata dell’est su RaiUno

La lista apparsa nel programma di Paola Perego è sessista, razzista e assolutamente vergognosa. Finirà mai questa diseducazione?

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di Simone Stefanini facebook 20 marzo 2017 11:11
Il medioevo a colori: la lista dei motivi per scegliere una fidanzata dell’est su RaiUno

 

Quella che vedete qui sopra è una lista in 6 punti apparsa nella rubrica Parliamone sabato di Paola Perego, in onda su RaiUno all’interno de La vita in diretta. La televisione di Stato fa il verso all’internet, ma non lo capisce e firma la sua condanna a morte. La lista di per sé, uno dei metodi strategici per far leggere gli articoli web al lettore del 2015, è stata presa e appiccicata a un programma per famiglie, infarcita dei più infimi discorsi da bar, del sessismo più becero e mandata in onda come se fosse una cosa regolare.

Si parla, come avrete capito, dell’annoso problema secondo cui gli uomini italiani preferirebbero le donne di un imprecisato est, e si parte già male. Di chi si parla, delle donne di Rovigo o di quelle dei paesi balcanici? Di quali paesi balcanici, di grazia? No perché riguardo la preferenza verso le ragazze dell’est, già i commessi della Lidl di Follonica avrebbero qualcosa da obiettare.

Ad est della nostra Italia troviamo un bel po’ di culture diverse, da quella macedone o albanese fino a quella turca, russa, ungherese, polacca o estone. Scrivere est Europa sulla Rai, senza fare un minimo di distinguo è figlio della colpevole ignoranza che porta l’italiano medio a non distinguere Cina da Giappone, i paesi mediorientali o africani l’uno dall’altro, ed è subito nostalgia del Dipartimento Scuola Educazione.

Se già il titolo è così profondamente sbagliato, il peggio deve ancora venire e vogliamo analizzarlo con voi punto per punto.

 

 panorama

 

1) Sono tutte mamme ma, dopo aver partorito, recuperano un fisico marmoreo
Secondo la Rai, le donne italiane quando fanno figli diventano veri e propri cessi a pedali ed è colpa loro se i mariti poi si rivolgono altrove, nei paesi in cui anche dopo innumerevoli parti, le donne continuano a essere desiderabili sessualmente (fatto basato su quale statistica?). Niente male come frase formativa, da divulgare in un programma per famiglie. Se non abbiamo capito male, un uomo sta insieme a una donna solo se è bella fisicamente, alla faccia di secoli di lotte per i pari diritti e le pari opportunità.

2) Sono sempre sexy. Niente tute né pigiamoni
Il punto uno qui va addirittura in metastasi. Per gli autori della Rai, la donna sexy è solo quella minigonna-tacchi-a-spillo-scollatura. Glielo dite voi che gli anni ’80 non ci sono più, il Drive In ha chiuso e oggi il canone di bellezza è cambiato? Ma poi, come cantava Cher, Dov’è l’amore?

 

 

3) Perdonano il tradimento
Altro passo indietro e dagli anni ’80 torniamo al dopoguerra, con un punto che ha un retrogusto di “l’uomo che tradisce è figo, la donna invece è una poco di buono”. Nella fantasia degli autori torna tutto, e noi lo ricostruiamo un po’ così: donna italiana, hai fatto un figlio e i tuoi fianchi sono slargati, ti vesti sempre in tuta e pigiamoni, almeno fammi andare con una bomba sexy senza recriminare. Stando a questo assunto sarebbe chiaramente colpa della donna, pedante oltre ogni dire, che non perdona la scappatella del povero marito, a differenza della stangona dell’est coi tacchi, i figli, il marmo al culo e pure disponibile alla coppia aperta in cui tu puoi e lei no.

4) Sono disposte a far comandare il loro uomo
Oh, è qui che volevamo arrivare, e dal dopoguerra facciamo un bel balzo all’indietro, verso i bei tempi del medioevo, di cui sembra gli autori Rai siano nostalgici. Se l’uomo ha perso il suo potere, è colpa della donna italiana che vuole la parità. Volete mettere le mansuete stangone dell’est coi tacchi, coi figli e pure con le corna? Loro sono disposte (dio che espressione di merda) a far comandare il maschio, che come tutti sanno è la soluzione a ogni male. Strano che non abbiano scritto che ogni tanto quelle dell’est accettano anche uno schiaffo come pegno d’amore.

 

 

5) Sono casalinghe perfette e fin da piccole imparano i lavori di casa
Ok. Moglie stangona, coi tacchi, le tette di marmo e figli a carico, che fra un ceffone e un paio di corna trova il tempo per tenere la casa in ordine, cucire, rassettare e fare tutte le faccende casalinghe meglio di tua madre, sempre vestita come una panterona da night (la moglie, non tua madre, ci mancherebbe). A proposito della mamma, se poi si ammala niente paura: sono o non sono le donne dell’est delle perfette badanti? Se funziona così e trovi gli sconti, prendine due o tre a testa, magari poi ti annoi, non si sa mai.

6) Non frignano, non si appiccicano e non mettono il broncio
Il punto 6 li riassume tutti: all’uomo italiano non gli devi cacà er cazzo. Lui ti vuole vestita da sera anche mentre cucini, pulisci casa e badi ai tuoi figli, perché quando lui torna a casa dopo averti tradito non vuole sentire lamentele di sorta tipo “Amore, la vita che sto subendo è un abuso senza fine e io segretamente voglio morire”.

 

 

Già che ci siamo, chiariamo agli autori Rai di questa immondizia che sono sempre troppo poche le donne che denunciano gli abusi subiti all’interno di una relazione degli uomini italiani. Questa lista offende tutti, a partire dalle donne, di un qualunque est o italiane che siano, vittime di una generalizzazione medievale insopportabile, ma non solo. La lista offende anche tutti quegli uomini che si sono da tempo smarcati dall’archetipo del padre padrone e che si ritrovano dipinti come orchi senza cuore. Finirà mai questa diseducazione?

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