Viaggi
di Edoardo De Martinis 10 Novembre 2017

Le leggende del Castello Strozzavolpe, tra fantasmi e amori impossibili

La fortezza toscana porta con sé, sin dalla sua costruzione, strane storie e leggende tipicamente medievali

I castelli medievali portano sempre con sé misteri e leggende più o meno credibili, e il Castello Strozzavolpe non fa eccezione. Il castello si trova a metà strada tra Firenze e Siena, immerso nel bel mezzo della Toscana, in una piana nei pressi del comune di Poggibonsi. Il maniero venne costruito nel 1154 e il nome curioso attribuitogli deriverebbe da quello dei Scoriavolpe, nome della famiglia di vassalli curatori della struttura.

Il castello si erge maestoso su di un piccolo colle e già da lontano si può scorgere la sua cinta muraria, in gran parte autentica ed originale, oltre al ponte levatoio e ad un arco di pietra. Oltre ad essere una fortezza di una bellezza oggettiva, immersa in uno scenario da sogno come quello delle colline senesi, come ogni castello medievale che si rispetti, anche lo Strozzavolpe ha un paio di leggende che lo riguardano.

La torre del castello di Strozzavolpe in Toscana Wikimedia user Sailko - La torre del castello di Strozzavolpe in Toscana

La prima e più suggestiva è quella riguardante il fantasma di una volpe che si aggirerebbe nei pressi del castello. L’anima dell’animale vagherebbe per colpa di Bonifacio IV di Toscana, il quale costruì il castello in quell’area, nonostante questa volpe avesso scacciato anche i cavalieri più coraggiosi, addirittura sputandogli addosso fiamme. Il Duca non si fece impaurire dalla storia e riuscì a tendere un attacco all’animale, riuscendo ad ucciderlo, strozzandolo con un laccio (probabilmente anche da qui Strozzavolpe).

Ma non finisce qui, perché un mago predisse la fine del castello in concomitanza con la scomparsa del corpo della volpe. Presto fatto: Bonifacio imbalsamò la volpe riempiendola di oro fuso e nascondendola nelle segrete del fortilizio. E così la leggenda “raddoppiò”, creando una ricerca al tesoro del Duca Marchese di Toscana.

Il castello di Strozzavolpe in Toscana Wikimedia user LigaDue - Il castello di Strozzavolpe in Toscana

Un altro racconto legato al Castello Strozzavolpe, anche questo chiaramente riconducibile alle narrazioni medievali, è quello “camera rossa” del palazzo. Qui due amanti, Cassandra De’ Franceschi e un paggio di suo marito, vennero scoperti dall’uomo e murati per sempre all’interno della camera. Si dice che oggi si possa ancora sentirne la presenza “continua ed avvertibile al di là dei sospiri, si capisce appena entrati che nella camera rossa c’è qualcosa o qualcuno”.

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Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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