Viaggi
di Simone Stefanini 18 Maggio 2018

Pinetamare, la desolazione in cui è stato girato Dogman di Matteo Garrone

Uno dei personaggi principali del film Dogman di Matteo Garrone è la sua location: Pinetamare in provincia di Caserta, simbolo dell’abusivismo edilizio e sogno degli anni ’60 trasformatosi in incubo

È uscito nelle sale Dogman, il film di Matteo Garrone liberamente tratto dalla storia vera del Canaro della Magliana, che nel 1988 seviziò e uccise il suo aguzzino, un ex pugile bulletto di quartiere, attirandolo nel suo negozio di toilettatura per cani e torturandolo a morte per ore. Un fattaccio ancora oggi poco chiaro per uno dei delitti più efferati della storia recente italiana.

Chi ha già visto il film, sa bene che la storia nelle mani di Garrone diventa una fiaba nera impregnata di violenza più psicologica che mostrata. Bravissimi gli attori principali Marcello Fonte, Edoardo Pesce e la piccola Alida Baldari Calabria, molto bello il film, che lascia dopo la sua fine un senso di angoscia e desolazione molto persistente.

Matteo Garrone ha voluto ispirarsi alla storia del Canaro ma l’ha contestualizzata nel suo universo, un microcosmo senza tempo che potrebbe trovarsi in tutte le periferie d’Italia. Un quartiere desolato in cui il mondo esterno non entra, che ha le sue leggi e i suoi padroni. Il luogo in cui è stato girato si chiama Parco del Saraceno a Pinetamare, frazione di Castel Volturno in provincia di Caserta. Un luogo diventato simbolo dell’abusivismo edilizio su larga scala, che ha violentato il territorio negli anni ’60 per poi abbandonarlo al suo destino.

 

Il sogno di Vincenzo Coppola, il costruttore, era quello di ricreare Rimini sul litorale domizio, sfruttando la spiaggia enorme e la pineta tra le più estese d’Italia. I fratelli Coppola, due palazzinari di Casal di Principe, iniziarono la costruzione del centro turistico balneare polivalente con 8 grattacieli, molte villette con vista sul mare, un centro commerciale e crearono le strade di comunicazione, la rete fognaria ed elettrica. Tutto senza regole, in modo invasivo.

Eppure ai tempi, per i residenti, Pinetamare sembrava la California: c’era vita di giorno e di notte, a due passi dal mare. In più, la zona era abitata dai tanti soldati americani della vicina base Nato. Poi è successo di tutto: dopo il terremoto la zona è stata presa d’assalto dai palazzinari che hanno costruito in modo invasivo, fregandosene del territorio, dopo che gli ecomostri sono stati distrutti,  è diventata dimora di camorristi e delinquenti di ogni risma, che hanno portato all’abbandono generale.

 

La zona è già stata location di Gomorra, il film di Matteo Garrone tratto dal libro di Roberto Saviano ma grazie a Dogman mostra tutto il suo fascino spettrale: un far west lunare in cui la bellezza della natura è stata spezzata e restano solo i resti di un sogno che si è trasformato in incubo.

La storia però potrebbe avere un lieto fine grazie a De Laurentiis, che ha costruito nel 2006 il proprio centro sportivo del Napoli Calcio proprio nell’area di Castel Volturno per rilanciare la zona. Marek Hamsik, calciatore simbolo del Napoli, ha preso casa proprio a Pinetamare ed è diventato cittadino onorario. Grazie al piano di riqualificazione ambientale del 2003, l’area è in fase di rilancio a livello turistico e residenziale, ma la sua storia resta una grande ferita aperta per il territorio e insieme una promessa per il futuro.  Che stavolta sia la volta buona.

Una scena da Dogman di Matteo Garrone, girata a Pinetamare  Una scena da Dogman di Matteo Garrone, girata a Pinetamare

 

L’area in ogni caso sembra piacere molto ai registi che spesso la utilizzano per i loro lavori, basti pensare al video di LIBERATO Gaiola portafortuna di Francesco Lettieri, girato tra le case del litorale di Castel Volturno per creare dei Caraibi fatti in casa.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
10,00 €

Maglietta unicorno Better Days

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con l'unicorno di ANDREA MININI realizzata per il Better Days Festival 2016.  
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
5,00 €

MANIFESTO "MI AMI Festival 2020"

MANIFESTO ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
28,00 €

KIT "MI AMI Festival 2020"

KIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper un kit semi misti a scelta una lattina bevanda del desiderio Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2019"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2019”. Bag bianca cotone con illustrazione nera di Andrea De Luca.  
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 BIANCA

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W bianca, con illustrazione  completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >