La realtà virtuale a confronto: tutti i visori dal più economico al più caro

I nuovi dispositivi VR sono fighissimi: ma quanto costano? E che differenza c’è tra i vari modelli? E di cosa abbiamo bisogno per goderceli al meglio?

Videogiochi
di Federica Pallavicini 13 dicembre 2016 14:07
La realtà virtuale a confronto: tutti i visori dal più economico al più caro

comparazione headset realtà virtuale

 

Grazie alle molteplici possibilità interattive che offre all’esperienza di gioco, la realtà virtuale sta rivoluzionando il mondo del gaming. Tante sono state le novità presentate nell’ultimo anno. Così tante da rendere l’acquisto di un visore – il primo per molte persone – un’impresa complessa.

Nota positiva: finalmente la realtà virtuale è alla portata di tutti, con soluzioni e fasce di prezzo ben diverse tra loro.

Basso costo: Google Cardboard & Samsung Gear VR
Google Cardboard (da 15€) è il modo più semplice ed economico per avvicinarsi alla realtà virtuale, un successo da oltre cinque milioni di esemplari venduti in meno di due anni. Le prestazioni non sono paragonabili ad altri visori più costosi e tecnicamente complessi come HTC Vive o Oculus Rift, ma ha il vantaggio di funzionare con diversi modelli di smartphone, iPhone compreso. E tutti abbiamo uno smartphone.

Dal punto di vista dei giochi e dei contenuti, sono numerose le app per Google Cardboard: con questo dispositivo si possono vedere video 360°, inclusi quelli su Google Street View e YouTube, o giocare a titoli come InMind VR (gratuito), Galaxy Vr (2.49€) e Chair In A Room (gratuito).

Con Samsung Gear VR il prezzo sale (120€), anche se è ancora accessibile: questo visore è decisamente più avanzato e il numero e la qualità dei giochi molto più interessante. Grazie all’integrazione con Oculus Store, i contenuti sono quasi illimitati e includono videogame del calibro Land’s End (5.99€), Smash It VR (2.99€), GUNJACK (9.99€), Minecraft: Gear VR (6.99€) o l’horror Dreadhalls (4.99€).

Unico – grosso – svantaggio di Samsung Gear VR: è compatibile solo con smartphone Samsung di ultima generazione (Galaxy S7, S7 edge, Galaxy S6, S6 edge e S6 edge+).

Medio costo: Playstation VR
Uscita il 13 ottobre 2016, PlayStation VR è il primo visore di realtà virtuale pensato per console: il visore a marchio Sony elimina le barriere della realtà virtuale e porta il gaming immersivo su una delle piattaforme di gioco più vendute. PlayStation VR utilizza tecnologie simili a quelle dei migliori altri visori sul mercato, anche se la risoluzione dello schermo è più bassa rispetto a HTC Vive o Oculus Rift.

 

comparazione headset realtà virtuale   Playstation VR

 

I gamer che già possiedono una PS4 possono acquistare il visore con 399€, ai quali vanno aggiunti 59€ per PlayStation Camera e (volendo) altri 79€ circa per i controller PS Move. Prezzo totale: 540€ circa: se si parte da zero, meglio comprare il visore insieme alla PS4 Pro (in vendita a partire da 410€), più potente rispetto a quella tradizionale e in grado di supportare al meglio i giochi in realtà virtuale.

Tanti i contenuti interessanti, con oltre 70 videogame e app già disponibili: tra i titoli Batman: Arkham VR (19.99€), Rise of the Tomb Raider – Legami di Sangue (59.99€), Keep Talking and Nobody Explodes (14.99€), RIGS Mechanized Combat League (59.99€), Wayward Sky (18.99€) e l’atteso Resident Evil 7 (in uscita nei prossimi mesi).

Alto costo: HTC Vive & Oculus Rift
Lanciato nel 2012 da una campagna su Kickstarter che ha raccolto oltre due milioni di dollari, Oculus Rift è senza dubbio uno dei visori per realtà virtuale più interessanti e completi presenti sul mercato. Il visore (in vendita a 699€) funziona su PC e include una camera per il tracking dei movimenti. Da poche settimane sono usciti anche gli Oculus Touch (199€), controller pensati ad hoc per l’interazione con i contenuti virtuali.

 

comparazione headset realtà virtuale   Oculus Rift

 

Oculus Rift, ad oggi, rappresenta uno dei migliori sistemi per provare esperienze e video games virtuali: tra i tanti da non perdere: Edge of Nowhere (39.99€), Eve: Valkyrie (39.99€), The Climb (49.99€), Dirt Rally (49.99€).

 

 

Insieme a Oculus Rift, HTC Vive (799€) rientra nella categoria premium della realtà virtuale. HTC Vive, a differenza di tutti gli altri visori, è in grado di trasformare un’intera stanza in un ambiente dedicato alla realtà virtuale, grazie a sensori di movimento da installare – non senza qualche difficoltà – sulle pareti di casa.

La libertà di movimento e le possibilità di interazione negli ambienti virtuali – garantite anche dai Vive hand controllers – sono le migliori attualmente presenti sul mercato. Svantaggio: è necessario un (ampio) spazio dedicato e il settaggio del sistema richiede molta pazienza.

I videogame che si possono provare con HTC Vive – scaricabili dal menu dedicato Vive o da Steam Store – comprendono NBA 2KVR Experience (19.99€), New Retro Arcade: Neon (19.99€), Raw Data (36.99€), Kittypocalypse (19.99€). Da provare anche Tilt Brush (27.99€) e SoundStage (9.99€), rispettivamente per disegnare e suonare in realtà virtuale.

Un difetto di Oculus Rift e HTC Vive? Funzionano solo con PC molto potenti, con una scheda video di ultima generazione (da NVIDIA GTX970 o AMD R9 290 in su), e per un computer del genere quasi impossibile spendere meno di 1.000€. Tra questi: Alienware AREA-51 (1.899€), Alienware Aurora (1.139€) e i notebook portatili per il gioco Alienware 15 (1.549€) e GT83VR 6RF TITAN SLI di MSI Italy (3.399€).

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