Christian Gonzenbach questa volta non si è trattenuto e ha realizzato un cranio, o meglio un teschio, abbastanza particolare. Ovviamente, essendo le teste degli essere umani pressappoco molto simili nella forma (mai nel contenuto), è il materiale che ne decide il senso: quello di Gonzenbach è interamente fatto di gusci d’uovo.
Vermeer a Palazzo Barberini, la ‘Donna in blu che legge una lettera’ arriva a Roma fino a ottobre
La Donna in blu che legge una lettera di Vermeer esposta a Palazzo Barberini dal 8 luglio all'11 ottobre 2026....





