Ambiente
di Simone Stefanini 24 aprile 2018

Le sigarette in spiaggia inquinano più delle auto

Il fumo fa male e lo sapete, ma le sigarette fumate e poi spente in spiaggia sono al primo posto nella classifica dei rifiuti che soffocano il Mar Mediterraneo

Foto © Giuseppe Masili flickr - Foto © Giuseppe Masili

 

Con la bella stagione e i ponti primaverili si moltiplicano le occasioni per fare le classiche gite fuori porta e per sfoggiare un po’ d’abbronzatura in vista delle ferie d’agosto. Il mare è una tavola, in spiaggia c’è sempre poca gente ed è tutto relax.

Tra le tante abitudini nefaste dei turisti e degli indigeni che si recano in una località di mare, c’è la voglia di fumare sulla spiaggia e poi di spegnere la sigaretta sotto la sabbia, lasciandola lì come fosse polvere sotto il tappeto.

Secondo una ricerca dell’Istituto nazionale dei Tumori di Milano pubblicata dal Corriere, l’inquinamento generato dalle sigarette fumate in spiaggia equivale a quello di una zona a elevato traffico di auto, quindi potreste perdere l’abitudine al fumo almeno quando siete in ferie.

Se proprio dovete fumare, che almeno vi ricordiate di togliere i mozziconi quando ve ne andate. Migliaia sono le cicche spente sulla sabbia come fosse un posacenere, infilate negli scogli oppure addirittura buttate a mare. Un gesto di maleducazione e menefreghismo verso l’ambiente, le risorse naturali, la salute e in definitiva verso la Bellezza, con la B maiuscola.

 

Foto © Sulox32 pixabay - Foto © Sulox32

 

Fortunatamente da qualche anno alcune spiagge private e libere si stanno attrezzando con enormi portacenere in cui raccogliere tutte le sigarette, che riversano in mare oltre 4000 sostanze chimiche ad azione irritante, nociva, tossica e cancerogena. Alcune località sono arrivate a bandire del tutto le sigarette, vietandole nei luoghi turistici.

Nelle sigarette infatti si trovano inquinanti potentissimi come nicotina, benzene, ammoniaca, acido cianidrico fino a composti radioattivi come il polonio 210. I mozziconi sono al primo posto nella classifica dei rifiuti che soffocano il mar Mediterraneo, il filtro di sigaretta impiega da 1 a 5 a biodegradarsi.

Esiste anche una multa salata per chi getta i mozziconi per terra: 300 euro ai trasgressori, ma la misura viene fatta rispettare di rado. Cosa fare per ovviare a questo problema enorme?

Vi consigliamo questo set di posacenere da mare in stile cono gelato, di colori diversi nel caso siate una compagnia di fumatori, da riempire con tutti i vostri scarti: sigarette, cartine, chewing gum, così se proprio non volete smettere di fumare, almeno la smettete di inquinare il mare.

 

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